ULTIM’ORA: Chiusa la scuola di via Roma

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Maddaloni. Sono 2 o forse i più i contagi nella scuola di via Roma a Maddaloni. Pertanto la scuola primaria sarà chiusa fino al 24 gennaio. La sospensione delle attività in presenza riguarda le classi I, II e III che sarebbero dovute tornare lunedì. Docenti e alunni in quarantena fiduciaria e si procede con le sanificazioni del caso. La scuola dell’infanzia, non coinvolta dai contagi, continua, al momento in presenza.
Il tutto chiaramente concordato con il sindaco, autorità competente deputata alla chiusura delle scuole.

Ist. Comprensivo Maddaloni 450×640

leggi anche:

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Ultimn’ora. Positivo al covid. I genitori lo portano a scuola.

Terra di Lavoro 300×250

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

ULTIM’ORA: Chiusa la scuola di via Roma

Donna cerca di scappare dall’ ospedale ma scivola e cade dal balcone

Liceo Manzoni Caserta 640×300

PIEDIMONTE MATESE . Una donna ha tentato di scappare dal balcone della stanza ,dove si trovava ricoverata per disturbi mentali.

Ist. Comprensivo Maddaloni 450×640
ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Durante il tentativo di fuga è scivolata e caduta nel vuoto , ora si trova in ospedale con prognosi riservata. Secondo la prima ricostruzione dei fatti sembra che la donna l’ abbia fatto per evitare un trattamento sanitario obbligatorio.

Terra di Lavoro 300×250

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Donna cerca di scappare dall’ ospedale ma scivola e cade dal balcone

La squadra del Rettore Lorito

Università Federico II, ampliato il ventaglio di deleghe. Numerosi i docenti in elenco scelti dal Rettore Lorito in base all’esperienza 

NAPOLI – Ho scelto la squadra con cui lavorare nel prossimo triennio. Colleghe e colleghi che hanno accolto la richiesta di mettere a disposizione della Comunità federiciana le loro capacità e il loro impegno.

Matteo Lorito, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, recentemente insediatosi e in carica fino ad ottobre 2026, ha nominato i suoi delegati. Un impianto ampiamente modificato, con l’introduzione di nuove deleghe, che ha l’obiettivo di sostenere la realizzazione del progetto per lo sviluppo della Federico II.

Ho scelto in base alle esperienze maturate – spiega il Rettore – collaborando con numerosi colleghi dell’Ateneo. Molte di queste deleghe sono ampie e possono prevedere l’istituzione di ulteriori commissioni e/o tavoli di lavoro anche con la partecipazione di personale tecnico amministrativo. Ho preferito non includere, in questa prima formulazione, Direttori di Dipartimento o membri di Organi di governo, a parte un paio di eccezioni. Un ruolo chiave, quello dei delegati, in cui tutto l’Ateneo ripone grandi aspettative.

Nei prossimi giorni il Rettore Lorito attribuirà altre deleghe, tra cui Placement e inserimento nel mondo del lavoro, Bilancio e gestione dei dati, Promozione e valorizzazione attività dell’Ateneo.

Deleghe Rettorali 2021-2023

  • Didattica: pianificazione e realizzazione Agenda per la Didattica e programmazione triennale, finanziamenti e qualità della didattica, internazionalizzazione della didattica, coordinamento Commissione Innovazione della Didattica, rapporti con le Scuole dell’Ateneo, coordinamento istituzione nuovi Corsi di Studio, cambi di Ordinamento e Regolamento, formazione post-laurea e professionalizzante, altre funzioni inerenti la didattica e di raccordo con altre deleghe e con la Commissione Didattica del Senato Accademico.

