RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA:SKRILL LUCEVERDE SU ALEXA

Roma, 20 luglio 2021 – ACI LANCIA “LUCEVERDE”, NUOVA SKILL DI ALEXA INFO-TRAFFICO, RADIO E PODCAST ACCESSIBILI ATTRAVERSO INTERAZIONE VOCALE LA RUSSA (ACI INFOMOBILITY): “SFRUTTARE LE TECNOLOGIE PI� INNOVATIVE PER RISPONDERE AL MEGLIO ALLE ESIGENZE DEI CITTADINI”

Notiziari sul traffico, radio e podcast accessibili in qualsiasi momento, tramite semplice interazione vocale, grazie allanuova skill “Luceverde”, disponibile per tutti i dispositivi integrati con l’assistente vocale Amazon,�Alexa.

Creata da�ACI Infomobility�(societ� partecipata ACI di servizi gratuiti di Infomobilit�),�Ipervox�(societ� specializzata nello sviluppo delle skill Alexa) ed�EY�(leader mondiale in consulenza e in servizi professionali per le aziende), “Luceverde”�consente – con una semplice richiesta vocale – da casa�(prima di mettersi in viaggio)�o in auto�(prima di mettersi alla guida o comunque senza staccare le mani dal volante n� distogliere l’attenzione dalla strada utilizzando un dispositivo) -�di essere sempre aggiornati su mobilit� locale, cittadina e nazionale e di avere accesso rapido a programmi radio e contenuti podcast. Per attivarla, basta chiedere ‘’Alexa, apri Luceverde’’.

“Grazie a questa Skill di Alexa – ha dichiarato�Geronimo La Russa, Presidente ACI Infomobility – accedere alle nostre informazioni su mobilit� pendolare, principali flussi nazionali e criticit� stagionali legate al turismo, sar� possibile anche con un semplice comando vocale, a casa o in auto. Il nostro obiettivo � quello di sfruttare sempre le tecnologie pi� innovative per rispondere al meglio alle esigenze del cittadino.”

Tre le funzionalit� operative:

1.����Notiziario traffico

����������Cittadino�(“Alexa, chiedi a Luceverde il notiziario di…”):�notiziari traffico locale�prodotti da ACI Infomobility, disponibili per le maggiori citt� italiane e aggiornati pi� volte durante la giornata;

����������Personale�(Alexa�chiedi a Luceverde�il traffico per andare al lavoro): la situazione traffico inun punto o per una tratta abituale�(casa-lavoro), impostate, vocalmente, secondo le esigenze dell’automobilista. Le info contengono indicazioni su incidenti, strade interrotte, code, ecc.;

����������Nazionale�(“Alexa, chiedi a Luceverde il traffico nazionale”): informazioni sui principali elementi di viabilit� nazionale.

2.����Radio

Alexa chiedi a Luceverde la Radio”, per ascoltare la radio ACI Luceverde e chiedere quali programmi sono in onda.

3.����Podcast

Ascoltare i�podcast�offerti da ACI Infomobility. L’utente pu� richiamare un�podcast�direttamente oppure effettuare ricerche per categoria (Guida la Musica, la Guida de L’automobile, In Viaggio, ecc.), l’ultimo�podcast�di una categoria, l’ultimo�podcast�messo in onda in assoluto.

Gli automobilisti potranno anche chiedere suggerimenti sui�podcast�da ascoltare (Alexa, chiedi a Luceverde di suggerirmi un podcast) o di riprodurre�podcast�casuali (Alexa, chiedi a Luceverde di riprodurre un podcast casuale).

Luceverde�� il servizio di infomobilit� dell’ACI, sviluppato in collaborazione con Enti Istituzionali e Polizie Locali. Il servizio – in continua espansione – � attualmente attivo a: Ancona, Bari, Bergamo, Genova, Lecce, Milano, Modena, Perugia, Pescara, Prato, Roma, Salerno,�Trapani, Trieste, Verona e Vicenza.

(Fonte: CasertaSette – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA:SKRILL LUCEVERDE SU ALEXA

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA: REPORT INCIDENTI STRADALI 2020 ED

Roma, 22 luglio 2021 – ACI-ISTAT

REPORT INCIDENTI STRADALI 2020

EFFETTO COVID 19

CROLLANO INCIDENTI (118.298 =�-31,3%),

MORTI (2.395 =�-24,5%) E FERITI (159.249 =�-34%)

COSTI SOCIALI

11,6miliardi (0,7% PIL) =�-31,4%

Vittime

�calano tra gli over14

aumentano�+5,71%�tra i bambini:

10/14 anni =�19 morti (+4)

5/9 anni =�10 morti (+6)

Tasso di mortalit�

(morti per milione)

cala da 52,6 a 40,3

Indice di mortalit�

(rapporto morti/incidenti con lesioni a persone)

cresce a 2,02: + 0,18

In autostrada la riduzione maggiore

di incidenti (-39,9%) e vittime (-37,1%)

Principali cause di incidenti:

distrazione (15,7%), precedenza (14,5%), velocit� (10%)

Mobilit� dolce/amara:

14.006, 176 vittime, 14.023 feriti

monopattini: due incidenti al giorno e prima vittima

pedoni: 409 morti (534 nel 2019) =�-23,4%

Ciclomotori e motocicli

calano i morti:

645 (786 nel 2019) =�-17,9%

Roma, 22 luglio 2021

Nel 2020, in Italia – a causa di lockdown, blocchi della mobilit� e coprifuoco dovuti all’emergenza Covid19 – rispetto al 2019,�incidenti stradali e feriti si sono ridotti di un terzo�(rispettivamente�-31,3%�e�-34%),�i morti di un quarto�(-24,5%),�i feriti gravi di un quinto�(- 20%).

In valori assoluti,�gli incidenti sono stati 118.298�(in media 324 al giorno, 13,5 ogni ora; erano 172.183 nel 2019),�i morti 2.395�(6,5 al giorno, 1 ogni 3 ore �; 3.173 nel 2019)�e i feriti 159.249�(436 al giorno, 18 ogni ora; 241.384 nel 2019),�dei quali gravi 14.102�(38,6 al giorno: 17.600 nel 2019). Tra le 2.395 vittime della strada, 1947�(81,29%) sono uomini, 448 donne (18,71%).

La diminuzione di incidenti pi� consistente si � registrata sulle autostrade�(-39,9%), seguite da strade urbane (-31,7%) ed extraurbane (-27,5%).�Sempre sulle autostrade, si � registrata la riduzione maggiore�(-37,1%)�di vittime. Seguono strade extraurbane (-25,7%) e urbane (-20,3%).

