Teano-Calvi. Covid impietoso colpisce anche il vescovo: positivo al tampone monsignor Cirulli


Purtroppo è risultato positivo al tampone Coronavirus anche monsignor Giacomo Cirulli, Continua a leggere

Riardo. Covid-19: nuove, rigorose regole del Comune per scoraggiare i residenti indisciplinati


Attraverso la propria pagina Facebook, il Comune di Riardo ha reso nota l’ordinanza Continua a leggere

Piana M.Verna. Covid-19, prima (si spera unica) vittima: la nonna del sindaco, costretto ad annunciare altri positivi


É toccato proprio alla nonna del sindaco Stefano Lombardi il triste primato, decisamente non invidiabile, Continua a leggere

Caiazzo. Covid-19: altri due positivi, mentre è tornata negativa la presidente dell Consiglio comunale


Continua ad essere alta la guardia nel comprensorio caiatino per quanto riguarda l’allerta Continua a leggere

Caiazzo. IV Novembre: ricorrenza celebrata ‘in sordina’ causa Covid, ma con due serti


Non poteva mancare, nonostante le restrizioni imposte dal Covid-19, soprattutto grazie all’impegno di Enrico D’Agostino,

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COVID 19: LE BUFALE PIU’ GETTONATE CHE CIRCOLANO SUL VIRUS CINESE

Gli articoli scelti da Luca Vestini

Roma, 14 ottobre 2020 – Nonostante gli sforzi comunicativi alcune fake news sul Covid-19 si sono ormai radicate, con un numero di persone che le considera credibili che in alcuni casi sfiora il 40% della popolazione, come nel caso della bufala che il virus sia stato sintetizzato e sia poi sfuggito a un laboratorio a Wuhan. Luca Vestini Il fenomeno, rileva uno studio dell’universit� di Cambridge pubblicato dalla rivista Royal Society Open Science, mette a rischio anche la fiducia nei vaccini contro il Sars-Cov-2 che verranno. L’analisi � stata condotta in cinque paesi, Gran Bretagna, Usa, Irlanda, Spagna e Messico. I ricercatori hanno raccolto dati su survey gi� esistenti nei diversi paesi e condotto delle interviste a campioni selezionati chiedendo il giudizio su diverse ‘fake’ sul Covid. Quella che ha preso pi� piede sembra essere la falsa notizia che il virus sia sfuggito da un laboratorio di Wuhan, ritenuta credibile dal 22% degli intervistati in Usa e Gran Bretagna ma dal 37% in Spagna. A seguire c’� la bufala che la pandemia sia una cospirazione per aumentare le vaccinazioni nel mondo, creduta dal 22% dei messicani, dal 18% di irlandesi, statunitensi e spagnoli e dal 13% dei britannici. Il legame con il 5G del virus � credibile invece per percentuali che vanno dall’8% in Usa e Gran Bretagna al 16% in Spagna e Messico. In generale, notano gli autori, all’aumentare dell’et� diminuisce la sensibilit� alle ‘fake’, fatta eccezione per il Messico, e avere delle conoscenze di matematica sembra ‘immunizzare’ dalle fake. “Alcune affermazioni cospirazioniste sono viste come credibili da porzioni consistenti del pubblico – afferma Sander van der Linden, coautore dello studio -. Abbiamo trovato anche un chiaro legame tra il credere a queste teorie e l’esitazione su qualsiasi futuro vaccino”. Nel dettaglio, un aumento di un punto nella ‘scala di credibilit�’ elaborata dai ricercatori, che va da uno a sette, corrisponde ad un calo intorno al 25% della propensione a vaccinarsi. “Oltre a identificare e denunciare le affermazioni false – sottolineano gli autori – i governi e le aziende tecnologiche devono cercare modi per aumentare l’alfabetizzazione digitale nella popolazione. Altrimenti sviluppare un vaccino che funziona potrebbe non essere sufficiente”. Contro le fake, in questo caso sui vaccini, sono da tempo scesi in campo anche i ‘big’ dei social media. L’ultimo intervento in ordine di tempo � di Facebook, che ha annunciato che vieter� le inserzioni che scoraggiano esplicitamente le persone a vaccinarsi, e al contempo lancer� una campagna informativa sul vaccino antinfluenzale.

#COVID #REGIONE #CAMPANIA #VESTINI #INSTAGRAM #SANITA’ #DELUCA

https://www.teleradio-news.it/2020/10/15/covid-19-le-bufale-piu-gettonate-che-circolano-sul-virus-cinese/

COVID 19 CASERTA, ZONA ROSSA A MARCIANISE? CASI ALLA BCC DI CASAGIOVE

Le selezioni news a cura di Luca Vestini

Marcianise, Casagiove (Caserta), 25 ottobre 2020 – I casi in aumento a Marcianise, dove una intera classe di alunni del liceo scientifico Quercia (e Ferraris) ed insegnanti sono finiti in quarantena nei giorni scorsi ed altri contagi registrati in citt�, stanno allarmando l’autorit� sanitaria che ha chiesto (a causa dell’aumento della curva epidemiologica) al sindaco Antonello Velardi di istituire la zona rossa. C’� addirittura una data, lunedi 26 ottobre, ma nulla di stabilito: il provvedimento, ad oggi, non � stato ancora redatto da chi di dovere ma non si tratta di una procedura rapida. Non si capisce perch� altri comuni con una incidenza superiore rispetto alla popolazione non siano zona rossa. Un altro comune in zona rossa � Orta di Atella.