Delegato coordinatore: Professore Francesco Palumbo

Delegati: Professoressa Anna Aiello, Professore Paolo Canonico, Professore Amedeo Capozzoli, Professore Sabino De Placido, Professore Fortunato Musella, Professoressa Barbara Maiello, Professore Domenico Carputo

  • Ricerca: promozione attività di ricerca dell’Ateneo e programmazione triennale, realizzazione del Sistema Integrato per la Ricerca di Ateneo, qualità della ricerca, sviluppo progetti competitivi di Ateneo e collaborazioni esterne per la ricerca, internazionalizzazione della ricerca, programmi FRA, STAR ecc., programmi di ricerca Europei e programmi di ricerca nazionali, altre funzioni e attività inerenti la ricerca di Ateneo e di raccordo con altre deleghe e con la Commissione Ricerca del Senato Accademico.

Delegato coordinatore: Professore Lorenzo Marrucci

Delegati: Professoressa Bianca De Divitiis, Professore Geppino Falco, Professore Tullio Jappelli, Professore Antonio Molinaro, Professore Giuseppe Matarese, Professore Bruno Siciliano, Professore Maurizio Taglialatela 

  • Innovazione e Terza Missione: promozione, valorizzazione, integrazione e programmazione triennale delle attività di innovazione e di trasferimento tecnologico e di conoscenza, e di tutte le attività relative alla Terza Missione, incluso rapporti con il mondo delle imprese e la protezione della proprietà intellettuale e iniziative di Public Engagement e di raccordo con altre deleghe.

Delegato coordinatore: Professore Antonio Pescapè

Delegati: Professore Angelo Abignente, Professoressa Cristina Mele, Professore Paolo Netti, Professore Lucio Pastore, Professore Gianpiero Pepe, Professore Pierluigi Rippa, Professoressa Maura Striano

  • Relazioni Internazionali

Delegato coordinatore: Professore Vincenzo Morra

Delegati: Professore Alessandro Arienzo (Aurora Alliance), Professore Bruno Catalanotti (Aurora Network), Professore Salvatore Cozzolino, Professore Mario Di Bernardo, Professoressa Laura Lieto, Professore Davide Marocco (Asia e Oriente), Professoressa Carla Masi (America Latina), Professore Giuseppe Rengo, Professore Gilberto Sammartino (Area del Mediterraneo), Professore Giorgio Serino (coord. Commissione Internazionalizzazione e programma Study in Naples),

  • Semplificazione Amministrativa e Regolamentare: opera di concerto con la Commissione Statuto e Regolamenti del Senato Accademico.

Delegato coordinatore: Professore Alfredo Contieri

Delegati: Professore Giuseppe Bruno, Professore Fiorenzo Liguori, Professoressa Renata Spagnuolo Vigorita, Professore Paolo Ricci

  • Studenti: politiche e iniziative di diritto allo studio e servizi agli studenti, rapporti con le associazioni studentesche, altre attività inerenti i rapporti con gli studenti.

Delegato coordinatore: Professore Giuseppe Cirino

Delegati: Professore Francesco Giannino, Professore Antonello Zoppoli

  • Edilizia, manutenzione e nuovi insediamenti

Delegato coordinatore: Professore Mario Losasso

Delegati: Professore Edoardo Cosenza, Professore Raffaele Landolfo, Professore Santolo Meo, Professore Francesco Polverino

  • Sistemi di valutazione della qualità della ricerca: opera di concerto con i delegati alla Ricerca.

Delegato: Professore Antonino Squillace (coordina delegati VQR)

  • Orientamento e rapporti con il sistema scolastico: attività in coordinamento con altre deleghe inerenti didattica e studenti.

Delegato: Professore Piero Salatino

  • Dottorato di ricerca

Delegato: Professore Daniele Riccio

  • Progetti Erasmus

Delegata: Professoressa Valeria Costantino

  • Programmazione triennale e rapporti con il MUR: affianca il Rettore e gli Organi nella programmazione triennale di Ateneo e nella programmazione annuale del reclutamento di personale docente e tecnico amministrativo, e delle opere e infrastrutture e utilizzo delle risorse. Cura il rapporto con il MUR. Opera in coordinamento con altre deleghe.

Delegato: Professore Giovanni Miano

  • Disabilità e DSA

Delegato: Professore Alessandro Pepino

  • Mobilità e trasporti: gestione problematiche relative alla mobilità di studenti e personale universitario da, verso e tra le sedi dell’Ateneo.