I�costi sociali dell’incidentalit� stradale sono risultati pari a 11,6 miliardi di euro�(0,7% del Pil), contro i 16,9 miliardi (1% del PIL) del 2019, per�una riduzione del�31,4%.

Sono questi i dati essenziali del�Rapporto ACI-ISTAT�sull’incidentalit� stradale 2020,�online da oggi su�https://www.aci.it/laci/studi-e-ricerche/dati-e-statistiche/incidentalita.html�e su�https://www.istat.it/

Secondo il�Presidente dell’ACI,�Angelo Sticchi Damiani,�“L’analisi dei dati ACI-Istat dimostra che, purtroppo, la diminuzione di incidenti e vittime � legata, unicamente, ai provvedimenti di confinamento anti-Covid. L’andamento dell’incidentalit� stradale si � mosso di pari passo con la riduzione di mobilit� e poi con la ripresa. �, inoltre, evidente�- ha aggiunto il Presidente dell’ACI -�il coinvolgimento delle nuove forme di mobilit� dolce. Sono necessarie regole peculiari per la circolazione di questi mezzi accanto ai veicoli a motore per una serena convivenza sulla strada. Solo con il rispetto reciproco, la conoscenza delle regole e l’educazione stradale per tutti, potremo avere una mobilit� sicura. Accogliamo con piacere, dunque, il confronto avviato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilit� Sostenibile con Anci e rappresentanti della Sharing Mobility, nonch� l’avvio dei lavori per la definizione entro l’anno di un Piano nazionale della Mobilit� Ciclistica”.

“L’emergenza sanitaria ha avuto un forte impatto anche sulla mobilit� e sull’incidentalit� stradale. Confinamenti, zone rosse e coprifuoco hanno ad esempio influito sul forte calo di vittime, feriti e incidenti nel loro complesso. In questo scenario va sottolineata una diffusione crescente della cosiddetta�mobilit� dolce”�ha dichiarato Gian Carlo Blangiardo, Presidente dell’Istat�“A partire dal 2020 sono stati, infatti, rilevati incidenti�stradali in cui sono coinvolti monopattini elettrici e biciclette. Secondo i risultati diffusi�oggi, sono stati oltre due al giorno, da�maggio�a�dicembre�2020,�gli incidenti con lesioni a persone su monopattino elettrico. Si tratta di una tendenza preoccupante confermata anche nei�mesi successivi”.

Cala il tasso di mortalit�: da 52,6 a 40,3 ma 13 Regioni sono sopra la media

Cala il tasso di mortalit� stradale�(morti per milione di abitanti):�da 52,6 a 40,3. In ben 13 Regioni, per�, il numero di morti per 100mila abitanti � risultato pi� elevato rispetto alla media nazionale�(4,0). Tra queste,�gli scostamenti pi� rilevanti�si registrano in�Molise�(8,4),�Sardegna�(5,9),�Bolzano/Bozen�(5,8),�Umbria�(5,2) ed�Emilia-Romagna�(5,0). Seguono Veneto (4,7), Abruzzo, Marche, Trento (tutte a 4,6), e Lazio (4,5).

Cresce l’indice di mortalit�: 2,0

Cresce l’indice di mortalit�(rapporto morti/incidenti con lesioni a persone) in tutti gli ambiti stradali: continua a essere pi� elevato sulle strade extraurbane (4,4 decessi ogni 100 incidenti), si attesta a 3,6 sulle autostrade, mentre � pari a 1,2 sulle strade urbane (rispettivamente 4,2; 3,4 e 1,0 nel 2019). La media nazionale � pari a 2,0 ed � praticamente invariata dal 2010.

Aumenta leggermente anche l’indice di gravit� (rapporto tra morti e morti+feriti per 100), pari a 1,48.

Cause principali: distrazione, precedenza, velocit�

“Guida distratta o andamento indeciso” (23.802 incidenti: il 15,7% del totale),�mancato rispetto di precedenza o semaforo�(21.985 incidenti: 14,5%) e�velocit� troppo elevata�(15.194: 10%) si confermano�le principali cause di incidenti.

Seguono: mancato rispetto della distanza di sicurezza (13.148 casi: 8,7%) e “manovre irregolari”�(es. retromarcia, inversione, invasione di corsia, manovre irregolari per sostare o attraversare la carreggiata…)�(11.294: 8,7%). La mancata precedenza al pedone (4.838) e il comportamento scorretto del pedone (4.252) rappresentano, infine, il 3,2% e il 2,8% delle cause di incidente.

Multe: pi� di 2,2mln per la velocit�, 120mila per il cellulare, 30mila per alcol e droga

L’analisi delle principali contravvenzioni elevate da Polizia Stradale, Carabinieri e Polizia Locale conferma, inoltre, l’aumento della�velocit�(oltre 2,2milioni di multe: pi� di 6mila al giorno, 251 ogni ora) e dell’uso del�telefonino�mentre si � al volante (circa 120mila multe: 335 al giorno, 14 ogni ora). Mentre quasi 30mila persone sono state multate per guida in stato di ebbrezza (25.902: 70 al giorno, quasi 3 ogni ora) o guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (3.831: 10 al giorno).

INCIDENTI, MORTI E FERITI PER CATEGORIA DI STRADA (VALORI ASSOLUTI E VARIAZIONI PERCENTUALI)

CATEGORIA DELLA STRADA

Incidenti

2020

Incidenti

2019

Incidenti

2018

Morti

2020

Morti

2019

Morti

2018

Feriti

2020

Feriti

2019

Feriti

2018

Var.% incidenti�2020/2019

Var.% morti�2020/2019

Var.% feriti�2020/2019

Strade urbane (a)

86.682

127.000

126.744

1.061

1.331

1.401

111.532

168.794

169.607

-31,7

-20,3

-33,9

Autostrade e raccordi

5.451

9.076

9.437

195

310

330

8.465

15.009

15.545

-39,9

-37,1

-43,6

Strade extraurbane (a)

26.165

36.107

36.372

1.139

1.532

1.603

39.251

57.581

57.767

-27,5

-25,7

-31,8

Totale

118.298

172.183

172.553

2.395

3.173

3.334

159.248

241.384

242.919

-31,3

-24,5

-34,0

(a)��Sono incluse nella categoria “Strade urbane” anche le Provinciali, Statali e Regionali entro l’abitato. Sono incluse nella categoria “Strade extraurbane”, le strade Statali, Regionali e Provinciali fuori dall’abitato e Comunali extraurbane.

