Luna rossa riprende a volare

Dopo 21 anni dall’ultima challenge, gli Italians di Luna Rossa Prada Pirelli sfidano i Defender della Coppa America

AUCKLAND (NZ) – Ci siamo: sabato 10 marzo alle 4.15 nelle acque del Golfo neozelandese di Hauraki si disputerà la prima regata. Inizierà ufficialmente il Match per la 36esima America’s Cup tra Luna Rossa Prada Pirelli e Emirates Team New Zealand. Il primo team ad aggiudicarsi 7 regate sarà il vincitore della Coppa America.

Luna Rossa ha conquistato le sedici gare dall’inizio della Coppa America World Series, iniziata a dicembre. New Zealand ne ha completati solo sei. Una differenza che potrebbe rivelarsi significativa.

Photo by Ezra Shaw/Getty Images

Dopo 21 anni dall’ltima sfida, gli Italians hanno riportato in Italia il titolo diventando così il Challenger del Defender Team New Zealand per la conquista del prestigioso trofeo velico, the Auld Mug, la Vecchia Brocca, detenuta proprio dai kiwi. Un successo che fino a oggi  era stato conseguito da barche italiane altre due volte: nel ’92 con il Moro di Venezia e nel 2000 con la stessa Luna Rossa.

Come per la Prada Cup, anche la serie finale dell’America’s Cup prevede tredici regate che potranno essere seguite in diretta sul canale dedicato Sky Sport America’s Cup (ch 205), su Sky Sport Uno e in streaming su NOW TV.

Questo il calendario delle dirette:

  • Race 1 dalle ore 4 della notte di martedì 9-mercoledì 10 marzo (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno)
  • Race 2 dalle ore 4  della notte giovedì 11-venerdì 12 marzo (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno
  • Race 3 dalle ore 4 della notte venerdì 12-sabato 13 marzo (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Un) e Race 4 (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno)
  • Race 5 dalle ore 4 della notte sabato 13-domenica 14 marzo (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno) e Race 6 (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno)
  • Race 7 dalle ore 4 della notte domenica 14-lunedì 15 marzo (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno) e Race 8 (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno)
  • Race 9 dalle ore 4 della notte lunedì 15-martedì 16 marzo (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno) e  Race 10 (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno)
  • Race 11 dalle ore 4 della notte martedì 16-mercoledì 17 marzo (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno) e Race 12 (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno) e Race 13 (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport Uno).

La visione delle gare dell’America’s Cup è disponibile su Sky Go, anche in HD

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Luna rossa riprende a volare

La cultura diventa impresa. La tua

Invitalia e la Reggia di Caserta insieme per fare impresa e valorizzare la filiera culturale, creativa e sociale del territorio 

Appuntamento il 10 marzo 2021 alle ore 16, per un evento completamente digitale. Sarà un confronto sui temi della valorizzazione della filiera culturale, creativa e sociale del territorio.

Al centro dell’incontro le testimonianze e le storie di chi è già riuscito a mettersi in proprio, creando startup, imprese sociali e culturali per portare avanti progetti di impresa sfidanti e innovativi.

A partire dall’influenza che la Reggia di Caserta, come attrattore culturale e turistico, determina per lo sviluppo economico del territorio in rapporto con le imprese sociali e innovative sarà approfondito il ruolo che l’agenzia Invitalia svolge per il sostegno e la creazione d’impresa attraverso le misure agevolative come Cultura Crea, Smart&Start Italia, Nuove Imprese a Tasso Zero e Italia Economica Sociale.

Parteciperanno, tra gli altri:

  • Tiziana Maffei, Direttore generale della Reggia di Caserta,
  • Ernesto Somma, Responsabile Incentivi e Innovazione, Invitalia,
  • Tommaso De Simone, Presidente Camera di Commercio di Caserta – Consorzio San Leucio Textile,
  • Domenico Raimondo, Presidente Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop,
  • Ludovico Solima, CdA Reggia di Caserta, Professore ordinario Dipartimento Economia, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Ad apertura dei lavori, a cura di Rossana Russo, in programma con Vittorio Fresa, Responsabile Service Unit Cultura Crea, Invitalia, l’intervento di Alessandro Manna, Presidente Siti Reali Onlus e Portavoce del Royal Social Forum, che anticiperà alcuni degli interventi del programma d’investimento di realizzazione del grande itinerario borbonico dell’Italia meridionale a partire dalle residenze reali e dai siti archeologici della Campania in un percorso di partecipazione, conoscenza e valorizzazione delle filiere culturali e creative che punta anche al rilancio sostenibile del settore in un grave momento di crisi a causa dell’emergenza sanitaria della pandemia da Covid-19.

Di seguito il programma della video conferenza in dettaglio.

LA CULTURA DIVENTA IMPRESA. LA TUA

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La cultura diventa impresa. La tua

La Red Zone di Petrucci

Compare a sorpresa Red Zone la nuova opera di street di Nello Petrucci nella centralissima via Plinio

POMPEI (NA) – Può sembrare quasi una provocazione, vista la posizione: a pochi passi dall’ingresso del Parco Archeologico dove si ammirano le rovine della città antica. La “zona rossa” di Petrucci però è qualcosa in più.

Nello Petrucci non è la prima volta che si inserisce nel decoro urbano con messaggi particolarmente attuali e che invitano alla riflessione.

Red Zone è infatti un esplicito richiamo alla missione Mars 2020 sviluppata dalla NASA per esplorare Marte, il Pianeta Rosso attraverso Perseverance, il robot dalle dimensioni di un’automobile, “ammartato” lo scorso 18 febbraio.

Petrucci in Red zone inserisce alcune figure di iconici affreschi pompeiani nel contesto marziano mettendole in comunicazione con il rover in viaggio su Marte.

 L’opera di grandi dimensioni – 4 metri x 250cm di carta e halftone, ovvero un effetto retinato – rappresenta dunque una forma di relazione tra epoche e topos tanto distanti. Ciononostante,  riescono a “comunicare” tra loro.

Che la collocazione in strada dell’opera sia coincisa con un momento storico caratterizzato per la Campania dalla ” zona rossa”, non è casuale.

In un periodo di stop forzato per l’intero settore artistico-culturale, lo street artist pompeiano non smette di produrre e analizzare il presente. Così quel rosso che oggi ci fa subito pensare a divieti e restrizioni, è in realtà il rosso di Marte e, prima ancora, il rosso pompeiano. E chissà se dalle “ceneri” di Marte non verranno fuori dei segni di vita.

