Sul covid ecco De Luca “Aumento contagi dovuto anche a riapertura scuola”

I contagi per quel che concerne il covid nella Campania sarebbero in aumento. Sull’aumento dei contagi si è pronunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca nella diretta il canale ufficiale della Regione. Si riporta qualche passaggio della videoconferenza “Dopo alcune settimane di zona gialla, non ci sono stati i dovuti controlli, bisogna prendere decisioni nazionali adeguate” ha affermato il governatore campano.

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Il presidente della Regione ha poi proseguito così “Ritengo che i canali maggiori di trasmissione siano essenzialmente due: la movida e gli assembramenti in strada da parte di gente senza mascherina, tra cui anche ragazzi. Per quel che concerne la scuola, ritengo che il ministro Azzolina sia stato uno dei peggiori ministri che l’Italia abbia avuto, con troppe pressioni sui dirigenti della scuola per far aprire a prescindere dall’epidemia. Dal 25 gennaio al 4 gennaio abbiamo registrato oltre 2.000 positivi all’interno del mondo della scuola, questa situazione è ormai difficile da reggere”.

Si potrebbero prospettare nuove misure ma allo stato è difficile dire cosa potrebbe accadere per quel che concerne le misure anti covid la Campania dovrebbe rimanere zona gialla anche nei prossimi giorni.

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Sul covid ecco De Luca “Aumento contagi dovuto anche a riapertura scuola”

Mondragone, impatto mortale sulla Statale Domitiana. Perde la vita un geometra di 42 anni

Mondragone. È avvenuto nella serata di ieri, giovedì 4 febbraio, il violento impatto risultato fatale per Luigi Ciaramella, 42 anni, alla guida della sua Fiat Bravo grigia, che, per cause ancora in via di definizione, si è scontrata con un tir nei pressi del bar tabacchi Brunetti sulla Statale Domitiana. Secondo una prima ricostruzione della dinamica da parte degli inquirenti, la vettura, avrebbe colpito l’autoarticolato con la parte anteriore per poi finire nella cunetta che fiancheggia la carreggiata. Originario di Napoli, l’uomo lavorava come geometra nel nuovo Cimitero di Mondragone. Terminato il suo turno di lavoro – aveva lasciato l’ufficio alle 17,30 del pomeriggio salutato dai colleghi –  intorno alle ore 20 è rimasto coinvolto nell’incidente stradale in cui nonostante ogni tentativo di rianimarlo, una volta estratto dalle lamiere del veicolo dai medici del 118 e dei vigili del fuoco, è deceduto mentre veniva trasportato in gravissime condizioni alla Clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Accolta con sgomento la notizia della sua tragica scomparsa dai colleghi di lavoro e da tutti coloro che lo conoscevano e stimavano per la persona gentile e disponibile qual era. Lascia due figli piccoli.

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Mondragone, impatto mortale sulla Statale Domitiana. Perde la vita un geometra di 42 anni

Villa Pignatelli di Montecalvo

L’incuria e l’estrema frammentazione della proprietà faranno scomparire per sempre Villa Pignatelli di Montecalvo, gioiello dell’architettura vesuviana 

di Tonia Ferraro

SAN GIORGIO A CREMANO (NA) – Al largo Arso, angolo via Botteghelle, si erge un rudere ancora maestoso, malgrado le ingabbiatre che lo tengono in piedi: è la Villa Vesuviana Pignatelli di Montecalvo, patrimonio UNESCO.

La dimora fu edificata nel 1747 per volere della nobile Emanuella Caracciolo Pignatelli duchessa di Montecalvo, che acquistò una tenuta  che si estendeva per quattro ettari.

L’ingresso principale dell’edificio presenta uno schema planimetrico a forma di U con un atrio centrale a pianta ellittica.  Al centro della volta si trova una metopa, cioè una formella in pietra,  con le iniziali E.D. scolpite in rilievo.

Dall’atrio, corredato da  panchine di piperno, partono due scaloni rococò d’accesso al piano nobile della stessa pietra vesuviana che presentano una serie di fregi e volute delicati e leggeri.

Altre due scale, sebbene di grande effetto, sono un’aggiunta ottocentesca, funzionali allo sbocco dei terrazzi panoramici.                                                                                                 Al piano nobile, in corrispondenza dell’atrio si trova un salone ellittico sormontato da una cupola che sporge all’esterno della fabbrica.

Come in tutti i Casini di Delizie, originariamente un’apertura dava accesso al parco retrostante, attraverso un lungo viale che probabilmente terminava con un’esedra per poi sfociare nel giardino. Purtroppo possiamo solo immaginarlo, perché quello della dimora non esiste più.

Di notevole interesse era cappella gentilizia, dedicata alla Madonna Immacolata, con un meraviglioso pavimento in maiolica.