�Oltre 200mila conducenti coinvolti: quasi 22mila (10,3%) stranieri

I conducenti coinvolti in incidenti stradali sono stati 213.196: 163.593 uomini (76,7%) e 49.603 donne (23,3%). Di questi, 22mila circa (il 10,3%) sono cittadini stranieri.

114.295 conducenti coinvolti sono risultati infortunati (il 56,3% del totale). Di questi, 1.697 (1.516 uomini e 181 donne) sono morti (0,8%) e 112.598 sono rimasti feriti (52,8%). 98.901, invece, (46,4%) sono gli incolumi.�Due le fasce d’et� pi� ferite (20-24 e 25-29), mentre le vittime si concentrano tra i giovani e i pi� anziani. Gli incolumi sono prevalentemente 45-49enni.

I conducenti deceduti sono stati 1.697�(1.516 uomini e 181 donne);�i passeggeri deceduti, 289�(166 uomini e 123 donne).

Vittime: drastico calo tra gli “over 14”…

La maggiore riduzione di decessi�(-34,8%),�si registra tra 15 e 19 anni; segue la fascia d’et� 45-49 (-33,2%).�Le riduzioni pi� contenute, invece, riguardano le fasce 55/59 anni�(-12,7%)�e 60/64 anni�(-10,3%).� Tra i pi� giovani, appaiono pi� penalizzati i 30-34enni (-19,4%).

… in aumento tra i bambini: + 5,71%

La nota pi� negativa � rappresentata dal�forte aumento, in termini percentuali (i valori assoluti, per fortuna, rimangono bassi),�delle morti tra i bambini�per i quali il Paese aveva l’obiettivo “Zero Vittime”. Nel 2020,�37 bambini tra 0 e 14 anni hanno perso la vita in incidenti stradali:�+5,71%�rispetto al 2019 (35 bambini).�Nella fascia d’et� 5-9 anni, per�, le vittime sono salite da 4 a 10�(+150%) mentre,�tra i 10 e i 14 anni, sono passate da 14 a 19�(+35,71%).

Calo ridotto vittime trasporto merci, ciclomotori/motocicli

Gli occupanti dei veicoli per trasporto merci fanno registrare la diminuzione di vittime pi� contenuta, anche se in valore assoluto rappresentano il numero pi� basso (117 morti; -14,59%). Su ciclomotori e motocicli, invece, hanno perso la vita 645 persone (erano state 786 nel 2019; -17,9%)

Primo morto su monopattino

Sono 409 (265 uomini, 144 donne) i pedoni vittime della strada. Erano stati 534 nel 2019: -23,4%. La mobilit� dolce (biciclette e monopattini), infine, ha fatto registrare 176 vittime, di cui una su monopattino. Da maggio 2020, sono stati 564 gli incidenti rilevati con almeno un monopattino elettrico (pi� di 2 al giorno) – con 1 decesso e 518 feriti su monopattino, 33 pedoni investiti e feriti e 44 feriti su altri veicoli, soprattutto biciclette e motocicli.

(Fonte: CasertaSette – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)
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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA: GREEN NCAP,ECCO LE AUTO PIU’ ECO

Roma, 16 luglio 2021 –

LE AUTO PI� “VERDI” SECONDO “GREEN NCAP”:
MASSIMO PUNTEGGIO PER LA 500 ELETTRICA
BENE ANCHE IBRIDO HONDA E DIESEL PEUGEOT

I risultati della seconda serie di test:
5 STELLE: Fiat 500 full electric
3,5 STELLE: Honda Jazz i-MMD Hybrid
3 STELLE: Peugeot 208 1.5 BlueHDi 100

La nuova Fiat 500 full electric raggiunge le 5 stelle – massimo punteggio – nella seconda serie dei test Green NCAP 2021. L’Honda Jazz 1.5 i-MMD Hybrid si ferma a 3,5 stelle; la Peugeot 208 1.5 BlueHDi 100 a 3.

In questa tornata di test, nella quale sono state valutate 3 city car, la Fiat 500 eccelle in tutti e tre i criteri di valutazione. L’assenza di emissioni inquinanti al tubo di scappamento, poi, le ha consentito di conseguire una valutazione di 10 su 10 per il ‘Clean Air Index’. Massimo punteggio anche nell’efficienza energetica. L’unica criticit� riscontrata � imputabile al caricabatterie standard: lento e poco efficiente. Il terzo 10 su 10 lo ottiene nella emissione dei ‘gas serra’.
Bene anche l’Honda Jazz 1.5 i-MMD Hybrid e la Peugeot 208 1.5 BlueHDi 100, ultime novit� nelle tecnologie ibride a benzina e diesel. Entrambe ottengono punteggi elevati per l’efficienza energetica. Buona la valutazione della giapponese nell’emissione di gas nocivi alla salute.
L’attuale valutazione Green NCAP si limita alle sole emissioni allo scarico (valutazione dal serbatoio alla ruota, tank to wheel). Nelle future revisioni dei protocolli, per�, � in programma una valutazione dal pozzo alla ruota (well to wheel), il confronto tra le diverse alimentazioni risulter� pi� completo ed equo.

La maggiore domanda di elettricit�, richiesta dal crescente numero di veicoli completamente elettrici, poi, dovr� derivare da energia elettrica green: prodotta, cio�, da fonti rinnovabili.

“Complimenti alla Fiat per il risultato ottenuto dalla nuova versione completamente elettrica della 500” – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – interessanti anche i buoni risultati dei nuovi motori Honda Mild Hybrid e Peugeot diesel in grado di offrire una molteplicit� di soluzioni nella direzione di una mobilit� sempre pi� rispettosa dell’ambiente”.

Per i risultati completi, sintetizzati nella seguente tabella, visitare il sito�www.greenncap.com. Green NCAP � presente anche online e sui social media: Twitter, Facebook, Instagram e YouTube.

