Padova. Adescava ragazzi con false offerte di lavoro, arrestato 36enne

Carabinieri-Arresto4Accalappiava prestanti ventenni con il pretesto di selezionarli per posti di lavoro. In realtà ne approfittava per allungare le mani e formulare avances a sfondo erotico. Agli arresti domiciliari per atti osceni e violenza sessuale, in esecuzione di un’ordinanza cautelare firmata dal gip Lara Fortuna su richiesta del pm Giorgio Falcone, è finito Salvatore Antonino Paiaro, 39 anni, originario di Capizzi (Messina), da oltre un decennio residente a Padova, attualmente disoccupato. I carabinieri di Prato della Valle, guidati dal luogotenente Giancarlo Merli, gli hanno notificato il provvedimento restrittivo nell’abitazione in cui risiede, a due passi dalla Specola.

Sono due gli episodi contestati all’uomo, già condannato in passato per reati analoghi. L’ultimo risale a febbraio. Vittima un giovane slovacco di 23 anni che ha risposto all’annuncio su un quotidiano. Si pubblicizzava la ricerca di giovani disposti ad un impiego come pony pizza. Il ragazzo ha telefonato fissando un appuntamento. Si è poi presentato nel luogo prestabilito. Paiaro l’ha fatto salire in appartamento. Quando gli ha aperto la porta indossava un paio di leggings attillati. Ha fatto accomodare il ventitreenne in casa iniziando a formulare espliciti apprezzamenti. Poi si è abbassato i leggings rimanendo nudo e allungando le mani sul fondoschiena del ragazzo. Lo slovacco ha subito ingranato la retromarcia allontanandosi rapidamente da quella casa. Si è diretto alla caserma di Prato della Valle dove i carabinieri hanno raccolto la sua denuncia. Gli sono state mostrate alcune fotografie. Il ventitreenne non ha avuto difficoltà nell’individuare l’autore delle avances.

A carico di Paiaro c’era una precedente denuncia, risalente al settembre 2012. L’uomo aveva risposto ad un annuncio su Portobello. A pubblicarlo era stato uno studente ventenne che si proponeva per attività a sostegno di persone anziane. Paiaro l’aveva contattato telefonicamente offrendogli un posto di pony pizza. Lo studente è andato a verificare di persona la proposta. L’uomo l’ha adocchiato dalla finestra. Poi l’ha fatto salire. E non ha perso tempo nell’intavolare discorsi equivoci. Ha finito per proporgli un ingaggio da spogliarellista.

Per verificarne le doti gli ha chiesto di alzare la maglietta e di mostrargli il torace. Lo studente si è reso conto che la faccenda si stava mettendo male. L’ha congedato rapidamente e non ha esitato nel segnalare l’accaduto ai carabinieri. Sulla scorta del precedente specifico e delle due avances gli investigatori dell’Arma hanno trasmesso un dettagliato rapporto al pm.

(Luca Ingegneri – Fonte & Aggiornamenti: http://www.leggo.it/index.php?p=articolo&id=287811 – via INVITAVA A CASA RAGAZZI CON FALSE OFFERTE DI LAVORO E LI ADESCAVA: ARRESTATO 39ENNE)