Aversa. Maltratta la moglie che lo ‘ospitava’ ai domiciliari: arrestato 30enne

© http://www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

I carabinieri della Stazione di Aversa hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della detenzione domiciliare

emessa dalla Corte di Appello di Napoli, che ha disposto la detenzione in carcere nei confronti di Vincenzo Turco, classe 1985.

L’uomo era già sottoposto alla detenzione domiciliare per maltrattamenti in famiglia e lesioni, commessi in Aversa il 10 gennaio 2013.

La misura è scaturita dall’attività d’indagine, svolta dagli stessi militari dell’Arma, che ha accertato ulteriori e recenti episodi di maltrattamenti del violento in danno della coniuge e dei figli minorenni.

L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

(Comunicato Stampa)

Archiviato in: (News archiviata in TeleradioNews ♥ il tuo sito web © diritti riservati all’autore)
https://d5k6iufjynyu8.cloudfront.net/script/button.js© http://www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: Aversa. Maltratta la moglie che lo ‘ospitava’ ai domiciliari: arrestato 30enne.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
https://www.teleradio-news.it/2015/03/05/aversa-maltratta-la-moglie-che-lo-ospitava-ai-domiciliari-arrestato-30enne/

di TeleradioNews

CERRETO SANNITA. “Financial Literacy” l’evento di educazione finanziaria nelle scuole promosso dalla Banca Capasso Antonio


© http://www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

L’Istituto di Istruzione Superiore “Carafa – Giustiniani” di Cerreto Sannita ha ospitato il primo dei quattro incontri del progetto “Financial Literacy 2015” sull’educazione finanziaria nelle scuole.
L’obiettivo del progetto “Financial Literacy”, promosso dalla Banca Capasso Antonio Spa, e patrocinato dalla Confindustria Benevento, è quello di elevare il livello di alfabetizzazione economico-finanziaria degli studenti per aumentare il grado di consapevolezza sulle future scelte finanziarie dei consumatori del domani e, nel contempo, contribuire a colmare il divario esistente tra i giovani italiani rispetto ai loro coetanei europei.

Numerosi  gli studenti che hanno partecipato a questo primo incontro, il Dirigente Scolastico dell’IIS “Carafa – Giustiniani”, dott.ssa Giovanna Caraccio, che nel salutare tutti i convenuti, ha apprezzato il valore dell’iniziativa in un momento in cui il contesto economico e sociale, trasformato dalla profonda crisi di questi anni, rende necessaria una maggiore conoscenza delle tematiche finanziarie.

Presenti, inoltre, il Provveditore agli Studi della Provincia di Benevento dr. Angelo Marcucci, Il Sindaco di San Salvatore Telesino avv. Fabio Massimo Romano, il dott. Filippo Liverini, Vicepresidente Vicario di Confindustria di Benevento, che, nel porgere il saluto, si è soffermato sull’importanza del progetto, evidenziando che è una delle prime volte che iniziative del genere si tengono nella provincia di Benevento. 
In rappresentanza della Banca Capasso Antonio spa, ha introdotto i lavori il Presidente dr. Pietro Matrisciano e la Prof.ssa Antonella Malinconico – Consigliere di Amministrazione – Docente di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università del Sannio di Benevento, ha inaugurato il ciclo di incontri con la lezione su “Rendimenti, Tassi d’interesse e Commissioni”. Molto attenta e interessata la platea degli studenti accompagnata da un folto stuolo di docenti. E’ possibile seguire le fasi del progetto sul sito della Banca Capasso Antonio alla pagina http://www.bancacapasso.it/financialliteracy2015

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
https://d5k6iufjynyu8.cloudfront.net/script/button.js© http://www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: CERRETO SANNITA. “Financial Literacy” l’evento di educazione finanziaria nelle scuole promosso dalla Banca Capasso Antonio.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
https://www.teleradio-news.it/2015/03/05/cerreto-sannita-financial-literacy-levento-di-educazione-finanziaria-nelle-scuole-promosso-dalla-banca-capasso-antonio/

di TeleradioNews

PIANA DI MONTE VERNA. Tutto l’amore possibile per i cagnolini abbandonati e ricoverati in un rifugio. Ma è plausibile che si spende per mantenerli quasi quanto mangiano i bambini della mensa?


© http://www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Per il servizio mensa è stato stabilito un importo di 118mila euro. Per i cani abbandonati 70mila. E, una leggenda metropolitana vuole che i cani randagi non ce la facciano a percorrere la salita di Caiazzo e vengono catturati sempre sul territorio pianese… 
Una storia abbastanza surreale, con tutto il rispetto per i protagonisti loro malgrado. Abbiamo notato che a Piana di Monte Verna, per mantenere i cani presso il Rifugio “PETS BOARDING HOUSE Sas” ubicato in località “Midonna” di Pontelatone, il Comune ha dovuto impegnare la cifra per i mesi di ottobre, novembre e dicembre oltre 5mila euro per ogni mensilità ovvero oltre 15mila euro per il trimestre. Poi siamo andati a controllare la spesa per il servizio mensa di febbraio ed è emerso che sono stati spesi 6mila e 700 euro per i pasti ai bambini delle scuole primarie ubicate sul suolo comunale. E’ chiaro che ad un primo impatto qualcosa non torna. Ed è chiaro anche che l’amministrazione Comunale non c’entra nulla, così come anche i proprietari del Rifugio e o la ditta che si occupa della fornitura dei pasti ai bambini. Ma su tutto è ancor più chiaro, come tante volte ha affermato un altro esperto nella manutenzione dei cani e in generale degli animali abbandonati, ovvero Pierangelo Fontana, responsabile del Rifugio Mascherina a Piedimonte Matese, che un’opera incisiva e massiva di sterilizzazione, sia ai cani e sia ai gatti, ovvero i cosiddetti animali da compagnia, a questo punto si rende necessaria. Perchè i costi per mantenere animali abbandonati dai veri animali, ossia persone senza scrupolo che prima li prendono salvo poi disinteressarsene, maltrattarli e infine abbandonarli, sono destinati ad aumentare e non a diminuire. Per chiudere, una curiosità o se vogliamo, una leggenda metropolitana. I cani recuperati a Piana di Monte Verna, rispetto a quelli che si recuperano nei Comuni viciniori, sono molti, per cui è plausibile che questi non ce la facciano a percorrere la salita di Caiazzo, ovvero è più semplice per loro farsi la discesa da Caiazzo a Piana? Chiaramente è una provocazione, perchè il sospetto che a Piana vengono ritrovati più cani, potrebbe essere un’altra “furberia” in danno ai pianesi ed agli amministratori comunali.