Modello Alimentazione Stelle CA EE GHG
FIAT 500 Elettrica ***** 10,0 10,0 10,0
Honda Jazz Benzina – Ibrida **** 6,7 7,0 5,6
Peugeot 208 Diesel *** 5,1 7,2 4,5
Legenda:
• CA: Clean Air Index
• EE: Energy Efficency Index
• GHG: Greenhouse Gas Index

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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA: GREEN NCAP,ECCO LE AUTO PIU’ ECO

MUSEO CAMPANO: VOLANO STRACCI, NON STATUE, TRA LA PRESIDENTE E IL DIRETTORE

MUSEO CAMPANO: VOLANO STRACCI, NON STATUE, TRA LA PRESIDENTE E IL DIRETTORE

Capua (Caserta), 20 febbraio 2021 – Volano stracci – meno male non statue – tra il direttore (temporaneo provvisorio) del Museo Campano di Capua, Gianni Solino che per un ‘assolo’ rilasciato in una intervista, viene bacchettato dalla presidente del Cda dell’ente, Rosalia Santoro: per le boiate che ha detto o per aver parlato senza autorizzazione? Il comunicato del Museo arriva a quattro giorni dall’intervista. Nel comunicato del Museo, dove spicca qualche ‘dott.’ al posto di ‘dott.ssa’ e ‘sign.’ al posto di ‘sig.ra’ …. (quanta autoreferenzialit�) si cercano di mettere i puntini sulle i. Messaggio chiaro: stai zitto che non sei nessuno e prima di parlare interpella il Cda. Il tutto per� avviene all’indomani della notizia di un cambio del Cda dopo le dimissioni di alcuni consiglieri tra cui la stessa Del Basso che firma il comunicato congiunto. Del comunicato diffuso dall’ente nessun blog o sito locale sembra essere interessato: che strano di solito sparano anche notizie piene di nulla e di ogni tipo.

tag: provincia magliocca regione deluca regione campania beni culturali reggia caserta

 
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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: MERCATO USATO KO NEL 2020

Roma, 8 Gennaio 2021 –
AUTOVEICOLI

ACI:��ANNO 2020 IN ROSSO PER IL MERCATO DELLUSATO ��

SOLO I MOTOCICLI CONTENGONO LE PERDITE

Nuova flessione a dicembre per il mercato dell’auto di seconda mano, che chiude in terreno negativo il bilancio dell’intero anno 2020 (-13,8%). A dicembre i�passaggi di proprietdi autovetture�al netto delle minivolture�(trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale)�hanno registrato un�calo del 5,2%, evidenziando in termini di media giornaliera una ben peggiore variazione negativa del 9,7% in ragione della presenza nel mese di dicembre 2020 di una giornata lavorativa in pi�rispetto all’analogo mese dell’anno precedente.�Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 174�usate nel mese di�dicembre�e 186 nel corso dellintero anno.

Ennesima chiusura mensile in positivo, al contrario, per il mercato dei motocicli di seconda mano. I�passaggi di proprietdi motocicli, sempre al netto delle minivolture,hanno messo a bilancio a dicembre un eclatante�incremento mensile del 18,2%, seppur contenuto al 12,6% in termini di media giornaliera. Risultato positivo che non consente tuttavia al settore di azzerare le ingenti perdite cumulate nei mesi neri del lockdown. �

A consuntivo dellintero 2020�il mercato dell’usato rileva perdite in tutti i segmenti, con�riduzioni dei passaggi di proprietnetti�del�13,8%�per le autovetture, del�2,2%�per i motocicli e dell11,4%�per tutti i veicoli.

Come confermano anche i dati di dicembre, nel 2020 il mercato delle autovetture usate ha visto crescere l’interesse nei confronti delle alimentazioni�green, registrando�aumenti�complessivi�dell’83,1%�per i passaggi di propriet�netti di autovetture�elettriche, del 36,3% per�quelli delle ibride a benzina e del 155,7%�per quelli delle ibride a gasolio, che ad ogni modo rappresentano ancora�percentuali inferiori o intorno all’1%�rispetto al totale delle compravendite effettuate nel corso dell’anno. Discorso analogo per quanto riguarda le prime iscrizioni, che hanno chiuso l’anno 2020 con incrementi�del 193,5%�per�le�auto a batteria,�del 136,5%�per�le ibride�a benzina e�del 49,5%�per le ibride a gasolio,�evidenziando�un significativo�aumento della loro�incidenza�sul totale delle vendite (2,2% le auto elettriche e 13,1% le ibride a benzina).�

I�dati sono riportati nell’ultimo�bollettino mensile�Auto-Trend, lanalisi statistica realizzata dallAutomobile Club dItalia sui dati del PRA, consultabile sul sito�www.aci.it�.

Flessione generalizzata nel mese di dicembre per le�radiazioni,�che nel settore delle�quattro ruote�hanno messo a bilancio un�decremento mensile del 4,1%�(-8,7% in termini di media giornaliera), soprattutto a causa di un forte�calo delle radiazioni per esportazione�(-39,8%)�a fronte di una�crescita�del�13,1% delle rottamazioni. Il tasso unitario di sostituzione��stato pari a 0,97 nel mese di dicembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 97) e a 0,91 nell’intero 2020.

Ancora pi�pesante la flessione registrata dalle�radiazioni�nel settore delle�due ruote, in�calo a dicembre del 13,1%�rispetto all’analogo mese dell’anno precedente (-17,2% la media giornaliera).

Nell’intero anno 2020 per le radiazioni si segnalano�decrementi�complessivi del 15% per le autovetture, del 17,5% per i motocicli e del 15,6% per tutti i veicoli.

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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE MARINO PERRETTA: MERCATO USATO KO NEL 2020

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE PERRETTA: STICCHI, IMOLA E MONZA VINCENTI

Roma, 12 Gennaio 2021 –
F1: STICCHI DAMIANI (ACI), “IMOLA E MONZA BINOMIO VINCENTE”

“Il ritorno di Imola nel calendario 2021 di Formula1 � beneaugurante, vista la bellissima e grandissima storia di questo circuito che per 20 anni ha ospitato un Gran Premio”.�Lo ha dichiarato il�presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, intervenendo stamani nella conferenza stampa online convocata dalla Regione Emilia Romagna in merito alla conferma del circuito Enzo e Dino Ferrari nella prossima stagione di F1.

“ACI e tutte le strutture della Federazione hanno fatto il possibile affinch� questo potesse accadere�– ha continuato�Sticchi Damiani�-�in sinergia con la grandissima determinazione delle istituzioni, a partire dalla Regione Emilia Romagna. E’ il risultato di un grande sforzo e di tanta volont� a livello nazionale e locale. Sono davvero soddisfatto, da italiano e da grande appassionato di questo Gp. Siamo l’unico Paese che pu� sfoggiare due appuntamenti nel calendario: Imola e Monza formano un binomio vincente. Oltre alla situazione pandemica attuale, mi auguro che Imola possa tornare ad ospitare saldamente il secondo Gran Premio d’Italia”.�

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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE PERRETTA: STICCHI, IMOLA E MONZA VINCENTI

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA: EURO NCAP, LE STELLE

Roma, 9 dicembre 2020 –

Crash test Euro�NCAP

5 STELLE PER�AUDI, ISUZU, KIA, LAND ROVER E SEAT

4 STELLE A HONDA

3 STELLE A HYUNDAI

STICCHI DAMIANI (ACI):” I sistemi di assistenza alla guida compensano la disomogeneit� del parco veicolare”

La�terza�sessione di test, con il nuovo protocollo Euro NCAP 2020,�ha valutato�7modelli�assegnando�5 stelle�a:�Audi A3,�Isuzu D-MAX,�KiaSorento,�Land Rover Defender�e�Seat Leon.�4 stelle�per�Honda�e,3�alla�Hyundai i10.