Nello Petrucci, classe 1981) vive e lavora tra Pompei e New York.  Ha studiato cinematografia a Roma, alla N.U.C.T., laurea all’Accademia di Belle Arti Napoli in Scenografia. Ha lavorato con registi come Martin Scorsese, Ari Taub, Manetti Bros, Antonio Capuano, tra gli altri.
Artista e film maker, ha realizzato vari progetti indipendenti, da cortometraggi a videoarte  ricevendo numerosi premi. Primo italiano a esporre al Word Trade Center di New York con l’opera permanente The essence of Lightness  insieme con gli street artist  mondiali come Rob English, WhlsBe, Rubin 415,Lauren YS, Layercake, Chris RWK, nel progetto  del magnate Larry Silversteine The masterpiece in the sky.

Ha sviluppato nel tempo diversi filoni di ricerca, principalmente in cinematografia: particolarmente evidente la sua ammirazione per le locandine, che considera una vera e propria linfa d’ispirazione: … strappare dalla strada, conservare la memoria storica di un periodo e  rimescolare, comporre in un universo cinetico dove  nel pieno caos tutto prende forma, nulla si distrugge, tutto si trasforma.

La sua opera Sweet home è considerata tra le nove opere più importanti al mondo nel periodo della pandemia. Artista sensibile alle tematiche sociali, ha messo a  punto significativi lavori sull’ omofobia e il razzismo.

Attivista ambientalista, è famosa la sua installazione Plastic River, una balena colma di rifiuti esposta nelle piazze italiane per denunciare l’utilizzo smodato della plastica che minaccia il mondo.

Lo scorso autunno ha installato in modo permanente la scultura open air Margine a Torre Fossa Lo Papa di Punta Campanella.

All’indomani dell’adozione della zona rossa dello scorso ottobre, su un muro  al confine tra Pompei e Scafati , è comparso un cartello di Petrucci che rievocava quello che si poteva leggere al Checkpoint Charlie di Berlino.

Nello stesso giorno della scomparsa di Diego Armando Maradona, ha creato e installato allo stadio Maradona di Napoli il suo personale tributo artistico dal titolo La mano de Dios.

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La Red Zone di Petrucci

Wwf, Natura, Ambiente e Sostenibilità

Un’altra realtà è possibile, perché già esiste: il Wwf  per realizzarla esorta a costruire insieme una società in armonia con la natura 

CASERTA – Il Liceo Manzoni, nella persona della Dirigente scolastica Adele Vairo,  dopo aver aderito al progetto del World Wildlife Fond Italia One Planet School – l’Oasi del Pensiero, continua la formazione dei suoi studenti sulle problematiche ambientali.

Il prossimo 16 marzo pv, sulla piattaforma streaming Campus Manzoni, si terrà un evento molto importante sul tema Sostenibilità ambientale e biodiversità…chiariamoci le idee!, dove ancora una volta relatori di spicco testimonieranno la partnership consolidata tra il Liceo Manzoni e il sodalizio.

Gli interventi in programma, moderati dal presidente Raffaele Lauria, sono:

  • Adele Vairo Dirigente Scolastico – Liceo Manzoni di Caserta,
  • Alessandra Prampolini – Direttore Generale Wwf Italia,
  • Marco Galaverni – Direttore Scientifico Wwf Italia che terrà una relazione sul tema Proteggere la Biodiversità per proteggere l’umanità,
  • Piernazario Antelmi – Delegato Wwf Italia per la Regione Campania,
  • Renato Perillo – Biologo WWF Caserta che illustrerà Il valore della Biodiversità in provincia di Caserta.

Il Liceo Manzoni e la fondazione ambientale internazionale sezione di Caserta, hanno realizzato insieme un percorso ricco, di spessore e soprattutto continuo negli anni: Partecipazione ad Earth Hour – Seminari sui Crimini di Natura – su Ambiente, Salute e Territorio – Workshop dedicati al tema Plastic Free, PON sul tema sul tema dell’Economia Circolare.

In tutte queste iniziative hanno partecipato relatori sempre ai massimi livelli istituzionali e del mondo scientifico: Donatella Bianchi – Presidente del WWF Italia, Gianfranco Bologna – Direttore Scientifico onorario del Wwf Italia; collegamenti in streaming con Maria Grazia Midulla – Responsabile Clima del Wwf Italia, Dirigenti ASL, Ufficiali dei Carabinieri Forestale, Dirigenti di Aziende Green.

Il Liceo Manzoni e World wildlife found in sinergia hanno formato più di una generazione di studenti, sensibili alle problematiche ambientali, per dimostrare che “un’altra realtà è possibile, perché già esiste” e per “costruire una società in armonia con la natura”.

LOCANDINA EVENTO WWF 16 MARZO 2021

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Wwf, Natura, Ambiente e Sostenibilità

Sci, Attanasio dominatore assoluto

Oltre Luigi Attanasio, Semire Dauti vince 2 titoli dei 13 assegnati nel week end nelle varie categorie. Il SAI Napoli in testa al medagliere

ROCCARASO (AQ) – Si chiama Luigi Attanasio, ma lo chiamano Gigio: è stato il dominatore assoluto dei Campionati Regionali di sci della Campania e Puglia, che si sono svolti lo scorso week end sullepiste abbruzzesi, organizzati dagli sci club 3punto3 e Vesuvio.

Gigio ha solo 14 anni e, oltre a conquistare i titoli di campione regionale nelle tre discipline, superG, Gigante e Slalom, ha  fatto registrare i migliori tempi assoluti, battendo tutti gli atleti anche più grandi di lui in due gare ed ha anche conquistato il 4° Memorial Piero Minopoli assegnato nel Gigante all’atleta più veloce.

Attanasio vive a Cosenza, figlio di un maestro di sci, si allena con Andrea Barulli dello sci club 3punto3 e ogni settimana macina chilometri per andarsi ad allenare a Roccaraso.

L’altra “forza della natura”, si chiama Semire Dauti, anche lei categoria Ragazzi, che rifila secondi anche ai colleghi maschi. Lei, portacolori dello sci club Aremogna, ha vinto ben due titoli, in super G e Gigante, lasciando, tra i pali stretti la vittoria alla sua compagna Asia Verlingieri.

Le gare sono iniziate venerdì con la prova più veloce, il SuperG, sulla pista Canguro di Pizzalto, che ha incoronato altri tre campioni, Annarita Panza e Francesco Marasco, del Sai Napoli, nella categoria Allievi (under16) e Paolo Sanelli dell’Aremogna tra i Giovani.

Sabato le condizioni del tempo sono peggiorate e sono stati assegnati solo i titoli regionali della categoria ragazzi, che per regolamento disputano solo una manche. La classifica degli allievi, che non hanno potuto svolgere la seconda prova, ha visto due atleti dello Sci Accademico Italiano vittoriosi, Chiara Sarubbi e Francesco Marasco. Stesso discorso per i giovani in cui ha vinto Pierluca Panza.