Delegati: Professore Gennaro Nicola Bifulco, Professore Mario Calabrese

  • Pubblicazioni, documenti, archivi, progetti d’arte, incluso rapporti con i donatori

Delegato: Professore Alessandro Castagnaro

  • Questioni tributarie e fiscali

Delegata: Professoressa Paola Coppola

  • Problematiche e politiche inerenti migranti e rifugiati

Delegato: Professore Francesco Dandolo

  • Consorzi, Società e forme associative di diritto privato

Delegato coordinatore: Professore Riccardo Viganò

Delegati: Professore Antonio Blandini, Professore Alessandro Fioretti

  • Contrattazione collettiva integrativa per il personale tecnico-amministrativo e dirigente

Delegati: Professoressa Arianna Avondola (PTA) – Professore Lorenzo Zoppoli (personale dirigente)

  • Poli Universitari Penitenziari

Delegata: Professoressa Maria Rosaria Santangelo

  • UNINA-2024: coordinamento attività inerenti la celebrazione degli 800 anni dalla fondazione dell’Ateneo

Delegata: Professoressa Valentina Della Corte

(Fonte: Lo Speakers Corner – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

La squadra del Rettore Lorito

Castel Volturno: misure anticovid insufficienti. Diana: “L’inerzia è condotta agevolatrice del contagio”

Castel Volturno: misure anticovid insufficienti. Diana: “L’inerzia è condotta agevolatrice del contagio” – BelvedereNews

  • Home
  • Politica
  • Castel Volturno: misure anticovid insufficienti. Diana: “L’inerzia è condotta agevolatrice del contagio”

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Castel Volturno: misure anticovid insufficienti. Diana: “L’inerzia è condotta agevolatrice del contagio”

Discarica a Castel Volturno, il Sen. Santillo M5S: “no ad ennesimo scempio”

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Caserta, 16 gennaio. “Siamo al fianco dei cittadini, degli allevatori e delle aziende di Castel Volturno, schierati contro l’apertura di una discarica di rifiuti pericolosi e non, in una zona che ha già pagato un dazio altissimo in termini di inquinamento ambientale.”
A dirlo è il Senatore del Movimento 5 Stelle Agostino Santillo, in merito alla realizzazione di una discarica in località Tre Pizzi a Castel Volturno, per la quale è stata fissata una conferenza dei servizi il 19 gennaio presso gli uffici della Regione Campania a Caserta.

Ist. Comprensivo Maddaloni 450×640

“Si tratta di una zona fortemente interessata dalla presenza di attività bufaline, già pesantemente danneggiate dall’incubo brucellosi – ha ricordato il Senatore Santillo – . Una politica responsabile dovrebbe lavorare al risanamento ambientale del territorio e non favorire ulteriori occasioni di inquinamento. A pochi chilometri da quell’area, tanto per essere chiari, si trova la meravigliosa Riserva naturale dei Variconi, di inestimabile valore naturalistico.”

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Sul tema è stata presentata anche una interrogazione parlamentare da parte della Senatrice M5S Vilma Moronese, della quale Santillo è stato secondo firmatario.

“Il Movimento 5 Stelle – continua Santillo – si schiera al fianco del consigliere comunale di Castel Volturno Guido Schiavulli, che sin dall’inizio ha denunciato pubblicamente la pericolosità della discarica, anche attraverso una petizione per fermarne la realizzazione.
Non lasceremo – ha concluso Santillo – che a Castel Volturno si consumi l’ennesimo scempio.”

Terra di Lavoro 300×250

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)
https://www.teleradio-news.it/2021/01/16/discarica-a-castel-volturno-il-sen-santillo-m5s-no-ad-ennesimo-scempio/

Discarica a Castel Volturno, il Sen. Santillo M5S: “no ad ennesimo scempio”

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Caserta, 16 gennaio. “Siamo al fianco dei cittadini, degli allevatori e delle aziende di Castel Volturno, schierati contro l’apertura di una discarica di rifiuti pericolosi e non, in una zona che ha già pagato un dazio altissimo in termini di inquinamento ambientale.”
A dirlo è il Senatore del Movimento 5 Stelle Agostino Santillo, in merito alla realizzazione di una discarica in località Tre Pizzi a Castel Volturno, per la quale è stata fissata una conferenza dei servizi il 19 gennaio presso gli uffici della Regione Campania a Caserta.