L’Audi A3, con motorizzazioni tradizionali, benzina e gasolio,�ha ottenuto�5 stelle.�Buone performance in tutte le prove.�Ricca la dotazione di serie dei sistemi di assistenza alla guida, compreso�quello�di monitoraggio del conducente.�Le poche criticit�riscontrate�sono la marginale protezione del collo e del bacino del bambino,�del torace e della tibia del conducente in caso di urto frontale.�

Quattro le stelle per la�“piccola” elettricaHonda e,�nonostante i�massimi punteggi nei test�di urto�laterali contro barriera e palo, le valutazioni sono state penalizzate�per la�debole protezione del femore del conducente nell’urto frontale con barriera deformabile. Eccessiva, poi, l’escursione del conducente verso il lato del passeggero,�in caso di�scontro�laterale,�con elevata probabilit� di urto tra le teste dei passeggeri.�Buona la dotazione di serie dei sistemi di assistenza alla guida.

La�Hyundai�i10,�con alimentazione a benzina,�si�fermata�a 3 stelle, penalizzata dal basso peso del veicolo�che rientra�nella classe city car o�supermini.�Scarsa�la�protezione del bacino del conducente�nelle prove di urto frontale,�a causa della�non buona ritenuta delle cinture di sicurezza.�Deboli�la protezione della testa e del torace del conducente in caso di urto frontale e del torace del bambino sul�sedile posteriore�in�caso di�urto�laterale. Buona la dotazione dei sistemi di assistenza alla guida.�Presente un sistema e-call di seconda generazione.

Il combinato Isuzu D-MAX � stato valutato dall’Australasian�NCAP (ANCAP)�all’inizio di quest’anno,�alcuni test sono stati ripetuti da Euro NCAP per garantire che la valutazione 5 stelle�fosse�valida anche per il mercato europeo.�Buona la protezione degli occupanti a bordo,�alcune criticit� nella prova di urto frontale con marginale protezione del torace del conducente e del passeggero posteriore.�Massimo punteggio nella protezione dei bambini in caso di urto laterale.�Piccole defaillance dal sistema di frenatura automatico in alcuni test degli utenti vulnerabili.�Buone dotazioni e prestazioni dei sistemi di assistenza alla guida.

L’ibrida a benzina�KiaSorentoha ottenuto il massimo punteggio�di questa serie di test, nella categoria sicurezza attiva.�Ottima�la protezione dei bambini nello scontro laterale contro barriera.�Completa e molto performante la dotazione di serie dei sistemi di assistenza alla guida�checomprende�anche�il�monitoraggio dello stato del conducente. Alcune criticit�nelle prove di scontro frontale�per la�debole protezione di�torace e femore del conducente,�marginale�quella�del collo del bambino sul sedile posteriore.

Anche�Land Rover Defender, sia in versione a benzina che gasolio,�ha raggiunto�le 5 stelle.�Punteggio�massimo nella prova di scontro laterale contro il palo e in quelle della protezione dei bambini.�Il veicolo � stato�leggermente penalizzato a�causa dell’elevata massa e della conformazione massiccia della parte anteriore. Completa la dotazione di serie degli ADAS.�

La�Seat Leon, nelle diverse alimentazioni benzina, gasolio e ibrida,�modello�e-hybrid, �stata�la�regina di questa serie di test Euro NCAP con valutazione complessiva di 5 stelle e punteggi pi� elevati per la sicurezza passiva di adulti e bambini e la protezione degli utenti vulnerabili. In particolare�ha�ottenuto il massimo punteggio per la protezione dei bambini a bordo nello scontro laterale. Unica criticit� la marginale protezione del torace del conducente nello scontro frontale contro barriera.

Questa serie di test�mettono in evidenza�che la disomogeneit� del parco veicolare�(in termini di masse e dimensioni),�penalizza i veicoli�piccoli e di minor peso�-�ha dichiarato�Angelo Sticchi Damiani,�presidente dell’Automobile Club d’Italia-�ma�i sistemi di assistenza alla guida possono aiutare a compensare questi handicap,�si tratta di�un’ulteriore sfida per i costruttori di auto”.

Anche in questa sessione di test sono state valutate tre nuove versioni di modelli gi� “testati” da Euro NCAP.

La�Peugeot e-208,variante completamente elettrica della Peugeot 208,e la�Renault�Captur�E-Tech,�variante ibrida della�Captur, entrambe testate nel 2019, confermano le�5 stelle ottenute con il protocollo Euro NCAP 2019.

La�Peugeot 3008�Hybrid,�variante ibrida della Peugeot 3008 testata nel 2016, conferma invece le�5 stelle�ottenute, per�, con�protocollo Euro NCAP 2016.

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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA: EURO NCAP, LE STELLE

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA: RICONFERMATO PRES. STICCHI DAMIANI

Roma, 19 novembre 2020 –
ACI:�ANGELO STICCHI DAMIANI�

CONFERMATO PRESIDENTE FINO AL 2024

Nella serata di ieri, l’Assemblea dell’Automobile Club d’Italia ha confermato Angelo Sticchi Damiani Presidente dell’ACI per il quadriennio 2021-2024,�con�oltre il 94%�dei voti.�Leccese,�coniugato, due figli, ingegnere civile e�stimato�progettista di�infrastrutture stradali,�Sticchi Damiani�� al�suo�terzo mandato al vertice dell’associazione degli automobilisti italiani.

DIGITALIZZAZIONE

Sotto la sua Presidenza, l’ACI�ha “cambiato passo”, a partire dall’importante impulso alla�digitalizzazione del PRA, oggi�l’amministrazione pubblica pi� avanzata nella dematerializzazione dei documenti�e�nella semplificazione dei servizi a utenti privati e operatori professionali,�con l’80% delle operazioni richiedibili da remoto, via mail o PEC. Sforzo enorme che si affianca alla avanzata progressiva attuazione,�in piena collaborazione con il MIT,�del�Documento Unico�che unifica la Carta di Circolazione e il Certificato di Propriet�.

