Caserta. Sequestro di persona, estorsioni mafiose e intralcio alla giustizia: 5 arresti anche in Molise e Calabria


Nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla DDA di Napoli, Continua a leggere

Caserta- Due giovani ricattano sessualmente una donna: denunciati

A Caserta due ragazzi sono stati denunciati per stalking e ricatto hard nei confronti di una donna.

I due ragazzi, uno residente a Caserta e l’altro originario di Isernia, avrebbero infatti ricattato quest’ultima.

Ella, sposata, sarebbe caduta della rete del  giovane conosciuto su Facebook  con il quale avrebbe intrattenuto una relazione virtuale piccante e al   quale avrebbe inviato video e foto senza veli.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Questi scatti sarebbero stati oggetto di ricatto: il presunto amante avrebbe infatti ricattato la donna intimandola di inviare tutto al marito e alla cognata se non si fosse concessa ad un rapporto a tre nel quale sarebbe comparso anche il suo complice.

Al rifiuto della donna, le foto sarebbero state inoltrate al marito, alla cognata e ad un conoscente della vittima rendendo pubblico il suo tradimento.

I due, prontamente denunciati dalla parte lesa, dalle indagini della Procura di Isernia risultano indagati per stalking e diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti.

Mediaservice Caserta 640×300

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Caserta- Due giovani ricattano sessualmente una donna: denunciati

Ad Aversa secondo caso certo di Coronavirus. il sindaco Golia: “Andrà tutto bene”

Aversa- secondo caso di Coronavirus accertato nella città casertana: si tratta di una signora di 71 anni residente in loco.

A quanto risulta esso non strettamente legato al primo caso tramite parentela, non si tratta dunque di un contagio diretto.

Le parole del sindaco Alfonso Golia sulla vicenda:

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

“Ho sentito la nostra concittadina, non ha la febbre e non ha difficoltà respiratorie. Resterà a casa sotto osservazione. A lei ovviamente va tutta la nostra vicinanza e auguri di una pronta guarigione.

L’asl ha attivato immediatamente il protocollo ed attivato l’indagine epidemiologica.

Restiamo in casa e continuiamo ad osservare le disposizioni.

A più tardi per altri aggiornamenti
Andrà tutto bene.

Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

Mediaservice Caserta 640×300

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Ad Aversa secondo caso certo di Coronavirus. il sindaco Golia: “Andrà tutto bene”

Dopo il “Buca Day” prende il via “Adotta una buca”

Castel Volturno. Durante lo scorso fine settimana molti cittadini di Castel Volturno hanno dato vita al “Buca Day”, una manifestazione finalizzata alla risoluzione del problema delle strade pericolose. In particolare la cittadinanza attiva, coordinata da Cesare Diana, volontario Caritas ed ex consigliere comunale, ha riparato le buche davanti alla scuola elementare, per rimuovere il pericolo quantomeno su un’arteria stradale attraversata soprattutto da bambini.
“I castellani, stanchi di segnalazioni inascoltate, hanno dato dimostrazione di sapersi organizzare da soli e di riuscire a mobilitare risorse umane e finanziarie”, ha dichiarato Diana, che ha precisato: “Castel Volturno riparte così, a dispetto delle chiacchiere e delle ammucchiate politiche.”

“Hanno partecipato anche diversi extracomunitari, – sottolinea il volontario – segno che coloro che provengono da nazioni considerate ‘il terzo mond’ sono molto più civili ed hanno a cuore la città più di pseudo politici attaccati solo alla poltrona. Simbolica è stata la scelta di utilizzare durante i lavori una schiumarola, nota in napoletano come ‘VOTA PESCE’, in segno di protesta contro una giunta che si è dimostrata solo una frittura di pesce misto.”

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Sul posto è stata anche lasciata una targa commemorativa, a testimonianza delle attività svolte, che cita: “Si ringrazia l’amministrazione comunale per il completo disinteresse delle nostre strade”.

Un esempio di attivismo che parte dal basso e che ha prodotto un’altra iniziativa dal titolo ‘Adotta una buca’. Infatti, visto il seguito, i castellani hanno deciso di adottare le buche che quotidianamente rendono difficoltosa e spesso rischiosa la loro circolazione, con lo scopo di rimuovere il pericolo e di smuovere l’ente comunale a provvedere finalmente con le casse cittadine.
Questo il comunicato.