La conclusione domenica con lo slalom, sulla pista del Macchione dell’Aremogna, che ha laureato ben 5 campioni regionali della stagione 2020-21. Oltre Attanasio e Verlingieri nella categoria ragazzi, hanno vinto tra gli allievi Edoardo Romano del Vesuvio, che ha fatto registrare il miglior tempo assoluto, nel giorno del suo compleanno, vincendo anche il Trofeo Teknoowol e Chiara Sarubbi del SAI. Altri due atleti del suo club sono diventati campioni di specialità nella categoria Giovani, Ginevra Izzo e Pierluca Panza.

Con questi ultimi due titoli il Sai Napoli, si è posizionato al primo posto tra i club con 5 vittorie, ma anche primo del medagliere, seguito dallo sci club Aremogna con 4 vittorie (secondo anche per numero di medaglie), dallo Sci club Settecolli con tre titoli  regionali e dal Vesuvio con uno.

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Sci, Attanasio dominatore assoluto

Concediamoci una coccola, regaliamoci un sorriso

Una bella iniziativa di solidarietà: l’associazione Raggi di sole dona il sorriso con mimose e olio d’argan alle malate di tumore dell’Ospedale Cardarelli 

NAPOLI – Una bella iniziativa per l’8 Marzo: na giornata speciale per le donne in terapia oncologica dell’Ospedale Cardarelli. L’Associazione Raggi di Sole e Elisir di Argan hanno donato alle pazienti una confezione d’olio d’argan puro bio accompagnata da una mimosa.

Il leit motiv di Concediti una coccola e regalati un sorriso ha permesso alle pazienti, nonostante la durezza della malattia e le difficoltà relazionali connesse al Covid-19, di vivere qualche momento di gioia e benessere.

La donazione è stata effettuata da Lucia Lodi Presidente dell’Associazione Raggi di Sole. Il sodalizio, composto da volontari e donne malate di tumore, è impegnato in numerose iniziative di sostegno alle pazienti oncologiche di tutta Italia. Raggi di Sole offre  aiuto psicologico, assistenza sociale, supporto familiare alle pazienti affinché non si sentano mai sole nella lotta contro la malattia.

L’associazione dedica particolare attenzione alla cura della persona, aspetto che nel percorso terapeutico assume un notevole rilievo. Molto bella l’esperienza delle beauty room negli ospedali dove le donne trovano esperti in grado di aiutarle a preservare la propria bellezza, dai capelli alla pelle.

Ancora una volta – ha dichiarato Lucia Lodi – abbiamo trovato grande disponibilità nel sostenere le nostre attività di supporto alle donne in terapia oncologica. Questa volta la mano ci è stata tesa dall’altra parte dell’Italia. Da Mestre è arrivata Elisir di argan che ha fortemente voluto sostenere insieme a noi, le donne in questo giorno così speciale. Quando le donne si uniscono sono capaci di arrivare a grandi risultati. Abbiamo avuto una fortissima adesione che ci ha permesso di vedere un sorriso sui volti di tante pazienti.

Ringraziamo  Raggi di Sole – ha sottolineato l’imprenditrice Nicoletta Voltolina  fondatrice azienda Elisir d’Argan –  per aver apprezzato il nostro Olio di Argan Puro 100% Biologico e per averci permesso di sostenere tutte le pazienti oncologiche attraverso con una collaborazione fantastica collaborazione. L’esperienza di questi mesi consente di confermare le eccezionali potenzialità e benefici del nostro Olio, soprattutto nei casi in cui la pelle è molto sensibile e delicata a causa dei trattamenti oncologici. Speriamo, con il  nostro piccolo contributo, di aver strappato un piccolo sorriso a tutte le Donne Guerriere. E’ solo l’inizio di tanti altri progetti insieme.

La realizzazione del progetto Concediti una coccola e regalati un sorriso è stata possibile grazie alla generosità di Nicoletta Voltolina e di Francesca Potz Marketing Manager di Elisir di Argan, alla disponibilità di Alessandra Grimaldi rivenditrice autorizzata di Elisir D’Argan, all’impegno di Mariagrazia Mastrolia, Rosaria De Caro, Edelweiss Consalvo, Vincenzo Carusi Abbonte, Flavio Gioia ed Arturo Calabrese dell’Associazione Raggi di Sole e di Mariateresa Iacomino.

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Concediamoci una coccola, regaliamoci un sorriso

Giornate FAI per la Scuola

Luoghi identitari raccontati su Instagram dagli studenti Apprendisti Ciceroni per le Giornate FAI: si rinnova in digitale l’impegno per la Scuola 

Torna da lunedì 8 a sabato 13 marzo il grande evento nazionale che il FAI | Fondo Ambiente Italiano da nove anni dedica al mondo della scuola. E in quest’anno così difficile per studenti e docenti si rinnova con un’edizione completamente digitale.

Gli studenti, formati dai volontari del FAI in collaborazione con i docenti, saranno chiamati ancora una volta a scoprire da protagonisti la ricchezza del patrimonio culturale italiano per raccontarla ai loro pari attraverso centinaia di visite guidate online, in diretta Instagram e in differita sui canali IGTV delle Delegazioni FAI, visibili da tutti anche sul sito http://www.giornatefaiperlescuole.it .

Oltre 4000 Apprendisti Ciceroni, 700 video in programma, di cui 122 in diretta nella sola giornata di mercoledì 10 marzo, e 264 luoghi da visitare online, quasi 50 in più dell’edizione del 2019. Sono numeri che dimostrano il desiderio dei giovani di uscire dall’isolamento e vivere un’esperienza di cittadinanza attiva e di educazione tra pari, anche se a distanza, e per non perdere l’opportunità di formarsi e di arricchirsi culturalmente, raccontando insieme al FAI le bellezze del nostro Paese.

La manifestazione di quest’anno porta alla luce i luoghi che i giovani considerano importanti per il loro valore identitario, perché in essi riconoscono la loro identità e la loro storia, e che meritano pertanto di essere conosciuti, preservati e valorizzati per il futuro: antichi monasteri, abbazie, siti archeologici, musei, fontane, cinte murarie, giardini storici, parchi e ville; ma anche tanti siti di natura, che ribadiscono l’interesse dei giovani per l’ambiente e la sua tutela, e poi piazze cittadine, tipici luoghi di ritrovo e di socialità, e infine le stesse scuole, spesso edifici artisticamente pregevoli e ricchi di testimonianze storiche originali e significative; una scelta, quest’ultima, che commuove particolarmente e che dimostra ancora una volta il desiderio degli studenti di “tornare a scuola”: molte scuole sono ancora chiuse, ma si aprono alla visita online proprio in occasione delle Giornate FAI.