Ist. Comprensivo Maddaloni 450×640

“Si tratta di una zona fortemente interessata dalla presenza di attività bufaline, già pesantemente danneggiate dall’incubo brucellosi – ha ricordato il Senatore Santillo – . Una politica responsabile dovrebbe lavorare al risanamento ambientale del territorio e non favorire ulteriori occasioni di inquinamento. A pochi chilometri da quell’area, tanto per essere chiari, si trova la meravigliosa Riserva naturale dei Variconi, di inestimabile valore naturalistico.”

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Sul tema è stata presentata anche una interrogazione parlamentare da parte della Senatrice M5S Vilma Moronese, della quale Santillo è stato secondo firmatario.

“Il Movimento 5 Stelle – continua Santillo – si schiera al fianco del consigliere comunale di Castel Volturno Guido Schiavulli, che sin dall’inizio ha denunciato pubblicamente la pericolosità della discarica, anche attraverso una petizione per fermarne la realizzazione.
Non lasceremo – ha concluso Santillo – che a Castel Volturno si consumi l’ennesimo scempio.”

Terra di Lavoro 300×250

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)
https://www.teleradio-news.it/2021/01/16/discarica-a-castel-volturno-il-sen-santillo-m5s-no-ad-ennesimo-scempio/

Striscia la notizia nel casertano, scuola paritaria nel mirino

Liceo Manzoni Caserta 640×300

PASTORANO (CASERTA) –  L’inviato di Striscia la notizia Luca Abete si trovava ,nella serata di ieri, a Pastorano, nella provincia casertana ed ha ‘marcato visita’ il gestore di  un istituto paritario che assume docenti senza retribuirli con la scusa del punteggio e promette diplomi facili.

Ist. Comprensivo Maddaloni 450×640

Non è era la prima volta che l’inviato di striscia notizia si è recato da questo fantomatico gestore.

Questo uno stralcio della nota stampa emessa

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

“In questa SCUOLA PARITARIA gli insegnanti lavorano GRATIS in cambio di punteggio utile a scalare le graduatorie (e si pagano da soli  STIPENDIO e contributi)!
A dirigerla c’è una nostra vecchia conoscenza: l’uomo che definimmo SPARA-DIPLOMI (che garantiva a chi non studiava… ma pagava!) e che oggi abbiamo dovuto ribattezzare SPARA-PUNTEGGI!!”

VIDEO

Punteggio per l’insegnamento in cambio di denaro – Video – Striscia la Notizia (mediaset.it)

Terra di Lavoro 300×250

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Striscia la notizia nel casertano, scuola paritaria nel mirino

Mina Settembre in giro per Napoli

Nei luoghi della fiction Rai Mina Settembre va dal Lungomare Caracciolo al Rione Sanità, dalla collina di Posillipo ai palazzi storici. Con Serena Rossi, Giuseppe Zeno e Giorgio Pasotti 

NAPOLI – Il Lungomare con l’imponente Castel dell’Ovo, i quartieri del centro storico con il Rione Sanità, la Galleria Borbonica, il porto di Mergellina, il Centro Direzionale, gli antichi edifici universitari: il fascino dei luoghi di Napoli diventa protagonista con le oltre 15 scorci selezionati con il supporto della Film Commission Regione Campania per Mina Settembre, la nuova fiction di Rai1.

Mina Settembre, diretta da Tiziana Aristarco, protagonisti gli attori Serena RossiGiuseppe Zeno e Giorgio Pasotti, è liberamente tratta dai racconti di Maurizio de Giovanni (editi da Sellerio). Si tratta di una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotta da Fulvio e Paola Lucisano, che andrà in onda in prima visione domenica 17 e lunedì 18 gennaio in prima serata, e proseguirà per 6 domeniche per un totale di 12 episodi.