Alla morte di Emanuella, che si spense proprio nella villa, la proprietà passò agli eredi, fino al 1903, quando venne venduta passò al cavalier Emiddio Mele.

Sebbene le modifiche strutturali all’edificio fossero già iniziate alla fine dell’800, quando la villa fu ripartita tra i due fratelli Carlo e Paolo Pignatelli di Montecalvo, lo scempio vero e proprio cominciò  con Mele, che ricavò diversi appartamenti. La sola galleria a volta ellittica venne trasformata in un’unica abitazione. A quell’epoca i meravigliosi affreschi e stucchi vennero eliminati e furono praticate aperture di luci nei muri.

Il progetto originario della villa, attribuito erroneamente al Vaccaro o al Sanfelice, fu invece di un geniale per poco noto architetto, Girolamo Molino.

Il Molino diresse i lavori questa dimora principesca dal 1741 al 1747. Dalle ricerche fatte dal Docente di Urbanistica professor Giuseppe Fiengo risulta che il capomastro del cantiere si chiamava Carlo Caruso, di San Giorgio a Cremano, come si evince dall’atto stipulato dal notaio Tommaso Sodano il 20 novembre 1741 in Napoli. Napoli.                          Sorsero controversie tra il capocantiere e la principessa Emanuella; la responsabilità delle inadempienze alla fine ricadde sulle spalle del povero architetto Molino e ne minòin modo irreparabile la credibilità professionale.

Dal 1747 al 1765 i lavori vennero affidati a fra Giacinto da Foggia, che operò rispettando il progetto originale del Molino. In cantiere, la fabbrica fu curata dal maestro Crescenzo Cozzolino di Resina e gli stucchi dal maestro Marcantonio Ferraro di Torre del Greco.

Questo è ciò che era Villa Pignatelli di Montecalvo: oggi, invece, è una struttura fatiscente puntellata dal Comune per la messa in sicurezza, quando qualche anno fa si aprì na grossa lesione sul lato dell’edificio che affaccia su via Botteghelle.

Gli stucchi sono quasi del tutto scomparsi. Sul portone si vede ancora lo stemma della famiglia, riposizionato nel 1959 dopo che per vario tempo era stato abbandonato in un angolo dell’atrio. L’atrio centrale è diventato un ventre vuoto dove il vento spinge cartacce e l’inciviltà della gente immondizia. L’apertura posteriore conduce ad uno spazio aperto dove di verde sono rimaste solo le  erbacce.

I diversi proprietari pare non abbiano interesse al recupero di questo splendore, le Istituzioni tacciono, l’Ente Ville Vesuviane pure. Solo il FAI ha mostrato interesse proponendolo al censimento I luoghi del cuore, ma con poco successo.

Il passante ignaro viene informato da un cartello che si tratta della famosa Villa Pignatelli di Montecalvo. Il saperlo non fa che acuire il grande dispiacere di vederla nelle condizioni in cui versa.

Liberamente tratto dall’articolo dell’autrice Tonia Ferraro pubblicato il 15/03/2011 su http://www.ilmediano.it

La Villa, cartolina d’epoca, erroneamente citata come Pignatelli di Monteleone

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Villa Pignatelli di Montecalvo

Giornata dei calzini spaiati 2021. La solidarietà in un gesto!

Indossare un calzino diverso dall’altro e trascorrere l’intera giornata in questo modo: è questo il senso e lo scopo della giornata dei calzini spaiati 2021, che ricorre oggi, 5 febbraio. Ogni anno in questo periodo, da ormai 11 anni, si celebra una ricorrenza particolare ma divertente, che unisce tutti coloro che perdono i calzini in lavatrice o in altri posti e non riescono più ad accoppiarli.

Lo scopo della ricorrenza, che è arrivata all’ottava edizione sui social, è coinvolgere grandi e piccini nello spirito più semplice dell’amicizia e del rispetto degli altri, della solidarietà e della specialità di ognuno di noi.

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Le amministratrici dell’evento social, a proposito della giornata dei calzini spaiati 2021, hanno dichiarato:
«Quest’anno più di sempre ci sentiamo tutti calzini spaiati e ci sentiamo un po’ soli. Però come i calzini spaiati non perdono mai la speranza di ritrovarsi, così noi non vediamo l’ora di ritrovarci, riabbracciarci e stare di nuovo insieme!».

Per prendere parte alla giornata dei calzini spaiati 2021 basterà indossare un calzino diverso dall’altro e trascorrere l’intera giornata in questo modo. Poi basterà fare una foto e condividerla sui social accompagnandola con l’hashtag #calzinispaiati2021.

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Giornata dei calzini spaiati 2021. La solidarietà in un gesto!

Aversa- Protesta all’Ospedale “Moscati” dei dipendenti delle ditte di pulizie

Aversa– L’ ospedale “Moscati” è  ancora stato di agitazione a causa di una protesta dei dipendenti delle ditte di pulizie C.m. Service e Gsi, in proroga di appalto da parte dell’ASL di Caserta.