Casagiove, casi alla Bcc Banca Credito Cooperativo

Si parla di un focolaio registrato dieci giorni fa nella filiale di Casagiove della Bcc Banca di Credito Cooperativo di Terra di Lavoro dove sarebbero andati in quarantena fiduciaria oltre dieci persone: i casi sono quasi tutti asintomatici tranne un paio

Saltano i tracciamenti dell’Asl, 12 comuni dell’agro aversano nel Casertano, contro il manager Risso (nella foto)

Tracciamenti saltati e soggetti in quarantena fiduciaria anonimi per 12 sindaci dell’agro aversano che mettono sotto accusa il manager dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo, finito nel pallone con il suo ente. Ne vedremo delle belle

COVID 19 CASERTA, ZONA ROSSA A MARCIANISE? CASI ALLA BCC DI CASAGIOVE

COVID 19: LE BUFALE PIU’ GETTONATE CHE CIRCOLANO SUL VIRUS CINESE

Gli articoli scelti da Luca Vestini

Roma, 14 ottobre 2020 – Nonostante gli sforzi comunicativi alcune fake news sul Covid-19 si sono ormai radicate, con un numero di persone che le considera credibili che in alcuni casi sfiora il 40% della popolazione, come nel caso della bufala che il virus sia stato sintetizzato e sia poi sfuggito a un laboratorio a Wuhan. Luca Vestini Il fenomeno, rileva uno studio dell’universit� di Cambridge pubblicato dalla rivista Royal Society Open Science, mette a rischio anche la fiducia nei vaccini contro il Sars-Cov-2 che verranno. L’analisi � stata condotta in cinque paesi, Gran Bretagna, Usa, Irlanda, Spagna e Messico. I ricercatori hanno raccolto dati su survey gi� esistenti nei diversi paesi e condotto delle interviste a campioni selezionati chiedendo il giudizio su diverse ‘fake’ sul Covid. Quella che ha preso pi� piede sembra essere la falsa notizia che il virus sia sfuggito da un laboratorio di Wuhan, ritenuta credibile dal 22% degli intervistati in Usa e Gran Bretagna ma dal 37% in Spagna. A seguire c’� la bufala che la pandemia sia una cospirazione per aumentare le vaccinazioni nel mondo, creduta dal 22% dei messicani, dal 18% di irlandesi, statunitensi e spagnoli e dal 13% dei britannici. Il legame con il 5G del virus � credibile invece per percentuali che vanno dall’8% in Usa e Gran Bretagna al 16% in Spagna e Messico. In generale, notano gli autori, all’aumentare dell’et� diminuisce la sensibilit� alle ‘fake’, fatta eccezione per il Messico, e avere delle conoscenze di matematica sembra ‘immunizzare’ dalle fake. “Alcune affermazioni cospirazioniste sono viste come credibili da porzioni consistenti del pubblico – afferma Sander van der Linden, coautore dello studio -. Abbiamo trovato anche un chiaro legame tra il credere a queste teorie e l’esitazione su qualsiasi futuro vaccino”. Nel dettaglio, un aumento di un punto nella ‘scala di credibilit�’ elaborata dai ricercatori, che va da uno a sette, corrisponde ad un calo intorno al 25% della propensione a vaccinarsi. “Oltre a identificare e denunciare le affermazioni false – sottolineano gli autori – i governi e le aziende tecnologiche devono cercare modi per aumentare l’alfabetizzazione digitale nella popolazione. Altrimenti sviluppare un vaccino che funziona potrebbe non essere sufficiente”. Contro le fake, in questo caso sui vaccini, sono da tempo scesi in campo anche i ‘big’ dei social media. L’ultimo intervento in ordine di tempo � di Facebook, che ha annunciato che vieter� le inserzioni che scoraggiano esplicitamente le persone a vaccinarsi, e al contempo lancer� una campagna informativa sul vaccino antinfluenzale.

#COVID #REGIONE #CAMPANIA #VESTINI #INSTAGRAM #SANITA’ #DELUCA

https://www.teleradio-news.it/2020/10/15/covid-19-le-bufale-piu-gettonate-che-circolano-sul-virus-cinese/

COVID 19 CASERTA, ZONA ROSSA A MARCIANISE? CASI ALLA BCC DI CASAGIOVE

Le selezioni news a cura di Luca Vestini

Marcianise, Casagiove (Caserta), 25 ottobre 2020 – I casi in aumento a Marcianise, dove una intera classe di alunni del liceo scientifico Quercia (e Ferraris) ed insegnanti sono finiti in quarantena nei giorni scorsi ed altri contagi registrati in citt�, stanno allarmando l’autorit� sanitaria che ha chiesto (a causa dell’aumento della curva epidemiologica) al sindaco Antonello Velardi di istituire la zona rossa. C’� addirittura una data, lunedi 26 ottobre, ma nulla di stabilito: il provvedimento, ad oggi, non � stato ancora redatto da chi di dovere ma non si tratta di una procedura rapida. Non si capisce perch� altri comuni con una incidenza superiore rispetto alla popolazione non siano zona rossa. Un altro comune in zona rossa � Orta di Atella.

Casagiove, casi alla Bcc Banca Credito Cooperativo

Si parla di un focolaio registrato dieci giorni fa nella filiale di Casagiove della Bcc Banca di Credito Cooperativo di Terra di Lavoro dove sarebbero andati in quarantena fiduciaria oltre dieci persone: i casi sono quasi tutti asintomatici tranne un paio

Saltano i tracciamenti dell’Asl, 12 comuni dell’agro aversano nel Casertano, contro il manager Risso (nella foto)

Tracciamenti saltati e soggetti in quarantena fiduciaria anonimi per 12 sindaci dell’agro aversano che mettono sotto accusa il manager dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo, finito nel pallone con il suo ente. Ne vedremo delle belle

https://www.teleradio-news.it/2020/10/25/covid-19-caserta-zona-rossa-a-marcianise-casi-alla-bcc-di-casagiove/