Gli studenti di Castel Volturno in provincia di Caserta sperimenteranno anche il progetto pilota FAI ponte tra culture, nato per favorire l’integrazione e il dialogo comune, con rimandi e confronti tra i luoghi identitari del territorio italiano e quelli dei Paesi dei loro compagni di origine straniera.

Un’ultima novità di questa edizione riguarda la fruizione delle visite online, che quest’anno saranno tutte visibili collegandosi al sito www.giornatefaiperlescuole.it, dove su un social wall si potrà scegliere tra centinaia di dirette e contenuti video trasmessi: un mosaico ricco e vario dell’identità italiana dal punto di vista dei giovani.

Si parte lunedì 8 marzo alle ore 8, al suono della campanella, e per tutta la settimana, giorno dopo giorno, si aggiungeranno video e contenuti provenienti da tutta Italia da vedere e condividere tramite l’hashtag #giornatefai.

Il grande interesse nei confronti di iniziative che coinvolgono la scuola, insieme all’attenzione e al rispetto per l’ambiente, hanno portato AGN ENERGIA a sostenere anche quest’anno il progetto dalla forte valenza didattica, sociale e culturale e a mettere a disposizione la propria esperienza nell’ambito del risparmio energetico.

In occasione dell’evento lancerà inoltre una nuova edizione del sondaggio online La tua idea green su www.giornategreen.agnenergia.com/sondaggio-premio. Dal 17 febbraio al 16 maggio 2021 gli studenti potranno indicare le azioni che ritengono prioritarie per la salvaguardia dell’Ambiente, in linea con gli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 definiti dall’ONU | Organizzazione delle Nazioni Unite.

Partecipando e registrandosi i ragazzi avranno la possibilità di vincere una tessera Feltrinelli da 500 euro e far dedicare alla loro scuola l’adozione di un pino domestico centenario nel Parco dell’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli (GE), Bene del FAI dal 1983. Monastero benedettino dell’anno Mille, San Fruttuoso è un gioiello incastonato in una piccola insenatura, nel Parco Naturale di Portofino, protetta da una torre cinquecentesca dei Doria e circondato da poche casette di pescatori.

Il sondaggio La tua idea green di AGN Energia e la scelta di sostenere l’iniziativa di manutenzione del verde sono volti a sensibilizzare i giovani alla sostenibilità ambientale e completano l’esperienza di cittadinanza attiva vissuta dagli studenti in occasione di Giornate FAI per le Scuole.

Il progetto si avvale del patrocinio della Commissione Europea e del Ministero della Cultura, del Patrocinio e del sostegno di Regione Campania, Regione Lazio, Regione Toscana e Provincia Autonoma di Trento ed è attuato in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola. RAI è Main Media Partner dell’iniziativa.

Per informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite consultare il sito internet www.giornatefaiperlescuole.it

Di seguito i luoghi della Campania

Giornate FAI Campania

(Fonte: Lo Speakers Corner – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Giornate FAI per la Scuola

Giffoni Experience, il mondo che cambia

Il progetto è realizzato da Giffoni Experience nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promosso da MI e MIC: webinar, lab, proiezioni e dibattiti per gli studenti da tutta Italia 

Il mondo che cambia, la voglia di libertà, l’isolamento, il bisogno del contatto umano, il rapporto genitori figli, il bullismo, l’ambiente, la realtà virtuale: le opere in concorso alla seconda edizione di School Experience seguono percorsi diversi, a volte delicati ed emozionanti, altre capaci di far vibrare le sensibilità più forti. Per il 2021 il festival, organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience e realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da Ministero dell’Istruzione e Ministero dei Beni e le Attività Culturali, torna in versione digital con una rosa di 55 film in concorso, scelti tra 2000 produzioni in preselezione provenienti dall’Italia e dall’estero.

Dall’8 al 12 marzo migliaia di ragazzi, dai 6 ai 18 anni, in collegamento da Campania (Eboli e Giffoni Valle Piana), Basilicata (Terranova di Pollino, Senise, Sant’Arcangelo), Sicilia (Palermo) e dai 32 hub italiani di Giffoni saranno i protagonisti di proiezioni, dibattiti, lab e incontri. A fare da filo conduttore, come sempre, sarà il cinema, con un concorso dedicato a lungometraggi (Feature Experience), cortometraggi (Short Experience) realizzati da registi italiani e internazionali, oltre a una competizione riservata alle opere proposte da scuole e associazioni culturali (Your Experience).

Anche questa volta Giffoni non si è arreso, abbiamo unito le forze per far sì che la seconda edizione di School Experience potesse significare serenità e riscoperta dell’incanto che si respira in sala – commenta Jacopo Gubitosi, managing director di Giffoni – proprio in un anno così difficile, in cui in primis i giovani hanno rispettato con rigore le regole imposte dall’emergenza sanitaria, non ci siamo fermati ma abbiamo pensato a un nuovo modo di stare insieme. Decine di sale digitali permetteranno a migliaia di studenti, dai 6 ai 18 anni, di riscoprire il valore e la bellezza del cinema: ben 55 le opere scelte con estrema attenzione dai nostri selezionatori, a cui si aggiungono, al termine delle proiezioni, i dibattiti per riscoprire l’importanza del confronto che tanto ci sta mancando in questi mesi. E ancora due lab per approfondire i segreti dell’audiovisivo e migliorare le competenze digitali di docenti e dirigenti scolastici. Un grazie in particolare al Mibact e al Miur che, sin dal primo giorno, hanno affiancato e sostenuto questo progetto. La speranza è che presto School Experience possa tornare ad essere un festival itinerante, con la gioia, il divertimento e l’emozione che l’hanno sempre contraddistinto.

Spazio alla formazione con due innovativi lab che, fino al 12 marzo, daranno la possibilità a ragazzi e docenti di scoprire un nuovo modo di imparare. Il primo, DIGITAL PROF, si pone nell’ambito delle attività che School Experience propone per la formazione di dirigenti, professori e maestri. Anche in classe la tecnologia può fare la differenza, ma bisogna trovare la strada giusta per integrare nella didattica asset come la personalizzazione dei contenuti, la fotografia, il video making e i social. Il workshop vuole valorizzare l’educazione digitale, proprio in un anno in cui ne abbiamo capito l’enorme potenziale, affinché possa stimolare pensieri, riflessioni e approfondimenti al passo con le esigenze degli studenti. Un modo per eliminare le distanze tra generazioni diverse e permettere all’innovazione di diventare patrimonio comune e fonte di crescita trasversale. Mentre, MOVIE LAB, è una lezione di cinema interattiva per la formazione di una nuova generazione di spettatori consapevoli e appassionati. Un laboratorio attivo che mira a sfruttare le potenzialità dei linguaggi audiovisivi, come uno strumento di conoscenza e lettura della realtà, volto a stimolare uno sguardo più attento, ad affinare il gusto estetico, a sviluppare il senso critico, a favorire le possibilità di dialogo e confronto.