Digitali�- tramite sito ACI o semplici App per smartphone –�sono anche quasi tutti i servizi di ACI per l’automobilista, dal�pagamento del bollo�allo storico�soccorso stradale, dall’ avviso di annotazione sul proprio veicolo di un�fermo amministrativo,�all’avviso di�scadenza della patente.

SICUREZZA STRADALE

Forte anche l’impegno della Presidenza Sticchi Damiani sul fronte�sicurezza stradale�con�ricerca, formazione e informazione, in particolare per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, che sulla strada sono i pi� vulnerabili e ancora troppo spesso vittime.�Un impulso concreto in questo senso, � stato dato dalla�creazione dei Centri di Guida Sicura, da�periodiche campagne nazionali di sensibilizzazione, dallo�studio e proposta di soluzioni per ridurre l’incidentalit�, dal�costante contributo legislativo al Codice della Strada, per improntare le norme al rispetto e alla responsabilit� prima che alla sanzione, per sua natura successiva all’infrazione.

AUTOMOBILISMO SPORTIVO

� grazie alla passione e all’impegno di Sticchi Damiani se � stato possibile�conservare in Italia le pi� importanti competizioni internazionali, a iniziare dal�Gran Premio di Monza di Formula 1,�potenziando,�al contempo,�il�movimento sportivo di base:�oltre 800 gare all’anno nelle diverse discipline, kart, rally, corse in salite, gare di regolarit�.�Uno sforzo non per pochi come si potrebbe pensare,�anche perch�le competizioni automobilistiche sono il principale vettore delle nuove tecnologie che�vengono�poi applicate ai nostri veicoli,�e�concorrono anche al�PIL del comparto�turistico,�portando nel mondo l’unicit� dell’Italia, anche attraverso competizioni storiche come�Mille Miglia o Targa Florio.

MOBILIT� DI DOMANI

Ma il grande lavoro di questi ultimi anni, quello pi� impattante nella vita di ognuno, � l’impegno portato da ACI per�comprendere, definire e attuare la mobilit� di domani.�Su questo punto il pensiero di Sticchi Damiani � chiarissimo: oggi�non esiste qualit� della vita senza una qualit� della mobilit��e�le nuove tecnologie�- auto elettriche, semi-elettriche, a guida autonoma, connesse – sono�fondamentali per pensare alla nuova mobilit� ma da sole non bastano a ridurre l’inquinamento da traffico, ad aumentare la sicurezza e a migliorare la sostenibilit� economica.�Su questa base ACI, prima ad aver portato il car sharing in Italia e prima a realizzare una rete di ricarica per auto elettriche, � diventata centrale nella trasformazione della mobilit� con l’obiettivo dichiarato di contribuire allo sviluppo del Paese e al benessere degli italiani.�Una sfida dai tempi lunghi, che richiede nuove e diverse infrastrutture, un differente e diffuso approccio dei cittadini, una volont� concorde tra i diversi attori pubblici, a iniziare dai Comuni, e tra i protagonisti privati, a iniziare dai Costruttori.

La terziet� di ACI, l’essere un soggetto pubblico ma a base associativa dotato di competenza ed esperienza centenaria, la rende il soggetto ideale per dare ordine e impulso all’ammodernamento della mobilit� italiana, individuale e collettiva, condivisa e delle merci, che � uno dei principali asset competitivi tra le economie nazionali. La vera sfida del XXI secolo, che certamente segner� la prossima Presidenza e i prossimi anni di attivit� dell’Automobile Club.

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RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA: RICONFERMATO PRES. STICCHI DAMIANI

RUBRICA ACI A CURA DEL DIRETTORE M. PERRETTA: LE AUTO PIÙ VERDI PER GREEN NCAP

Roma, 26 novembre 2020 –
LE�AUTO�PI“VERDI”�SECONDO “GREEN NCAP”:

MASSIMO�PUNTEGGIO PER L’ALIMENTAZIONE�ELETTRICA

BENE�ANCHE�IBRIDO�E DIESEL

I risultati della�quartaserie di test:

5 STELLE:�Renault�Zoe e�Hyundai�Kona

3,5�STELLE:�Toyota�C-HR

3�STELLE:�Seat�Ibiza,�VW�Polo,�Mercedes�C220d,�

Peugeot�2008 e 208,�Renault�Clio e Captur, Nissan Qashqai

2,5�STELLE:�Dacia�Duster,�Honda�CR-V,�BMW�320d,�Suzuki�Vitara

2 STELLE:�Jeep�Renegade,�VW�Passat,�Peugeot�3008,�Mazda�CX-5,�Audi�A4�g-tron

1,5 STELLE:�Kia�Sportage,VW�Transporter�T6,�

Opel�Zafira,�Mercedes�V250d

Sono ben 24�le vetture oggetto della�quarta�serie di test Green NCAP:10 con motore a benzina�(8 convenzionali e 2 ibride),�10 diesel,�2 alimentate a gas metano�(CNG) e�2 completamente elettriche�(BEV).

ELETTRICHE

Le due�auto elettriche�(Renault Zoe�e�HyundaiKona),�risultano le migliori in�assoluto.Entrambe ottengono il massimo punteggio(5 stelle),�e�l’eccellenza�nei 3 giudizi tecnici.�Bassi e simili�i�consumi energetici (circa 24�kWh per 100�km percorsi),�ma mentre la Zoe consente una reale autonomia di 231�km, la Kona si ferma a�200.

IBRIDE

Le due�vetture�ibride a benzina,�Toyota CH-R�(3,5�stelle) e�Honda CR-V�(2,5),�hanno dimostrato che�la tecnologia ibrida pu� ridurre,�significativamente,�i gas serra. La Toyota si � distinta per�una�maggiore efficienza. Entrambi i modelli non sono dotati di filtro antiparticolato, pertanto,�durante il regime di marcia con alimentazione convenzionale a benzina, i risultati risultano penalizzati.

DIESEL

I veicoli ad�alimentazione diesel,�(euro 6d),�dotati�di sistemi di post-trattamento avanzati,�hanno evidenziato minori emissioni inquinanti rispetto a�quelli�a benzina e metano. Le due�Mercedes-BenzC 220d�e�V 250d�ottengono il�punteggio migliore�-�dopo i veicoli elettrici�-�nel�Clean Air Index.�Il risultato dimostra che un buon design e un post-trattamento efficace, possono rendere i motori diesel rispettosi dell’ambiente.