Mina Settembre è un grande lavoro di ricerca della Fondazione campana, presieduta da Titta Fiore e diretta da Maurizio Gemma, nell’individuazione delle ambientazioni e nell’agevolazione logistica ed economica del loro utilizzo.

Un viaggio emozionante che si dipana tra i vicoli del Rione Sanità con lo storico Palazzo San Felice, il porticciolo di Mergellina, le passeggiate sul lungomare partenopeo, Castel dell’Ovo e le spiaggette dei pescatori, l’ottocentesca Galleria Borbonica, viadotto sotterraneo che congiunge Palazzo Reale con Piazza Vittoria.

E ancora i grattacieli del Centro Direzionale, le Università Federico II, nella sua maestosa sede centrale di Corso Umberto, e Parthenope sulla collina di Posillipo con lo spettacolare  panorama di Villa Doria D’Angri, il Circolo Reale Yacht Club Canottieri Savoia A.S.D., immerso nell’antico Borgo Marinari, insieme con l’Ospedale Ascalesi e la Clinica Mediterranea, la Funicolare di Montesanto, e, per l’uso delle attrezzerie, i locali nell’ex base Nato di Bagnoli.

Mina Settembre è un dramedy sentimentale: un’assistente sociale alla continua ricerca di una soluzione ai problemi degli altri prova a rimettere in piedi anche la propria vita. Arriva al grande pubblico dopo un anno di riprese, interrotte a marzo per l’emergenza sanitaria e riattivate in estate grazie alla tempestiva campagna di prevenzione anti-covid della Regione Campania organizzata dalla Film Commission campana per l’effettuazione di test gratuiti.

Nel cast di Mina Settembre anche Valentina D’Agostino, Christiane Filangieri, Nando Paone, Massimo Wertmuller, Rosalia Porcaro, Ruben Rigillo, Francesco Di Napoli, Davide Devenuto, Michele Rosiello, Susy del Giudice, Primo Reggiani e la partecipazione di Marina Confalone, nel ruolo di Olga, la madre di Mina.

La fiction rientra nel Progetto Poc 2014-2020 Nuove strategie per il cinema in Campania e in particolare nella linea di azione 1 Made in Campania con lo scopo di aumentare l’attrattività della Regione per il settore audiovisivo, promuovendo la realizzazione di opere sul territorio, favorendo la crescita del comparto professionale locale e attivando investimenti per la realizzazione di opere televisive seriali sulla base della loro capacità promozionale in favore della Campania.

Oltre a Mina Settembre, che gode anche del contributo della Regione Campania fanno parte del progetto anche I Bastardi di Pizzofalcone e la prima stagione di L’amica geniale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

(Fonte: Lo Speakers Corner – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Mina Settembre in giro per Napoli

Gennaio con il Coronavirus

Il nostro medico Carlo Alfaro, Dirigente Medico di Pediatria presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi: gennaio, sconfitte e  progressi del vecchio anno nella lotta contro il Covid

È cominciato un altro anno di sgradita convivenza col Coronavirus, ma se ne chiude un altro straordinario per la Scienza.

La rivista Nature, pubblicando a dicembre 2020 un resoconto dell’anno appena trascorso dal punto di vista scientifico, lo ha definito così. Un anno in cui la pandemia da nuovo Coronavirus ha segnato profondamente la ricerca, fornendo una spinta mai avvenuta con tale rapidità all’acquisizione di nuove conoscenze e alla modificazione dell’organizzazione sanitaria.

I vaccini anti-Covid

Grazie a questa accelerazione, è stato possibile iniziare la campagna vaccinale contro il Covid-19 a solo dieci mesi dall’inizio delle ricerche. La vaccinazione è l’unica opportunità per creare l’immunità di gregge, che potrà essere ottenuta solo attraverso una diffusione capillare e probabilmente ripetuta nel tempo delle dosi vaccinali.