 Ecco i film in concorso per questa seconda edizione:

FEATURE EXPERIENCE

Ha trionfato durante la Winter Edition, ora è pronto a conquistare anche il pubblico più giovane di School Experience: tra i lungometraggi in concorso nella sezione Feature Experience – Scuola Primaria c’è ELFKINS – MISSIONE BEST BAKERY di Ute von Münchow-Pohl (Germania). Una storia di amicizia, riscatto e coraggio che spingerà Helvi, una giovane e vivace Elfkin, ad avventurarsi nel mondo degli umani. Si continua con JACKIE AND OOPJEN di Annemarie van de Mond (Paesi Bassi): al Rijksmuseum una bambina si troverà a fare i conti con dipinti che prendono vita e sarà l’inizio di una sorprendente amicizia. Chiude TRASH – LA LEGGENDA DELLA PIRAMIDE MAGICA di Luca Della Grotta e Francesco Dafan (Italia). Un’avventura alla scoperta di quanto quelli che riteniamo rifiuti possano avere infinite possibilità di rinascita.

Sempre tre i titoli in gara nella sezione rivolta agli studenti degli istituti secondari di primo grado. Si comincia con THE CLUB OF UGLY CHILDREN di Jonathan Elbers (Paesi Bassi), in cui i protagonisti danno vita a una piccola rivoluzione per dimostrare che l’apparenza non è tutto. Il tema dell’unicità viene raccontato anche in GLASSBOY di Samuele Rossi (Italia/Svizzera/Austria): protagonista è Pino, un undicenne che, a causa di una malattia ereditaria, è costretto a guardare il mondo dalla sua finestra. La conoscenza di un nuovo gruppo di amici gli darà il coraggio per affrontare ogni ostacolo. Gelosia e fiducia, invece, si intrecciano in TRIPLE TROUBLE di Marta Karwowska (Polonia). Qui i giovani protagonisti, Julka e Olek, dovranno far chiarezza su un misterioso crimine.

Feature Experience si chiude con i film proposti agli allievi delle secondarie di secondo grado, questa volta tocca a LA GUERRA DI CAM di Laura Muscardin (Italia). Un viaggio alla ricerca della libertà, tra guerre e catastrofi naturali, per non dimenticare mai che la speranza e il coraggio possono capovolgere qualsiasi situazione. Conosciamo, invece, Tom in MAN UP! di Benjamin Parent (Francia). Un adolescente timido al suo primo giorno di scuola, tra insicurezza, influenze tossiche e voglia di farsi conoscere per quello che si è davvero. Ultima opera in concorso è YOUNG JULIETTE di Anne Émond (Canada): una quattordicenne con grandi sogni e aspirazioni che dovrà affrontare non poche difficoltà per raggiungere i suoi obiettivi.

SHORT EXPERIENCE

Ben otto, invece, le produzioni internazionali realizzate da registi emergenti in concorso nella sezione Short Experience – Scuola Primaria: SAM’S CASTLE di Giona Dapporto (Italia); COLOURS di Ermanno Dantini (Italia); BROKEN ROOTS di Asim Tareq (Giordania); CRACKS IN THE PAVEMENT di Nicolas Conte (Argentina); MALAYZ di Leila Ahang, Sara Hanif, Maryam Alavi e Marziyeh Kordloo (Iran); THE PECULIAR CRIME OF MR. ODDBALL di Bruno Caetano (Portogallo); PITI & CATAMIN di Cecilia Klyver (Argentina) e SETTLING OF SCORES di François Heiser (Francia).

Ricca anche la proposta per gli allievi delle secondarie di primo grado, con sette titoli in gara: ENZO, DE GASPERI E LA BOLEX PAILLARD di Delio Colangelo (Italia); LIGHT di Martina Bonfiglio (Italia); MONSTER SITTER di Elena Beatrice e Daniele Lince (Italia); MOTHER FIGURE di Chang Chia-Tse (Taiwan); NO OFFENSE di Dimitris Andjus (Grecia); SATURNO di Gaspar Aguirre (Argentina); THROUGH MY EYES di Lona Quenea, Celeste Devisme, Aude Portales, Emerantiane Bouillon e Naomie Gastel (Francia).

Short Experience termina con gli short movie rivolti alle secondarie di secondo grado, questa volta si tratta di: AI ITALY per la regia di Argentino Mazzarulli (Italia); THE BASEMENT di Francesco De Martini (Italia); ALLA FINE DELLA NUVOLA di Federica Biondi (Italia); LA RICREAZIONE di Nour Gharbi (Italia); SUFFICIENTE di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco (Italia) già premiato ai Nastri d’Argento 2020; ZAGARA di Martina Bonfiglio (Italia); CARRIED AWAY di Etienne Fagnère, Manon Carrier, Johan Cayrol, Alo Trusz e Jean-Baptiste Escary (Francia) e MOHSEN AZIZI di Shayan Rahmati (Iran).

YOUR EXPERIENCE

Tutti italiani, invece, i corti in concorso a Your Experience, proposti da istituti scolastici e associazioni culturali. Per le primarie troviamo in gara: BASKER – IL CAGNOLINO IN CERCA DI AMORE di Pippo Crotti; L’INTERRUTTORE di Gaetano Ghiura; JURASSIC SCHOOL di Maria Giulia Morlacchi insieme all’Istituto Comprensivo Nerviano di Milano; I MIEI DRAGHI di Matteo Marchi con la scuola Immacolata di Livorno e I NUOVI EROI di Lorenzo Busi.

Per le secondarie di primo grado tocca a: L’ACCHIAPPAVENTO di Carlos Solito con l’Istituto Comprensivo Statale “R. Montano” Stigliano (Italia); LE COSE CHE AMIAMO di Flavio Ricci insieme all’Istituto Comprensivo D’Aosta di Ottaviano (Italia); CUI PRODEST di Gianelli Under Suspicion, Nicolò Mazza de’ Piccioli e l’Istituto Paritario Antonio Maria Gianelli (Italia); DAILY ROUTINE -MASCHI VS FEMMINE di Sabrina Dragone Charis e Dario Famà con l’Istituto Comprensivo Enrico Fermi di Matera (Italia); L’IPERMOSTRO di Riccardo Di Gerlando realizzato dalla Scuola Primaria Ferraironi di Triora (Italia); LA MIA QUARANTENA di Nicola Iacovuzzi con l’Istituto Comprensivo Enrico Fermi di Matera (Italia); IL NASCONDIGLIO di M. Macaluso e S. Settembrino con la collaborazione della Scuola Media A. Balletti di Quattro Castella (Italia) e UOMO CONTRO ALBERO di Matteo Scifoni e l’Istituto Comprensivo Via Volsinio di Roma (Italia).