I due SUV diesel,�Dacia Duster�(2,5 stelle), e�Jeep Renegade�(2), falliscono, invece, la prova del�Greenhouse Gas, mostrando elevate emissioni di CO2.

Tra i modelli ‘business class’,�la�Mercedes-Benz�C220d�ottiene�3�stelle�per il miglior controllo delle emissioni, mentre�BMW 320d e�Volkswagen Passat�si fermano a�2,5stelle. In�particolare,�la Passat�� risultata penalizzata�a�causa dei�frequenti�cicli di�rigenerazione dei filtri antiparticolato,�con�conseguenti�elevate emissioni nocive.

BENZINA

Tre stelle per le supermini a benzina�(Volkswagen Polo,�Peugeot 208�e�Renault Clio). La Polo registra il miglior controllo delle emissioni, mentre la Clio la migliore efficienza energetica.

Non buoni, invece, i risultati della�Suzuki Vitara�(2,5 stelle), penalizzata dalle emissioni nocive. La�Casa giapponese, per�,�ha gi� immesso sul mercato un motore aggiornato con tecnologia mild-hybrid.

METANO

Le due autovetture a metano,�Audi A4 g-tron�(2 stelle)�e�SEAT Ibiza(3 stelle), sono risultate�penalizzate dalle modeste prestazioni dei filtri antiparticolato.

Nella categoria dei Van�furgonati, penalizzati nei giudizi dalla massa, dall’aerodinamica�e�daiconsumi�elevati, l’Opel Zafira Life,�la�Mercedes Classe Ve laVolkswagen T6�ottengono�tutti�1,5 stelle.

I test hanno�anche�dimostrato anche�l’importanza del peso del veicolo e dell’aerodinamica. L’indice medio di efficienza energetica delle “piccole” (supermini e city car), �risultato�buono:�6,4, molto inferiore quella dei pi� “pesanti” Van furgonati: 1,2 e 1,3.

STICCHI DAMIANI (ACI)

Anche i motori a combustione tradizionale di ultima generazione possono essere rispettosi dell’ambiente�–�ha�affermato�Angelo Sticchi Damiani,�neo rieletto presidente dell’ACI.�Sono,per�,�ancora evidenti�i�margini di miglioramento�ed i costruttori sono tenuti ad investire in innovazione tecnologica sia per le alimentazioni tradizionali, benzina e diesel, che per quelle ibride”.

Cos’� Green NCAP

Emissioni e consumi reali delle auto in commercio�rivelati daitest – oggettivi e indipendenti – effettuati, sia in laboratorio che nel traffico, da�Green NCAP, il consorzio, voluto da�FIA(Federazione Internazionale de l’Automobile) ed�Euro NCAP, (di cui l’Automobile Club d’Italia fa parte), per�promuovere auto meno inquinanti e pi� efficienti in termini di consumi di carburante ed energia.�

Lo�schema di valutazione Green NCAP � stato completamente rinnovato, alla�valutazione complessiva in stelle�(5 stelle=autovettura sostenibile,�1 stella=forti criticit� in termini di rispetto dell’ambiente), si affiancano�tre valutazioni tecniche, (erano due). Oltre alla valutazione delle�emissioni nocive�(Clean Air Index – CA), e dell’efficienza energetica�(Energy Efficency Index – EE), � ora disponibile quella delle�emissioni dei gas serra climalteranti�(Greenhouse Gas Index – GHG).

I nuovi protocolli forniscono una stima completa�e pi� comprensivadell’impatto ambientaledelle autovetture, anche in riferimento alle reali condizioni di guida, che�vanno oltre quello richiesto dalla�normativa vigente.

L’attuale valutazione Green NCAP si limita alle sole emissioni allo scarico�(valutazione dal serbatoio alla ruota,�tank to wheel), ma nelle future revisioni dei protocolli � in programma una�valutazione dal pozzo alla ruota (well to wheel), ed il confronto tra le diverse alimentazioni sar� pi� completo ed equo.

Questa “tornata” di test � stata sponsorizzata dalla Commissione Europea come parte del progetto�Green Vehicle Index (GVI),�al quale�ACI, assieme agli altri partner di Euro NCAP, partecipa.

Per i risultati completi, sintetizzati nella seguente tabella, visitare il sito�www.greenncap.com. Green NCAP � presente anche online e sui social media: Twitter, Facebook, Instagr

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FAREAMBIENTE, GIORNATA DELL’ALBERO PER LA DIFESA DELL’’AMBIENTE CASERTANO

