RUBRICA ACI A CURA DEL DIR. M. PERRETTA: USATO IN CRESCITA A SETTEMBRE

Roma, 7 ottobre 2020 – ACI: VEICOLI USATI IN CRESCITA A DUE CIFRE A SETTEMBRE

IN FORTE AUMENTO LE RADIAZIONI AUTO A SEGUITO DI ROTTAMAZIONE

Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 18,3% per i passaggi di propriet� delle autovetture al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019, e del 28,6% per quelli dei motocicli, anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in pi� (le medie giornaliere scendono comunque rispettivamente a +13% per le quattro ruote e +22,8% per le due ruote).� Il maggiore aumento dei trasferimenti netti registrato nel mese di settembre nel settore auto rispetto alle minivolture (in crescita solo dell’8,4%, con una variazione positiva giornaliera del 3,4%) documenta peraltro un incremento delle attivit� di compravendita tra privati, a discapito del ricorso alle concessionarie.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

https://www.teleradio-news.it/2020/10/13/rubrica-aci-a-cura-del-dir-m-perretta-usato-in-crescita-a-settembre/

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Roma, 7 ottobre 2020 – ACI: VEICOLI USATI IN CRESCITA A DUE CIFRE A SETTEMBRE

IN FORTE AUMENTO LE RADIAZIONI AUTO A SEGUITO DI ROTTAMAZIONE

Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 18,3% per i passaggi di propriet� delle autovetture al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019, e del 28,6% per quelli dei motocicli, anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in pi� (le medie giornaliere scendono comunque rispettivamente a +13% per le quattro ruote e +22,8% per le due ruote).� Il maggiore aumento dei trasferimenti netti registrato nel mese di settembre nel settore auto rispetto alle minivolture (in crescita solo dell’8,4%, con una variazione positiva giornaliera del 3,4%) documenta peraltro un incremento delle attivit� di compravendita tra privati, a discapito del ricorso alle concessionarie.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

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Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 18,3% per i passaggi di propriet� delle autovetture al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019, e del 28,6% per quelli dei motocicli, anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in pi� (le medie giornaliere scendono comunque rispettivamente a +13% per le quattro ruote e +22,8% per le due ruote).� Il maggiore aumento dei trasferimenti netti registrato nel mese di settembre nel settore auto rispetto alle minivolture (in crescita solo dell’8,4%, con una variazione positiva giornaliera del 3,4%) documenta peraltro un incremento delle attivit� di compravendita tra privati, a discapito del ricorso alle concessionarie.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

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Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

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Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 18,3% per i passaggi di propriet� delle autovetture al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019, e del 28,6% per quelli dei motocicli, anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in pi� (le medie giornaliere scendono comunque rispettivamente a +13% per le quattro ruote e +22,8% per le due ruote).� Il maggiore aumento dei trasferimenti netti registrato nel mese di settembre nel settore auto rispetto alle minivolture (in crescita solo dell’8,4%, con una variazione positiva giornaliera del 3,4%) documenta peraltro un incremento delle attivit� di compravendita tra privati, a discapito del ricorso alle concessionarie.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

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Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 18,3% per i passaggi di propriet� delle autovetture al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019, e del 28,6% per quelli dei motocicli, anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in pi� (le medie giornaliere scendono comunque rispettivamente a +13% per le quattro ruote e +22,8% per le due ruote).� Il maggiore aumento dei trasferimenti netti registrato nel mese di settembre nel settore auto rispetto alle minivolture (in crescita solo dell’8,4%, con una variazione positiva giornaliera del 3,4%) documenta peraltro un incremento delle attivit� di compravendita tra privati, a discapito del ricorso alle concessionarie.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

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Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 18,3% per i passaggi di propriet� delle autovetture al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019, e del 28,6% per quelli dei motocicli, anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in pi� (le medie giornaliere scendono comunque rispettivamente a +13% per le quattro ruote e +22,8% per le due ruote).� Il maggiore aumento dei trasferimenti netti registrato nel mese di settembre nel settore auto rispetto alle minivolture (in crescita solo dell’8,4%, con una variazione positiva giornaliera del 3,4%) documenta peraltro un incremento delle attivit� di compravendita tra privati, a discapito del ricorso alle concessionarie.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

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Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 18,3% per i passaggi di propriet� delle autovetture al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019, e del 28,6% per quelli dei motocicli, anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in pi� (le medie giornaliere scendono comunque rispettivamente a +13% per le quattro ruote e +22,8% per le due ruote).� Il maggiore aumento dei trasferimenti netti registrato nel mese di settembre nel settore auto rispetto alle minivolture (in crescita solo dell’8,4%, con una variazione positiva giornaliera del 3,4%) documenta peraltro un incremento delle attivit� di compravendita tra privati, a discapito del ricorso alle concessionarie.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

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Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 18,3% per i passaggi di propriet� delle autovetture al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019, e del 28,6% per quelli dei motocicli, anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in pi� (le medie giornaliere scendono comunque rispettivamente a +13% per le quattro ruote e +22,8% per le due ruote).� Il maggiore aumento dei trasferimenti netti registrato nel mese di settembre nel settore auto rispetto alle minivolture (in crescita solo dell’8,4%, con una variazione positiva giornaliera del 3,4%) documenta peraltro un incremento delle attivit� di compravendita tra privati, a discapito del ricorso alle concessionarie.

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 192 usate nel mese di settembre e 190 nei primi nove mesi del 2020.

Per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una pi� modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre pi� elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%.

Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di propriet� netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sitowww.aci.it .