Gli ultimi studi dicono che dopo l’infezione naturale la protezione nei confronti delle reinfezioni sarebbe almeno di 6-8 mesi, con i vaccini la durata non si conosce ancora. È perciò l’ottenere una protezione simultanea di almeno il 70-80% della popolazione che dovrebbe garantire uno scudo alla diffusione del Sars-CoV-2.

In Italia le previsioni più ottimistiche prevedono che si potrà raggiungere un tale livello di copertura vaccinale per la fine dell’anno, altri pensano che si dovrà aspettare al 2022. Il problema non è tanto l’organizzazione, quanto la disponibilità dei vaccini. Tuttavia, nel frattempo che si sia conseguita l’immunità in una fetta sufficiente della popolazione, bisognerà convivere con il virus, che continua ad avere una forte circolazione mondiale, anzi anche maggiore, si ritiene, di quanto noto perché i dati di contagi e morti potrebbero essere verosimilmente sottostimati.

Le subdole varianti

Inoltre, nuovi rischi si profilano per la maggiore capacità di trasmissione delle varianti del virus che si sono recentemente diffuse. La variante che si è sviluppata in Gran Bretagna da settembre e sta flagellando il Paese è stata trovata in 50 Paesi nel mondo, Italia compresa; quella del Sud Africa è presente in 20 Paesi, di cui 4 europei: Finlandia, Francia, Svezia e Norvegia. Al momento, i dati sulla variante inglese non dimostrano un peggior andamento clinico, una mortalità più elevata, gruppi di popolazione particolarmente colpiti o maggior rischio di reinfezione, anche se le analisi preliminari condotte nel Regno Unito suggeriscono che questa variante sia significativamente più trasmissibile e colpisca persone più giovani. Per la variante sudafricana, risultati preliminari indicano che sia associata a una carica virale più elevata e a maggiore trasmissibilità, ma non ci sono prove che sia associata a maggiore gravità della malattia.

Photo by JOEL SAGET / AFP

Un forte timore è che le mutazioni possano rendere inefficaci i vaccini, ma da uno studio condotto sul vaccino Pfizer-BioNTech dalla stessa azienda e dall’Università del Texas sembra che esso resti efficace contro 16 diverse mutazioni del virus, compresa una presente sia nella variante inglese che in quella sudafricana, e anche una ricerca italiana sembra andare in questa direzione. Il rischio è invece possano in seguito comparire varianti più aggressive e resistenti ai vaccini, per cui la vaccinazione di massa rappresenta una corsa contro il tempo per fermare il Coronavirus prima che ciò accada. Un altro rischio delle varianti è che i test antigenici rapidi possano non riconoscerne la presenza.

Le ondate epidemiche

Dati i tempi necessari per raggiungere l’immunità di gregge con le vaccinazioni, si affaccia intanto l’incubo della terza ondata, a livello nazionale come anche europeo e globale. In Italia, si considera orientativamente come prima ondata il periodo all’incirca dal 24 febbraio all’11 giugno, e come seconda dal 14 settembre al 31 dicembre.

La prima ondata in realtà era iniziata ben prima del caso di Codogno: uno studio internazionale coordinato dall’Università Statale di Milano riferisce sul British Journal of Dermatology il riscontro del virus Sars-CoV-2 in una biopsia cutanea di un giovane con dermatosi a novembre 2019.

Un confronto tra la prima e la seconda ondata nel nostro Paese è fornita dai dati dell’Instant Report Covid-19 a cura dell’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica (Altems), che documentano che la seconda ondata ha causato più decessi causa un numero 8 volte superiore di casi, ma con una letalità di 7 volte minore della prima; la percentuale di pazienti in terapia intensiva è stata simile (il 10,6% nella prima ondata e il 9,3% nella seconda).