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
https://d5k6iufjynyu8.cloudfront.net/script/button.js© http://www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: PIANA DI MONTE VERNA. Tutto l’amore possibile per i cagnolini abbandonati e ricoverati in un rifugio. Ma è plausibile che si spende per mantenerli quasi quanto mangiano i bambini della mensa?.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
https://www.teleradio-news.it/2015/03/05/piana-di-monte-verna-tutto-lamore-possibile-per-i-cagnolini-abbandonati-e-ricoverati-in-un-rifugio-ma-e-plausibile-che-si-spende-per-mantenerli-quasi-quanto-mangiano-i-bambini-della-mensa/

di TeleradioNews

AILANO. L’impianto di pubblica illuminazione appena realizzato è inadeguato. Il paese al buio e la rabbia degli amministratori comunali che denunciano malefatte


© http://www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Il gruppo “Insieme per Ailano scrive “Evidentemente le malefatte sono tante e gravi che è difficile metterci riparo. Come pure c’è da verificare che destinazione hanno avuto le dotazioni, pali, lampioni e accessori del preesistente impianto…”
L’impianto dell’illuminazione pubblica non funziona più e, così, per motivi di sicurezza, il Comune lo disattiva spegnendo i lampioni. La decisione, di per se abbastanza clamorosa è stata presa dall’amministrazione di Ailano ieri mattina a seguito di una riunione tecnica. Partendo dalla constatazione dei continui guasti alla rete di pubblica illuminazione, dell’inadeguatezza e scarsa sicurezza del quadro da cui dipende la rete e, in considerazione dell’inappropriata dei rimedi proposti dalla ditta che un anno e mezzo fa realizzò l’impianto, in base a un progetto costato circa un milione di euro, si è deciso di spegnere ieri sera tutti i lampioni. Per tale motivo i cittadini, fin da ieri pomeriggio, sono stati avvisati con dei manifesti affissi in paese e sono stati, altresì, informati i carabinieri a scopo precauzionale e per motivi di sicurezza. Oltre all’avviso pubblico, anche il gruppo di maggioranza “Insieme per Ailano” ha fatto affiggere dei manifesti chiarificatori, spiegando che questa vicenda non è assolutamente riconducibile alla loro gestione “E nonostante i ripetuti richiami all’impresa ed al tecnico nessuno è intervenuto, anzi è sotto gli occhi di tutti che la situazione sta via via peggiorando”. Poi non manca una stilettata ai predecessori “Evidentemente le malefatte sono tante e gravi che è difficile metterci riparo. Come pure c’è da verificare che destinazione hanno avuto le dotazioni, pali, lampioni e accessori del preesistente impianto. Non è nostra responsabilità ma ci scusiamo con i cittadini per i disagi che tutti stiamo subendo”.  Sulla vicenda è intervenuto anche il vicesindaco Giovanni Cantelmo che oltre a predisporre un avviso alla popolazione avvertendo anche la locale Stazione dei carabinieri, ha indetto un incontro al Comune già ieri ed era presente solo il tecnico che, a suo tempo, progettò l’impianto e seguì la realizzazione come direttore dei lavori, mentre l’impresa Guida Impianti srl, che realizzò l’impianto, era assente. Insomma una vicenda disdicevole che dura da un bel pò di tempo. Pare infatti che il quadro principale che comanda l’intero centro storico e buona parte dell’abitato è completamente inadeguato e non sicuro per cui, al fine di evitare ulteriori problemi, il Comune ha dovuto prendere la decisione di lasciare il paese al buio. Un impianto costato quasi un milione di euro. Infine, ma non meno importante, sembra che la ditta che lo ha realizzato abbia citato anche l’Ente per ottenere una ulteriore cifra di 32mila euro. 

(News elaborata – archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
https://d5k6iufjynyu8.cloudfront.net/script/button.js© http://www.teleradionews.org © Tutti i diritti riservati © info@teleradionews.org

Original article: AILANO. L’impianto di pubblica illuminazione appena realizzato è inadeguato. Il paese al buio e la rabbia degli amministratori comunali che denunciano malefatte.

(News archiviata in @TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
https://www.teleradio-news.it/2015/03/05/ailano-limpianto-di-pubblica-illuminazione-appena-realizzato-e-inadeguato-il-paese-al-buio-e-la-rabbia-degli-amministratori-comunali-che-denunciano-malefatte/

di TeleradioNews