SAN PRISCO: DISCARICA SOTTO SEQUESTRO

San Prisco – E’ stata rinvenuta una discarica abusiva nella provincia casertana, a San Prisco, a seguito d’individuazione, ad opera dei Finanzieri della Compagnia di Caserta,  di una mega discarica, l’area è stata sottoposta a sequestro dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura. Dopo otto giorni di inteso lavoro, è stata finalmente bonificata.

Si tratta di una vasta area di circa 2500 metri quadrati ubicata nei pressi dello stadio comunale e del mercato, appena fuori dal centro abitato, dove nel tempo si erano accumulati ingenti quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi (lastre di amianto frantumate, guaine bituminose, pneumatici, barattoli di vernice, elettrodomestici e materiali di risulta provenienti da attività di costruzione e demolizione, ecc.) illecitamente sversati ad opera di ignoti.

Proprio l’ufficio inquirente diretto da Maria Antonietta Troncone aveva infatti chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminare il sequestro dell’area, avviando l’iter per la bonifica, che è stato piuttosto lungo, complice anche i dodici mesi di stop per l’emergenza Coronavirus.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

II provvedimento di sequestro si è reso poi quanto mai necessario anche per evitare il pericolo di un nuovo incendio incontrollato, dopo quello avvenuto sempre nella stessa zona nei primi giorni di maggio e che aveva provocato una densa nube tossica, anche perché il sito è risultato essere stato già interessato da tentativi di combustione.
Pertanto è stata sottoposta a sequestro un’area complessiva di circa 2.500 metri quadrati sulla quale insiste una massa di circa 70 tonnellate di rifiuti, anche speciali e pericolosi come lastre di amianto frantumate, guaine bituminose, barattoli di vernice oltre a elettrodomestici fuori uso e materiali di risulta provenienti da attività di costruzione e demolizione.

Le operazioni di rimozione, partite invece poco meno di due settimane fa, sono state molto veloci. La mega-discarica scoperta dai finanzieri della Compagnia di Caserta (guidati dal capitano Pietro Gentile), sorgeva nei pressi dello stadio comunale e del mercato di San Prisco, poco fuori dal centro abitato; sul terreno ma anche sottoterra, erano stati depositati in modo illecito rifiuti speciali e pericolosi, come lastre d’amianto frantumate, guaine bituminose, pneumatici, barattoli di vernice, elettrodomestici e materiali di risulta provenienti dall’attività di demolizione. In totale sono state rimosse 120 tonnellate di rifiuti, di cui una metà costituiti da amianto.

Già dai primi accertamenti effettuati a seguito del sequestro, era emerso che a soli due metri di profondità rispetto al terreno interessato si trovano le condutture dell’acquedotto della Campania Occidentale, ovvero della rete idrica servente la Città di Napoli, la relativa area metropolitana nonché gran parte dei comuni della stessa provincia di Napoli e di quella di Caserta.

Le complesse operazioni di rimozione dei rifiuti, condotte da una ditta specializzata sulla base di un preciso e vincolante progetto esecutivo approvato dall’Asl, hanno consentito di smaltire complessivamente circa 120 tonnellate di rifiuti (di cui oltre 60 rappresentati da amianto e composti di amianto), gran parte dei quali risultavano interrati.

Mediaservice Caserta 640×300

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

SAN PRISCO: DISCARICA SOTTO SEQUESTRO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.