L’ombra della terza ondata e le misure di controllo

I numeri attuali dell’epidemia di Covid-19 in Italia, secondo la Fondazione Gimbe, potrebbero essere il segnale dell’arrivo di una terza ondata. Purtroppo infatti dall’ultimo monitoraggio settimanale curato da Istituto superiore di sanità (Iss) e Ministero della Salute, emerge un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese, dato che sono in aumento l’indice di trasmissibilità (Rt) nazionale, l’incidenza settimanale dei nuovi contagi, il numero dei decessi (che continuano a porre il nostro Paese uno di quelli con la mortalità da Covid più alta nel mondo), i tassi di saturazione dei posti letto in Terapia Intensiva e in area ordinaria (che in molte Regioni supera la soglia considerata critica), i focolai di origine sconosciuta per la difficoltà di tracciamento a causa dell’elevato numero di positivi.

Questa situazione impone che vengano mantenute rigorosamente le misure di mitigazione e contenimento dei contagi quali drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone, evitando tutte le occasioni di contatto al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e rimanendo a casa il più possibile, oltre a rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento fisico, uso delle mascherine, igiene delle mani, aerazione degli ambienti chiusi.

L’importanza delle misure di controllo dei contagi viene ribadita da uno studio a cura di Fondazione Bruno Kessler (FBK), Iss e INAIL pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science of the United States che offre una spiegazione dell’andamento dell’epidemia italiana fino ad oggi: l’indice Rt era circa 3 a febbraio, è poi sceso sotto 1 nel giro di 2 settimane a seguito del lockdown nazionale, è poi risalito a valori vicini e anche leggermente superiori a 1 a seguito delle riaperture del 18 maggio; la riattivazione dei contatti sociali in estate ha creato poi la grave onda epidemica di ottobre-novembre, che ha richiesto di nuovo severe misure restrittive. Lo studio conclude che è importante mantenere le restrizioni anche quando Rt è basso, fino a che il virus circola a livello sostenuto.

Le misure contenute nel nuovo Dpcm, in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo, ribadiscono la suddivisione delle Regioni in fasce di colore giallo, arancione o rosso a seconda della situazione epidemiologica locale, con conseguenti livelli di restrizione. Molti esperti ritengono tuttavia la suddivisione dell’Italia in fasce di colore poco efficace.

È stato inoltre inevitabile prorogare al 30 aprile lo stato di emergenza in scadenza il 31 di gennaio. L’obiettivo sarebbe portare tutte le Regioni nella cosiddetta “area bianca”, che richiede solo applicazione di distanziamento e mascherine ed è identificata da: incidenza sotto i 50 casi settimanali ogni 100 mila abitanti, Rt sotto 1 e indice di rischio basso.

Il nuovo Piano pandemico e i risvolti etici

Intanto, l’esperienza dell’emergenza creata dal Covid-19 ha portato alla elaborazione di un nuovo Piano pandemico (PanFlu) triennale (2021-2023) a cura del Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute (in sostituzione del precedente, non aggiornato dal 2006), ancora in bozza in attesa di essere approvato in Conferenza Stato-Regioni, i cui contenuti principali sono:

  • scegliere chi curare, privilegiando, in caso di risorse insufficienti, i pazienti che potranno trarre maggiori benefici dalle terapie;
  • essere in grado di garantire una risposta veloce, con un sistema capace di mobilitarsi per aumentare in poco tempo posti in terapia intensiva e accelerare la produzione di dispositivi di protezione;
  • accumulare durante la fase inter-pandemica adeguate scorte di farmaci (anche anti-virali), vaccini (compreso quello contro l’influenza stagionale); puntare sulla formazione continua dei medici (compresa la funzione di esercitazione) e sulla corretta comunicazione;
  • definire la catena di comando e le azioni di monitoraggio dell’attuazione del Piano. I Piani regionali devono essere attuati dopo 120 giorni dall’approvazione del Piano nazionale.

Il primo punto, quello relativo alla selezione delle persone da curare, ha suscitato non poche polemiche per i suoi risvolti etici.