Il concorso termina con i corti rivolti alle secondarie di secondo grado, ben dieci: #NONFARIDERE di Mario Massaro – Progetto ARCA Mendicino (Italia); LE ASSENZE di Davide Zemiti con AccademiaZeroNove (Italia); LUCIA MANGIA DA SOLA di Alessio Ciancianaini con la Scuola di Cinema per Ragazzi Zuccherarte Convitto nazionale C. Colombo di Genova (Italia); MATURITÀ 2020 di Marco Gemmiti con l’Istituto Tulliano di Arpino (Italia); IL NARR-ATTORE di Lorena Costanzo insieme all’Istituto Niccolò Machiavelli di Pioltello (Italia); NIC di Ludovica Dri e Roberto Celestri (Italia); IL RUMORE NEL SILENZIO di C. Corpora, C. Mangiapane, A. Galioto, S. La Rosa con l’Istituto Giovanni Meli (Italia); SOLO UN FILM di Emanuele Tabarrini con il Liceo Majorana di Orvieto (Italia); LO SPACCIATORE DI EMOZIONI di Christian D’Ambrosio con il liceo Scientifico Salvatore Di Giacomo di Volla (Italia) e TABLEAUX VIVANTS E LA REALTÀ MULTIMEDIALE di Antonio Avossa con il Liceo Classico e Musicale Cirillo di Aversa (Italia).

La seconda edizione di School Experience si chiuderà, venerdì 12 marzo, con una serata in cui verranno annunciate le opere vincitrici di questa edizione.

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Giffoni Experience, il mondo che cambia

In ricordo del caro padre Oreste

… È l’ultima volta che sto con voi, non più in attesa … È arrivata sorella morte. (Padre Oreste Casaburo) 

di Stanislao Scognamiglio

Intorno alle ore 7 di venerdì 5 marzo, presso il reparto destinato ai degenti affetti da Covid dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, padre Oreste Maria Casaburo, frate minore conventuale di famiglia al convento di Sant’Antonio di Portici, è tornato alla casa del Padre celeste.

Religioso, sacerdote, parroco, nelle diverse località dove è stato di comunità, ha esercitato con profondo impegno e instancabile zelo il suo ministero pastorale. Con analogo fervore ha seguitato lo studio dei testi sacri e ha svolto ricerche sul francescanesimo. Quale «… ministro del sacramento ecclesiale della Riconciliazione, dispensatore della misericordia divina», è stato sempre pronto a soddisfare i bisogni spirituali di suoi molteplici penitenti: laici, preti e suore.

Nonostante qualche pesante acciacco e la tarda età – avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 25 marzo – oltre a essere fattivamente presente in loco, ha continuato a svolgere l’incarico di padre spirituale delle Suore Crocifisse Adoratrici della Eucarestia dei conventi di Napoli – San Gregorio Armeno e di San Giorgio a Cremano.

Dopo un anno di forzata pausa cautelare, impostagli dalla circostanza, ha sentito forte il dovere di riprendere il suo ruolo di confessore e guida spirituale delle due famiglie monacali. Pertanto, quale « ministro del sacramento ecclesiale della Riconciliazione», com’era solito fare prima dell’insorgere e del diffondersi anche nell’area metropolitana di Napoli, della pandemia provocata dal Covid 19.

Nella mattinata di mercoledì  17 febbraio, si è recato dalle suore per confessarle. Rientrato in casa, uomo di preghiera, attendendo l’ora della celebrazione della Santa Messa vespertina, com’è sua abitudine, ha impegnato le poche ore libere alternando alla lettura del quotidiano la recita del Santo Rosario.

Sceso in chiesa, al termine della Santa Messa, svestiti i sacri abiti, giunto nei pressi della mensa, inciampando, è caduto. Dopo quella altrettanto grave, avvenuta ad Assisi nell’ottobre del 2018, a seguito di questa rovinosa caduta, ha riportando una ferita lacero-contusa alla regione occipitale. Prontamente soccorso, portato in ospedale per gli accertamenti e le necessarie cure del caso, nella tarda serata è ritornato in convento.

Rasserenato, nulla lasciava presagire che un’altra insidiosa terribile minaccia già minava il tanto suo provato fisico. L’indomani, telefonicamente, era avvertito di allertarsi, perchè una delle monache da lui confessate era risultata positiva al Covid. Eseguito quindi il tampone antigenico, risultato positivo al test, nella mattinata di lunedì 22 febbraio, ha cominciato ad avvertire i primi sintomi della funesta pandemia.

Aggravatosi, nella giornata di sabato 28 febbraio, si è reso necessario il ricovero presso il nosocomio  stabiese.

Si sperava che il gioviale e saggio frate superasse quest’ultima avversità. Purtroppo, però, non è stato così: è uscito sì dal tunnel ma per volare in alto nel Cielo. La pandemia ha mietuto un’altra vittima, privando a quanti a lui si rivolgevano di un solido punto di riferimento. Per quanto avesse preparato tutti, ripetendo spesso, … è l’ultima volta che sto con voi, sono in serena attesa di sorella morte …, la triste notizia della sua dipartita ha provocato sgomento e commozione in tanti che l’hanno conosciuto.

Si riporta un sintetico profilo del nostro compianto frate, strenuo assertore e difensore della presenza della comunità conventuale in agro di Portici. Comunità, che come per il passato anche per l’oggi e il futuro incalzante, sia sempre lievito per la crescita spirituale morale e materiale del popolo fedele affidatogli

Oreste Maria Casaburo: Pomigliano d’Arco, Napoli, 25 marzo 1926 – Castellammare di Stabia, 5 marzo 2021.

Nato Aldo Terenzio Casaburo «… da Raffaele e Maria Pirozzi», prestissimo, ha maturato l’idea di dedicare la sua vita all’Altissimo.

Accompagnato dai genitori, poco più che undicenne, è entrato nel convento dei Frati Minori Conventuali a Ravello, in provincia si Salerno. Ha seguito gli studi ginnasiali a Ravello, dal 1937 al 1938 e a Copertino, dal 1938 al 42 e quelli liceali a Sant’Anastasia, dal 1943 al 1946. Presso il cenobio di Montella, dove dal 1942 al 1943, è stato affiliato per il noviziato, il 7 novembre 1943, ha emesso la professione temporanea. A Roma, dal 1946 al 1951, presso il Collegio di San Teodoro ha portato a termine gli studi teologici e ha conseguito la licenza in Sacra Teologia, nel 1951 nella Facoltà Teologica di San Bonaventura. A completamento della sua formazione, si è diplomato in archeologia, paleografia e diplomatica. Durante la permanenza nella città eterna, il 26 marzo 1947, ha pronunciato la professione solenne. È stato, poi, ordinato: suddiacono, il 17 dicembre 1949; diacono, il 5 febbraio 1950; presbitero «… da monsignor Traglia», l’8 luglio 1950.