Mediaservice Caserta 640×300

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Dopo il “Buca Day” prende il via “Adotta una buca”

Caiazzo. Riapre sabato 27 il Duomo ristrutturato dopo circa 4 anni di chiusura ‘forzata’


Ormai è tutto pronto per la cerimonia, importante anche se ridimensionata per immaginabili esigenze pandemiche, Continua a leggere

Il caso : litigio durante un’esame in remoto tra professore e studentessa. Interviene la madre:” Ho registrato tutto”

Il caso : litigio durante un’esame in remoto tra professore e studentessa. Interviene la madre:” Ho registrato tutto” – BelvedereNews

  • Home
  • Attualità
  • Il caso : litigio durante un’esame in remoto tra professore e studentessa. Interviene la madre:” Ho registrato tutto”

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Il caso : litigio durante un’esame in remoto tra professore e studentessa. Interviene la madre:” Ho registrato tutto”

Torino-Sassuolo rinviata causa Covid

La sfida tra Torino e Sassuolo , in programma domani sera è stata rinviata, la sfida è stata spostata direttamente dalla lega calcio, dopo le varie comunicazioni da parte  dell’asl di Torino. 7 positivi nel gruppo squadra e due dello staff, la gara verrà recuperata il 17 marzo.

Mediaservice Caserta 640×300

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Torino-Sassuolo rinviata causa Covid

Coronavirus: a che punto siamo nel casertano

Caserta- Sale a 30 il numero dei casi registrati nel casertano.

L’ultimo caso di cui si ha notizia è riconducibile al comune di Falciano del Massico, contagiato da un familiare residente in zona come  riporta il sindaco Erasmo Fava.

Ad oggi ecco il numero dei contagiati nei rispettivi comuni d’appartenenza.

Si spera che le cose possano migliorare.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Santa Maria Capua Vetere 6
Bellona 4 (-1 dopo le contro-analisi)
Aversa 2
Falciano del Massico 2
Mondragone 2
San Prisco 2
Sant’Arpino 2
Capodrise 1
Casagiove 1
Casal di Principe 1
Caserta 1
Cesa 1
Parete 1
Portico di Caserta 1
Santa Maria Vico 1
Villa Literno 1
Curti 1

Vi terremo aggiornati sui nuovi sviluppi

Mediaservice Caserta 640×300

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Coronavirus: a che punto siamo nel casertano

Cosa dobbiamo aspettarci dal primo DPCM di Draghi? Pasqua blindata e numerose limitazioni: ecco quali

Il primo DPCM del Ministro Draghi  entrerà in vigore dopo il 5 marzo con validità  fino al 6 aprile, di conseguenza inglobando anche  il periodo pasquale.Tale provvedimento agirà in continuità con gli ultimi varati dal governo Conte, senza stravolgere le precedenti disposizioni.

”Il sistema a fasce verrà mantenuto” dichiara il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini  durante il meeting con le Regioni.

”Finora è stato scongiurato un lockdown generalizzato e questo deve essere l’obiettivo principale anche per le prossime settimane e per i prossimi mesi. State certamente notando un cambio di metodo. Ci siamo visti domenica e ci stiamo rivedendo oggi. Gli incontri saranno sempre più frequenti e costanti. Le nuove eventuali misure di chiusura (ovvero le ordinanze firmate da Speranza, ndr) non scatteranno più dalla domenica, ma dal lunedì successivo. Questo  avevano chiesto le Regioni, e lo avevo condiviso, questo abbiamo ottenuto ” avrebbe poi sottolineato il ministro. Così aiutiamo anche le attività economiche che non perderanno il weekend di lavoro” ha concluso ponendo l’accento su questa importante novità.

Sembra ,dunque, che Il sistema dei colori rimanga in vigore con la volontà  di rimodulare i parametri che decidono la classificazione delle fasce di rischio.

Draghi e Speranza si rendono concordi nel riflettere sui criteri dell’assegnazione dei colori per le Regioni: “Abbiamo apprezzato l’apertura del governo sulla possibilità di rivedere i parametri per il passaggio di fascia su cui il governo ha dato la sua disponibilità a un cambio di passo” ha detto all’Adnkronos il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga parlando del confronto avuto questa mattina con il governo sul nuovo Dpcm. “Per stabilire aperture e chiusure serve un’evidenza scientifica che consenta di ponderare l’impatto della scelta e prendere decisioni consapevoli, senza penalizzare attività che non comportano un ampio rischio di contagio”.

Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni, dichiara: “è essenziale che il nuovo Dpcm chiarisca meglio il ruolo dei diversi livelli istituzionali in materia di contenimento della pandemia”, ma occorre “un’accelerazione ulteriore. Primo: fare il punto Stato-Regioni sul piano vaccini”. Secondo “lavorare da subito, anche in un’ottica di respiro lungo, per identificare settori ed attività che, al verificarsi di determinate condizioni epidemiologiche e in condizioni di sicurezza, possano riaprire in sicurezza. Terzo: a fronte di una possibile terza ondata, dovuta in particolar modo alla maggiore contagiosità delle varianti che sembra colpire in particolare i giovani, abbiamo la necessità di avere dati certi e previsioni d’impatto per concordare un’azione congiunta in settori fondamentali per la vita delle famiglie e delle comunità, come la scuola”

Per quanto riguarda il periodo pasquale nel caso nel quale  il sistema dei colori venga confermato, le restrizioni saranno diverse a seconda delle regioni in base a quanto già decretato  dal ministero della Salute a meno che il governo non decida di intervenire con misure ad hoc valide per tutto il territorio nazionale un’ipotesi che per adesso sembra remota.

Nei provvedimenti il premier Draghi ha sottolineato quanto intenda marcare una sicura discontinuità rispetto al Conte focalizzandosi su più programmazione e  meno decisioni frettolose.

A quanto si apprende, le Regioni avrebbero chiesto, nel corso del vertice con il governo sul nuovo Dpcm, un parere del Comitato tecnico scientifico sull’apertura delle scuole alla luce della particolare situazione epidemiologica, legata alla diffusione delle varianti e in particolare della variante inglese.

Il governo sta lavorando intensamente in queste ore sul nuovo provvedimento anti-Covid e già domani, “con grande anticipo rispetto alla scadenza del 5 marzo” ha sottolineato Gelmini.

In sintesi:

Il Dpcm sarà valido fino al 6 aprile e dunque sarà in vigore anche a Pasqua e Pasquetta;

Il sistema dei colori non verrà accantonato;

Le ordinanze sul cambio di fascia entreranno in vigore il lunedì e non la domenica

è, inoltre, probabile, che il divieto di spostamento tra regioni che stando all’ultimo decreto scade il 27 marzo sia prolungato con impedimenti nel raggiungere altre città e il ricongiungimento tra coniugi e familiari nelle festività pasquali.

Novità interessanti si prospettano sulle seconde case verso cui, stando alle ipotesi circolate nelle ultime ore, sarà possibile muoversi in zona gialla e in zona arancione ma non in zona rossa.

Restano in vigore,  i provvedimenti di Conte dal coprifuoco all’obbligo di mascherina, fino alla chiusura di bar e ristoranti dopo le 18.

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Cosa dobbiamo aspettarci dal primo DPCM di Draghi? Pasqua blindata e numerose limitazioni: ecco quali

Le foto. Santa Margherita continua ad essere luogo di sversamenti abusivi

Maddaloni. Già dal titolo ben comprenderete che non vi stiamo raccontando, purtroppo, nulla di nuovo. Ma segnalarlo, almeno, fa mantenere viva l’attenzione su una problematica che è diventata una vera e propria spina nel fianco per i residenti, per i cittadini rispettosi delle regole ed anche per gli amministratori. Le foto che seguono mostrano via Santa Margherita, a Maddaloni, una delle strade più antiche del centro storico, che conduce alla chiesa omonima, gioiello d’arte unico nel suo genere, con al suo interno anche un prezioso affresco che tra pochi giorni sarà argomento della conferenza FAI dell’istituto “Don Gnocchi” di Maddaloni. Ebbene, questa strada da 4 giorni è squallidamente arredata da questi mobili sfasciati. Questa è solo, l’ultima, in ordine di tempo, installazione di arte “monnezzaria” contemporanea. Da molti anni, infatti, nella piccola stradina, con ritmo quasi quotidiano, sempre nello stesso posto, di fronte all’imbocco di via Regina Margherita, si trova qualunque tipo di rifiuto. Spesso sono ingombranti. materassi, frigoriferi, specchi, mobili di vario genere. Insieme a loro secchi, buste di rifiuti, sacchi contenenti chissà cosa, che rimangono lì per giorni e giorni. Una vergogna per la città e tanta rabbia dei residenti che si i loro rifiuti li differenziano e rispettano le regole.
La strada, inoltre , avrebbe anche bisogno di una sistemata al basolato: una strada abitata prevalentemente da anziani, che è un senso unico obbligato per chi procede verso il centro da via Ponte Carolino, percorsa da ogni genere di autoveicolo, camion e furgoni inclusi, è sottoposta a pesi e traffico non adeguate alle proprie possibilità.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Mediaservice Caserta 640×300

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Le foto. Santa Margherita continua ad essere luogo di sversamenti abusivi