L’influenza non c’è

Una nota positiva, infine: l’epidemia dell’influenza stagionale quest’anno non è scattata. Dall’inizio della stagione fredda, nessun virus influenzale è stato finora segnalato in Italia, soltanto sindromi simil-influenzali, che comunque restano sotto la soglia abituale. Anche in Europa e negli Stati Uniti la circolazione dei virus influenzali si mantiene a livelli molto inferiori rispetto alla media stagionale, con poche sporadiche identificazioni dei virus di tipo A e B in alcuni Paesi.

Il Covid-19 che ha spazzato via tante, troppe cose belle, per fortuna ha scongiurato anche una cattiva come l’influenza.

(Fonte: Lo Speakers Corner – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Gennaio con il Coronavirus

Caserta, truffa dello specchietto, arrestato

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Caserta – Girava per le strade di Caserta in auto con lo specchietto esterno lato passeggero rotto, per poter così truffare ignari automobilisti. Ma è stato sorpreso dai poliziotti proprio mentre trattava il risarcimento con una vittima; ed è finito in manette. Protagonista un napoletano di 40 anni, in trasferta a Caserta con un’auto con lo specchietto rotto; la vettura è stata segnalata più volte al 113, così un’auto del Reparto Volanti della Questura di Caserta si è messa sulle tracce dell’Audi, fino a rintracciarla in viale Lincoln; qui pare che un poliziotto sia poi successivamente avvicinato al 40enne che aveva appena messo in atto la truffa dello specchietto ai danni di un anziano di 70 anni.

Ist. Comprensivo Maddaloni 450×640
ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

“Mi hai rotto lo specchietto, mi devi pagare” diceva il truffatore al 70enne, piuttosto impaurito ma disposto a risarcirlo. Un testimone ha confermato che tra l’Audi e l’auto dell’anziano non c’era però stato alcun impatto, così è scattato l’arresto per il 40enne, accusato di truffa aggravata.

Terra di Lavoro 300×250

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Caserta, truffa dello specchietto, arrestato

Casertano(Covid 19), 9 decessi al giorno

Liceo Manzoni Caserta 640×300

La Covid-19 continua a mietere ancora troppe vittime in provincia di Caserta. Nell’ultima settimana l’Asl ha registrato ben 64 decessi di pazienti che avevano contratto il virus: oltre 9 vittime al giorno. Una media da incubo, calcolata dall’8 al 14 gennaio 2021. L’aumento in tal senso è stato dunque significativo rispetto alla settimana precedente quando i pazienti che non ce l’hanno fatta sono stati 50. Ed il numero dei decessi dall’inizio della pandemia è salito così a quota 554.

Ist. Comprensivo Maddaloni 450×640

Dati in netto peggioramento rispetto alla settimana precedente anche sul fronte dei contagi: in 7 giorni sono risultati positivi 1.014 pazienti (+203). Tuttavia, dall’8 al 14 gennaio, l’incidenza percentuale dei positivi per tampone è scesa all’8,8% (rispetto al 9,9% della settimana precedente). Un calo dovuto all’aumento dei tamponi processati: 11.947 rispetto agli 8150 della settimana precedente.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Maddaloni Mondragone sono i centri maggiormente colpiti dal coronavirus. Secondo l’ultimo bollettino diffuso dall’Asl di Caserta, nella comunità maddalonese ci sono ancora 249 pazienti positivi al Covid, mentre nella città del litorale domitio 207. Nella triste classifica delle città con più alto numero di contagiati seguono Caserta (188 positivi attuali), Marcianise (180), Sessa Aurunca e Teano (109), Aversa (108), San Felice a Cancello (101), Capua (87), Santa Maria Capua Vetere Trentola Ducenta (86).

A  Rocca d’  evandro e Presenzano due comuni dell’alto casertano. Nel primo comune i positivi attuali sono arrivati a quota 78 e il rischio che possa essere dichiarato “zona rossa” si fa davvero sempre più insistente. Mentre a Presenzano i 60 positivi totali, 32 attualmente monitorati ed un gruppo di 48 persone ancora in quarantena in attesa del responso del tampone“

 
 
Terra di Lavoro 300×250

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Casertano(Covid 19), 9 decessi al giorno