Ovunque dall’obbedienza sia stato destinato di comunità, otre che nel ministero sacerdotale, esercitato specialmente nelle parrocchie, ha servito la Provincia Religiosa Napoletana in vari uffici: Nocera Inferiore, Insegnante nel Seminario, 1951-1953; Castellammare di Stabia, 1953-1961; San’Anastasia, Prefetto degli Studi, 1961-1964; Napoli – San Lorenzo, Segretario Provinciale, 1964-1966 e Commissario Generale, 1966-1967, Commissario del Terzo Ordine Francescano, 1963-1967; Rappresentante legale della Provincia, 1964-1988; Sant’Anastasia, Rettore, 1967-1970; Napoli – Immacolata al Vomero, Guardiano, 1970-1979 e Parroco, 1970-1982; Baia Domizia, Guardiano e Parroco, 1982-1985; Napoli – San Lorenzo, Guardiano, 1985-1988; Assisi – Franciscanum, Economo, 1988-1989; Castellammare di Stabia, 1989-1991; Portici, Guardiano e Parroco, 1991-1997; Nola, Guardiano, 1997-2005 e, Parroco, 1997-2003; Portici, 2005.

Riportiamo la testimonianza di alcuni dei innumerevoli suoi figli spirituali:

  • Ti ho amato con amore di fratello e figlio nei nove anni vissuti con te nel nostro bel Sant’Antonio di Portici la meraviglia borbonica. Sei stato una guida e un maestro di vita spirituale e francescana, sempre entusiasta, umile, accogliente, vitale, con un cuore immenso accogliente e gentile. Memoria storica della nostra Provincia Napoletana, fedele al carisma conventuale, sacerdote secondo il Cuore di Cristo, sei stato un leone per la Gloria di Dio. Raccolgo la tua preziosa eredità, e ne faccio tesoro per la mia vita. Grazie per tutto quello che mi hai dato, insegnato, e soprattutto mi hai fatto comprendere cosa significhi essere uomini e farsi santi. A Dio Padre Oreste riposa felice tra le braccia dell’Agnello Immacolato. (Luigi Carillo ofmconv)
  • A te caro P. Oreste che sei sempre stato il più umile tra gli umili …. il più saggio tra i saggi …. il più presente tra i presenti nelle nostre vite …. hai volato basso per tutta la vita insegnandoci cosa significa essere un vero cristiano ….. adesso però vola alto ….. sempre più in alto ….. perché è lì il tuo posto dove ti aspetta il nostro Gesù ,…. riposa in pace …. hai lasciato un ricordo indelebile nei nostri cuori ….. ti vogliamo un mondo di bene. (Sergio Cipolletti)
  • Lo sappiamo che tu non vuoi questo ma oggi per noi è un giorno triste, molto triste.

Scrivere adesso tutto quello che tu ci hai lasciato non è possibile.

Ma non potevamo non dirti GRAZIE, a Te che sei stato da sempre nostro immenso ispiratore.

Tra noi eri Tu il più giovane, sempre pronto ad una nuova idea che potesse accendere, ancora una volta, l’entusiasmo nei nostri cuori.

E quando qualcosa non andava eri lì pronto a darci forza, instancabile come nessuno di noi lo è mai stato.

Non farci caso se adesso le lacrime non riescono a fermarsi.

Nei nostri cuori esplode la gioia di averti avuto accanto:

se chiudiamo gli occhi sentiamo ancora la tua mano sulla nostra testa in segno di benedizione o le tue braccia che ci stringono a Te per darci forza.

Siamo sereni nella certezza che sei al fianco di Dio, nella vera gioia, nostro amatissimo padre Oreste!  (La Cetra Angelica)

  • A TE che mi ripetevi sempre se potessi prendermi anche una piccolissima parte dei tuoi dolori, a te che mi hai sempre ricordato nelle tue preghiere, a te che hai asciugato tante volte le mie lacrime tenendomi la mano , a te che mi hai fatto piangere quando durante una messa hai invitato a fare festa il giorno in cui saresti andato in paradiso,a te che mi hai scritto una volta A Beatrice che c’ e’ sempre e ci sara’ sempre chiedo scusa!

Oreste non riesco a sorridere al fatto che sei tra gli angeli, continuo a piangere come non avresti voluto tu.

Grazie Padre Oreste, perche’ hai accompagnato la mia vita, grazie xche’ hai accarezzato le mie ferite, grazie perche’ mi hai fatto sorridere tante volte, grazie perche’ mi volevi bene e chiedevi sempre di mamma e dei mie ragazzi, grazie perche’ con le tue parole piene di modernita’ , di pace e serenita’ ci sei sempre stato e ci sarai sempre

Ti voglio bene Oreste,mi mancherai tantissimo

Buon viaggio mia guida , se puoi anche da la ‘ su continua ad accarezzare la mia mano guidandomi e dandomi forza nella vita  (Beatrice Bonamassa)

  • chi non lo ha amato e continuerà a farlo? Ha servito i suoi servigi fino alla fine , un Frate Francescano esemplare ! Ora al fianco del Signore e alla Santa Vergine, è vero, non vi è certezza più assoluta! (Marianna De Gregorio)

È immensa la tristezza che oggi proviamo per la sua dipartita ma ci consola la certezza di aver acquistato un altro Santo protettore in Cielo. Accompagnato dalla nostra preghiera il Signore lo accolga nella schiera dei Santi e Beati di tutta la famiglia Serafica. (Raffaele Acerbo)

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In ricordo del caro padre Oreste

I Diritti sono uno spettacolo

La campagna di sensibilizzazione sulle difficoltà dello spettacolo ha esordito al Festival di Sanremo sul palco dell’Ariston

Gli artisti in gara e i loro ospiti, nella serata dedicata ai duetti, giovedì 4 marzo hanno portato alla ribalta  i simboli della campagna I Diritti sono uno spettacolo per tenere alta l’attenzione su uno dei settori più penalizzati dagli effetti della pandemia.  

Lo spettacolo dal vivo è un settore che da tempo necessita di una riforma strutturale e di un cambio di percezione volto a riconoscerne il valore culturale, produttivo – in termini economici e occupazionali – e sociale – come elemento di aggregazione di città, province e periferie.

La pandemia è stata e continua a essere per il settore culturale un acceleratore di consapevolezza: senza un intervento definitivo e il più possibile unitario, le conseguenze di questa crisi saranno drammatiche e avranno ricadute insostenibili sulla vita dei lavoratori, sulla salute dell’intero settore dello spettacolo e sul PIL del nostro Paese. 