I dipendenti sono in lotta per riconquistare i propri diritti in applicazioni contratto del nazionale di lavoro, chiedono orario e salario pieno per tutti.

“Ora basta dignità rispetto e salute anche per i lavoratori delle pulizie. Questi lavoratori sono alla base del funzionamento e della salubrità dei locali di tutti i locali della sanità (distretti e ospedali):non si pensi di poter lavorare in sicurezza senza assicurare i diritti a questi lavoratori” ha dichiarato  Specchio Franco segretario regionale SGB Campania

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FOTO

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Agro aversano/ Strade dissestate: le testimonianze

Agro aversano– Dopo un primo articolo sulla questione delle buche che oramai sono una costante in molti paesi dell’agro-aversano, sono giunte in redazione alcune segnalazioni. Gli automobilisti lamentano guasti alle auto e in qualche caso anche qualche danno fisico

Foto giunta in redazione 

Testimonianze

Tutta la strada che dall’uscita dell’asse mediano Aversa nord va verso San Marcellino è un percorso ad ostacoli

Aversa…Ogni volta che esco a piedi rischio di uccidermi”

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Ovunque! Proprio ieri ci sono andata a finire dentro e mio figlio seduto accanto a me ha preso un contraccolpo alla schiena”

”Via Nobel è veramente pericolosa: da chiudere e riparare immediatamente”

Ponte di San Lorenzo. Aversa/borgo

Anche io ho scritto un commento al sindaco Golia ,ci sono buche ovunque,rischiamo di farci male e danneggiare le automobili”

FOTO del manto stradale tra Aversa e Teverola all’altezza della pasticceria “Pelosi”

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Agro aversano/ Strade dissestate: le testimonianze

Rinnovo Fondo Alifond. Competenza e territorialità, Ugl Agroalimentare in campo

L’Agroindustria si appresta a rinnovare l’assemblea di Alifond il Fondo pensione complementare a capitalizzazione per l’industria del settore alimentare e dei settori affini, le cui elezioni sono fissate per il giorno 01 Marzo 2021. Le consultazioni giungono al termine di un anno tempestoso per l’economia, durante il quale la pandemia ha fortemente inciso sui mercati finanziari, ciò nonostante i fondi negoziali hanno retto l’impatto lamentando soltanto minimi segni negativi nelle linee garantite. E’ questo il motivo per il quale, spiegano dalla Segreteria Nazionale della Ugl Agroalimentare, che ci ha spinti a selezionare i candidati nella nostra lista adottando il criterio della competenza in materia economica. Il sindacato di Via Manin non fa segreto che aspira ad aumentare la sua presenza in Alifond e pertanto sta mobilitando la base per raggiungere un buon risultato. Tra le tante le realtà territoriali che hanno trovato spazio nella lista Ugl Agroalimentare, da evidenziare la presenza casertana che vede peraltro la candidatura del segretario della Unione Territoriale Ferdinando Palumbo.

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La data di insediamento della nuova Assemblea è prevista per il giorno 30 aprile 2021.

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Rinnovo Fondo Alifond. Competenza e territorialità, Ugl Agroalimentare in campo

Naddei (Ugl Metalmeccanici Caserta): “Agro Caleno territorio adatto per sviluppo indotto automotive”

Nei giorni scorsi presso la sede di Confindustria Caserta abbiamo avuto la possibilità di incontrare l’ing. Paolo Gallo, nuovo Direttore “Sales & Project FCA Group” della Snop Automotive Italy che ha presentato alle parti sociali l’andamento aziendale e le prospettive industriali alla luce dei nuovi progetti e delle nuove commesse. È quanto comunica la Segreteria provinciale della Ugl Metalmeccanici di Caserta attraverso una nota indirizzata questa mattina agli organi di stampa.

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“Lo stato emerso appare molto confortante” ha chiosato il Segretario della categoria Mauro Naddei “visto che, a fronte di ingenti perdite di fatturato causate del COVID nell’esercizio 2019-20, si prevede una ripresa abbastanza sostenuta, grazie agli importanti investimenti nel settore elettrico che daranno la possibilità allo stabilimento di Pignataro di dimostrare la grande flessibilità misurandosi con la produzione di componenti sulla base di logiche innovative. La Ugl Metalmeccanici di Caserta, apprendendo con favore il quadro delineato dal Dott. Gallo e cogliendo l’invito a collaborare per un futuro denso di opportunità, ha riaffermato l’estrema attenzione ai volumi produttivi e agli scenari di trasformazione, confermando di credere da sempre nella promozione del capitale umano del settore automotive della provincia di Caserta e dell’Agro Caleno, capace di affrontare nuove sfide che diano un forte impulso all’occupazione”

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Naddei (Ugl Metalmeccanici Caserta): “Agro Caleno territorio adatto per sviluppo indotto automotive”