Caserta, 21 Novembre 2020 – (a cura di Luca Vestini) Fare ambiente si attiva a Caserta in difesa di tutte le iniziative a difesa dell’ambiente cittadino Si � costituito il Laboratorio casertano di FAREAMBIENTE,il movimento ecologista europeo fondato dal Presidente Nazionale prof.re Vincenzo Pepe,scrittore, filosofo, docente universitario, protagonista in Europa di importanti interventi sulla green economy, l’ economia circolare, la sostenibilit� e l’educazione ambientale, oltre alle lotte alle contraffazioni alimentari curate dalla vice nazionale prof,ssa Anna Zollo. Nel corso di questo anno, nonostante le difficolt�, Grazie al tesseramento degli iscritti ,coordinati dal Presidente regione Campania avv.to Francesco della Corte e dalla referente regionale e cittadina casertana, dott.ssa Angela Cuccaro,(dirigente scolastico, giornalista pubblicista, gi� promotrice sul territorio di iniziative culturali e ambientali “Dalle Radici al Futuro” lo scorso anno)sono state fatte analisi e studi importanti, per migliorare la nostra terra a partire dai nostri quartieri e spazi verdi. NELLA GIORNATA DELL’ALBERO ,nella fase pi� difficile per noi visti i dati e le carenze strutturali dell’emergenza COVID 19 , non possono fermarsi le attivit� in difesa della nostra stessa vita, insieme all’ambiente e, a Caserta, sono molti i temi , purtroppo urgenti, al centro dei prossimi dibattiti in modalit� telematica perch� non si � potuto svolgere il previsto Convegno di Ottobre. ABBIAMO DECISO DI IMPEGNARCI ANCORA DI PIU’PER LA NOSTRA TERRA.FAREAMBIENTE CASERTA che partecipa all’OSSERVATORIO PROVINCIALE delle associazioni ambientaliste coinvolger� i bambini e le famiglie per un concorso di idee sugli spazi verdi e sul riciclo dei rifiuti .Per migliorare ogni singolo quartiere con spazi adeguati. IL Coinvolgimento dei cittadini e dei giovani � fondamentale per le scelte e non solo per creare gruppi sulla carta. Basta Comitati vari e forum di rappresentanza , senza adeguata verifica con la realt� dei dati e dei progetti. CASERTA come la sua Provincia � agli ultimi posti della statistica nazionale della vivibilit� pur avendo tante risorse e potenzialit� A CASERTA BISOGNA GUARDARE con pi� partecipazione ai temi attuali, LE NOSTRE RISORSE SONO CON LA REGGIA” e non solo” LA REGGIA”! Lo sviluppo delle aree per strutture universitarie come in altre zone di Italia porta ricchezza e soprattutto radicamento di qualit� per i nostri GIOVANI, Spazi veri ,di pernottamento e servizi ,collegati con un piano di mobilit� adeguato,allo sviluppo di UNIVERSITA e STUDI senza bisogno di emigrare! A cominciare da CASERTA troppe le Aree non valorizzate, ma prestigiose ,senza idee e competenze in campo ,(presto faremo e pubblicheremo elenchi e proposte mirate molte verranno selezionate proprio dal coinvolgimento di tutti, a partire dai ragazzi ,che se non coinvolti non ameranno la loro terra perch� MANCA UNA VISIONE STRATEGICA PER IL FUTURO DA ANNI! Una VISIONE CIRCOLARE PER L’ECONOMIA E L’AMBIENTE!IL NOSTRO COMUNICATO STAMPA PARTE DALL’ATTUALITA E ’DAI SEGUENTI PUNTI ESSENZIALI: FAREAMBIENTE CASERTA – dice NO al PROGETTO BIODIGESTORE , per come � stato previsto da chi governa . In questo NO ,siamo insieme,anche ad altre associazioni, ma ,FAREAMBIENTE, che non � per la politica del No a priori, per scelte e soluzioni necessarie ,o non essere pi� “Terra dei Fuochi”, dice NO al PROGETTO di CASERTA, per la localizzazione del Sito ma , soprattutto, per lePROCEDURE USATE nei confronti delle cittadinanze,senza vera partecipazione e informazione NO All’impoverimento del paesaggio collinare ,di culture e tradizioni delle frazioni senza una visione di insieme complessiva di progetto urbanistico! NO alla mancanza di decoro dei marciapiedi del centro storico INSIEME A QUESTE CONSIDERAZIONI ,QUESTIONI IMPORTANTI , PER LA TUTELA DELLA SALUTE (ANCORA PIU’FORTE IN QUESTA EMERGENZA CON L’ESPERIENZA DEL COVID ) NON CI SI PUO PERMETTERE RITARDI o solo PROCLAMI . COME: 1)La mancata rilevazione delle POLVERI SOTTILI nel traffico veicolare standard cittadino e il rapporto con l’AUMENTO DELLE PATOLOGIE delle aree interessate, comprese quelle allergiche,(gi� prima dell’emergenza COVID , oggi � prioritaria perch� pu� essere aggravata DA FATTORI INQUINANTI come studi scientifici dimostrano(Tralasciamo per cose pi� serie l’usabilit� dei dispositivi realizzati quali ciclabili e mobilit� tra quartieri) 2)La Verifica dell’attuazione del REGOLAMENTO VERDE approvata dall’Amministrazione comunale di Caserta),mai portato all’ ATTENZIONE ed all’ordine del giorno di tante discussioni consiliari recenti nelle quali sono state altre le priorit�. 3)SPAZI VERDI con GIUSTA MANUTENZIONE ,PERIODICA E VERIFICATA IN MODO COMPETENTE E DECORO URBANO FONDAMENTALE ANCHE PER LA SICUREZZA ! prioritario per chi deve tutelare la salute dei cittadini come adesso. E’UN FATTO ! 4) IL REGOLAMENTO DELLA CITTA’ DI CASERTA E’ STATO DELIBERATO da abbastanza tempo : LA TUTELA DEL VERDE, COME FONDAMENTO DEL NOSTRO BEN ESSERE, E’ negli articoli iniziali in premessa, FAREAMBIENTE VERIFICHERA’ TUTTE LE AZIONI CONCRETE ,COME PREANNUNCIATO, PER LA SALVAGUARDIADEGLI ALBERI NELLA VILLETTA “PADRE PIO “ di Caserta ,CON LA MANUTENZIONE PREVISTA, PERCHE ‘,proprio dai mesi primaverili IL VERDE CITTADINO, CON LE PREVISIONI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI E UN POSSIBILE AUMENTO DI TEMPERATURE CON LO SMOG , la scarsit� di risorse economiche per spostarsi ,per adulti e bambini ,potrebbe essere DETERMINANTE in quello spazio in citt� e non � adeguata ,senza un programma, la SOLUZIONE trovata a Caserta, quella di AFFIDARE A PRIVATI, SPAZI PATRIMONIO DI TUTTI I CITTADINI . PER QUESTO: NELLA GIORNATA DELL’ ALBERO ,FAREAMBIENTE CASERTA, RICORDA LA LEGGE ISTITUITA A LIVELLO NAZIONALE E ,IN PARTE, RECEPITA DAL REGOLAMENTO Comunale per il VERDE A CASERTA ,CHE VA VERIFICATO, QUINDI PERCHE’VI E’ il DOVERE ,PER L’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA,DI PIANTUMARE NUOVI ALBERI PER NUOVI NATI ! Sarebbe importante sapere A CHE PUNTO SIAMO. ANCHE questa AZIONE CONCRETA potrebbe rappresentare un cambio di passo,un inversione di tendenza, per prevenire la FUGA DEI GIOVANI DA TERRE TRASCURATE,( PER QUESTO A GENNAIO PARTIRA’ UN CONCORSO DI IDEE E PROGETTI DI QUARTIERE) e conseguente calo demografico che, a Caserta si verifica,con altre criticit� sociali, da almeno 10 anni con forti riduzioni !! . Sar� da verificare QUALI le MISURE ,concertate, soprattutto nei quartieri periferici per un miglioramento. FAREAMBIENTE CASERTA, Da oggi, ancora di pi� , si augura l’inizio di una nuova coesione sociale che sembra ,mancare con tanti cittadini demotivati e sfiduciati, per ricostruire un futuro di spazi verdi migliori e vivibili per tutti. Questo � il messaggio e lo stimolo, per iniziative e campagne di informazioni, perch� riguardano un impegno necessario, ora, con il presente ed il futuro di questa Terra.

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FAREAMBIENTE, GIORNATA DELL’ALBERO PER LA DIFESA DELL’’AMBIENTE CASERTANO