Bilancio molto positivo a settembre anche per le radiazioni, che hanno fatto registrare un incremento mensile del 28,8% per le autovetture (+23% la media giornaliera), trainato da un sensibile aumento delle rottamazioni (+47,4%,). Primi cenni di frenata per il parco auto circolante: il tasso unitario di sostituzione � stato infatti pari a 1,05 nel mese di settembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 105), attestandosi tuttavia ancora a 0,89 nei primi nove mesi dell’anno. Radiazioni in crescita, infine, anche nelsettore delle due ruote, che ha chiuso il bilancio di settembre con una variazione mensile positiva del 7,5% (+2,6% la media giornaliera).

Il periodo gennaio-settembre 2020 ha archiviato per le radiazioni decrementi 21,8% per i motocicli e del 22,7% sia per le autovetture sia per tutti i veicoli.

https://www.teleradio-news.it/2020/10/13/rubrica-aci-a-cura-del-dir-m-perretta-usato-in-crescita-a-settembre/

L’Italia divisa in tre: per 16 milioni è già tornato il lockdown

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L’Italia divisa in tre: per 16 milioni è già tornato il lockdown

Per 16 milioni di italiani il lockdown ricomincia domani. Usciranno di casa solo per andare al lavoro – a meno che non siano commercianti, parrucchieri o estetiste – e per accompagnare a scuola i figli, se hanno meno di 12 anni. Rappresentano più di un quarto della popolazione nazionale, ma non è escluso che resteranno soli. Altri 16 milioni ci sono molto vicini e l’altra metà del Paese è solo in stand-by. Perché il meccanismo messo a punto per far scattare in automatico la classificazione delle regioni in zona verde, arancione o rossa prevede verifiche settimanali, alle quali seguiranno ordinanze del ministero della Salute valide per 15 giorni. E se oggi l’allarme è scattato per Lombardia, Piemonte, Calabria, Val d’Aosta e Alto Adige presto potrebbe accendersi anche per le Regioni che al momento sono nella terra di mezzo (Puglia e Liguria, in forse Veneto e Campania) o addirittura “salve”, come il resto d’Italia. Vivremo così, come minimo per il prossimo mese, sull’altalena che si muove tra restrizioni che vanno e vengono. E che potranno riguardare anche territori più ristretti, ovvero Comuni e province.

La “nuova strategia” è piuttosto complessa e non piace ai governatori che si sentono “esautorati” e pretendono un non meglio precisato “contraddittorio” tra le Asl regionali e il Comitato tecnico scientifico prima di finire in una o nell’altra fascia. Ma il governo ritiene necessario questo cambio di passo, non solo perché la concorrenza nella gestione dell’epidemia non ha dato buoni frutti, ma anche perché le chiusure nazionali non sono più sostenibili da un punto di vista economico (un nuovo decreto “ristori” da 1,5 miliardi di euro dovrebbe essere in arrivo) e bisogna quindi procedere con lockdown mirati.

Ecco allora – stando al testo disponibile ieri sera – come sarà divisa l’Italia da domani. Con la precisazione che tutte le Regioni, come detto, potranno entrare o uscire dai tre stadi, a seconda dell’andamento della curva epidemiologica e della capacità di gestione da parte del sistema sanitario locale.

Zone verdi coprifuoco alle 22, dad agli over14

Sono quelle a rischio “moderato”, ma anche qui vengono introdotte nuove limitazioni, oltre a quelle già in vigore. La principale novità è il coprifuoco notturno anticipato alle 22: dopo quell’ora – e fino alle 5 del mattino – si potrà uscire solo muniti di autocertificazione che attesti ragioni di urgenza, salute o lavoro. Resta comunque “fortemente raccomandato” evitare di muoversi anche per il resto della giornata, se non per necessità. In queste regioni saranno chiusi i centri commerciali nel weekend (escluse le attività essenziali: farmacie, alimentari, tabacchi, edicole), stop a mostre e musei, al bando slot e soprattutto didattica a distanza per le scuole superiori, a meno che non si tratti di laboratori e di alunni con bisogni educativi speciali. Le Regioni vorrebbero intervenire anche su primarie e medie. Di certo, la chiusura di licei e istituti aiuterà a mantenere la nuova soglia di capienza dei mezzi pubblici al 50 per cento.

Zone arancioni Chiusi i locali, stop spostamenti

Qui il rischio è considerato alto, per questo – oltre alle misure già in vigore per le “verdi” – si limitano altre attività e spostamenti. Non si potrà infatti uscire dal proprio Comune di residenza, né come ovvio dalla Regione. Chiudono tutte le attività di ristorazione, escluse le mense. Dunque niente bar, gelaterie, ristoranti o pizzerie.

Le zone rosse Fuori solo per lavoro e scuola

Sono le Regioni dove si verifica uno “scenario di massima gravità e un livello di rischio alto”. Anche qui come per le “arancioni” chiudono tutte le attività di ristorazione, ma anche i servizi alla persona come barbieri, parrucchieri e centri estetici, e pure i negozi e i mercati che non vendono generi alimentari o altri beni di prima necessità (sono salve librerie, cartolerie, fioristi). Inoltre, in questi territori – che, ricordiamo, potrebbero anche non interessare l’intera Regione ma limitarsi ad alcuni Comuni o Province – la didattica a distanza già prevista per le superiori viene estesa anche alla seconda e terza media. L’altro grosso limite riguarda gli spostamenti: si potrà uscire solo per andare al lavoro o per portare i bambini a scuola. Non ci si può muovere, quindi, nemmeno all’interno del Comune (e, ovviamente, è vietato entrare o uscire dalla Regione). È l’ultimo dei problemi, ma a conferma che è davvero lockdown tornano anche le corsette di primaverile memoria: “L’attività motoria” si può svolgere sì, ma “in prossimità della propria abitazione”.

Fonte: di Paola Zanca/ Il Fatto Quotidiano/ 4 Novembre 20

L’Italia divisa in tre: per 16 milioni è già tornato il lockdown