In questi lunghi mesi caratterizzati dallo stop forzato delle attività culturali abbiamo preso atto che teatri, cinema, live club e spazi culturali, nonostante si siano dimostrati luoghi sicuri, sono costantemente considerati attività produttive sacrificabili. Avvertiamo sempre più forte quanto questo settore abbia bisogno di essere compreso e considerato dalle istituzioni per poter ottenere un riconoscimento economico e sociale.

È passato un anno. Non c’è più tempo. 

La necessità di questa ulteriore campagna sta non solo nei numeri – che dipingono una situazione drammatica per i lavoratori, le aziende e le realtà da cui è composto il settore – ma anche nella preoccupante mancanza, nel corso dell’ultimo anno, di un metodo meno randomico di programmazione dei ristori e gestione delle risorse dedicate. A poco più di un anno dall’inizio del fermo non ci sono ancora ammortizzatori congrui per i lavoratori e le realtà del settore; i lavoratori subiscono ancora gli effetti di imperdonabili lungaggini nella ricezione degli indennizzi a causa dei ritardi da parte dell’INPS. Quello che ci si aspetta nelle prossime settimane è che il ministero si impegni a stabilire un meccanismo di ristori ponderati su fatturati e costi di struttura, incrociando i dati che ormai dopo un anno dovrebbe aver acquisito; che i ristori vengano distribuiti equamente tra le parti in causa affinché non siano più istituiti fondi di pari stanziamento che in un caso sono da dividere tra pochi e nell’altro sono da dividere tra innumerevoli soggetti.

Il nostro lavoro si basa sul metodo e sulla pianificazione ed è il momento per lo Stato di rispondere al settore con lo stesso rigore: organizzazione del cambiamento ossia individuazione dei temi specifici e calendarizzazione degli argomenti affinché la riforma di settore sia avviata definitivamente; creazione di un’agenda pubblica degli argomenti trattati e individuazione delle scadenze; adeguamenti dei protocolli agli spazi che – per la varietà di cui è composto il settore e per la particolarità delle specifiche messe in scena – non sono tutti uguali, non possono essere accorpati e necessitano di linee guida differenti; accompagnamento alla ripartenza per chi apre pur di creare lavoro, regole chiare sul ristoro del mancato incasso e dei maggiori costi sostenuti per rispettare i protocolli sanitari.

L’Unione Europea ha già dato raccomandazioni e indirizzi sulla necessità e l’urgenza di dotarsi di uno Statuto Sociale degli Artisti. Sono state depositate in Parlamento proposte di legge sullo Statuto dei Lavoratori  alle quali hanno collaborato molti operatori del settore ponendo al centro  la discontinuità, caratteristica principale del nostro lavoro. 

Ché i tavoli di lavoro già istituiti partano da queste proposte per dare delle risposte strutturali che risolvano l’emergenza e  – attraverso la riforma –  offrano una prospettiva certa al settore. 

Non c’è più tempo!

Tutte le info su www.idirittisonounospettacolo.it

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I Diritti sono uno spettacolo

Gocce d’Acqua per la Donna

Una nuova tappa dell’installazione artistica per celebrare l’8 marzo: stille di lacrime, Gocce d’acqua di 15 artiste campane al Duomo di Casertavecchia

CASERTA – 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. Per celebrare questa ricorrenza, in un anno funestato da tanti femminicidi,  l’Associazione Culturale Terre di Campania ha scelto di aggiungere una nuova tappa al percorso espositivo virtuale dell’installazione artistica Gocce d’Acqua, ideata da Giuseppe Ottaiano nell’ambito del progetto Campania Bellezza del Creato.

Dopo le videoesposizioni realizzate al Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore e alla Chiesa di SS. Annunziata di Marigliano, la nuova venue scelta per l’occasione è il Duomo di San Michele Arcangelo in Casertavecchia, l’incantevole borgo medievale sospeso in un tempo che ancora racconta le sue storie a chi sa ascoltare il suono delle pietre e la musica del vento.

L’installazione artistica Gocce d’Acqua consta di circa 180 sagome di gocce, dipinte da 51 artisti e da oltre 100 allievi di 7 istituti artistici campani, che hanno impresso sul legno la propria idea di acqua, dando vita ad una mosytra collettiva in cui l’Arte non è un mera decorazione, ma visualizzazione di un’esperienza che racconta, celebra e contempla il valore dell’acqua come elemento e bene insostituibile. Dall’intera opera sono state selezionate le gocce dipinte da 15 artiste campane, divenute protagoniste del video realizzato.

La donna e l’acqua si uniscono, dunque, per dar vita ad un’idea diversa per celebrare l’8 marzo, evento importantissimo, ancorché se ne travisi spesso il senso, per richiamare l’attenzione sul lungo cammino che le donne ancora percorrono per vedersi riconosciuti diritti fondamentali e da sempre garantiti agli uomini.

Il progetto Campania Bellezza del Creato attraverso l’opera del suo ideatore Giuseppe Ottaiano ha già dato vita a tre pubblicazioni destinate a divulgare le bellezze paesaggistiche della Campania, tra cui Terra d’Acque, il volume fotografico dedicato al patrimonio idrico della Campania che ha ispirato la creazione dell’installazione artistica, ha assegnato alla donna un ruolo fondamentale.

Nella valorizzazione del territorio, la donna è, infatti, elemento che aggrega, unisce e traina la comunità che in quel territorio si muove e vive. La donna è “liquida”, come l’acqua, e come essa capace di mutare, rinnovandosi continuamente. È dunque capace di trasformare o modificare positivamente la comunità in cui gravita e di conseguenza l’intero territorio.

Allo stesso modo, l’acqua ha la capacità di disegnare nuovi paesaggi, di modificare ciò che bagna con la sua silenziosa ed inesorabile forza, con gante piccole gocce che scavano la roccia. Donna e acqua diventano così, da due presenze, un’unità indispensabile, ciascuna a suo modo vivificatrice, insieme forza vitale primordiale ed eterna. Questo è il messaggio del video dell’installazione artistica Gocce d’Acqua.

Il video sarà disponibile, a partire dal 7 marzo, sulla pagina Facebook di Campania Bellezza del Creato, https://www.facebook.com/campaniabellezzadelcreato.

Un ringraziamento particolare per il supporto fornito all’iniziativa va a Don Nicola Buffolano, Parroco del Duomo di San Michele Arcangelo Casertavecchia, al Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, al Consigliere della Provincia di Caserta Angelo Campolattano, al Presidente del distretto turistico Appia Antica Margherita Iodice, al dottor Antonio Falcone Presidente AMCI sezione diocesana di Nola.

L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio Morale della Provincia di Caserta.

(Fonte: Lo Speakers Corner – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Gocce d’Acqua per la Donna