Carlo Marino fa gli auguri alla città e annuncia la riapertura delle scuole

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Caserta. Il Sindaco Carlo Marino ha da pochi minuti concluso il suo messaggio di buon anno ai casertani . Il Primo Cittadino non si è soffermato più’ di tanto sul 2020 ma ha voluto invece concentrare la propria  attenzione sul 2021 annunciando la tanta attesa notizia della riapertura delle scuole  a partire dal 7 gennaio. . ” Naturalmente- ha dichiarato Marino- le scuole riapriranno nel pieno rispetto delle regole anti-Covid.

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Il Sindaco ha fatto il punto della situazione anche riguardo la questione positivi in città. Queste le sue parole: ” grazie al buon senso e alla disciplina dei casertani  a Caserta  oggi contiamo 266 casi positivi rispetto ai 1200 di appena 20 giorni fa “.

Carlo Marino è apparso piuttosto soddisfatto del lavoro fatto fino ad oggi per combattere l’ epidemia e dei risultati ottenuti. Ha concluso infine invitando le persone a non sparare i botti di Capodanno . ” Meglio accendere una candela a mezzanotte – ha concluso- in memoria di tutte le persone che hanno nel 2020 hanno perso la vita causa Covid-19.”

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Carlo Marino fa gli auguri alla città e annuncia la riapertura delle scuole

MANN e Madre, un patto per Napoli

Intesa tra le due istituzioni: fino al 10 gennaio, una proiezione simbolica sui portoni di MANN e Madre e attività condivise per promuovere il quartiere della cultura 

MANN e Madre, un patto per l’arte e per la città. Con la firma di un protocollo d’intesa, il Museo Archeologico Nazionale  di Napoli e la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee | Museo Madre, due istituti impegnati in attività di valorizzazione internazionale e fortemente presenti sul territorio, danno vita ad progetto comune che, nel 2021, avrà come tema il Mediterraneo.

Per annunciare la collaborazione triennale, che sarà presentata alla riapertura dei Musei, MANN e Madre saluteranno il nuovo anno con una proiezione simbolica ed augurale su entrambi portoni di ingresso.

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Le immagini scelte saranno quelle di alcuni capolavori dell’archeologia custoditi al MANN – dal Toro Farnese alla Venere Callipigia, dalla Battaglia di Isso alla Flora, dalla Megalografia di Boscoreale al Cavallo Mazzocchi, per citarne solo alcuni – in suggestivo dialogo con alcune delle opere che, ospitate nel Museo regionale di via Settembrini, sono firmate da protagonisti dell’arte contemporanea, da Mimmo Paladino a Francesco Clemente, da Daniel Buren a Rebecca Horn, da Mathilde Rosier a Jannis Kounellis.

In un gioco di movimento e dissolvenze, le proiezioni in loop partiranno ogni giorno da 30 dicembre al 10 gennaio, dall’imbrunire fino alle ore 22, e saranno accompagnate da una campagna social sulle piattaforme digitali dei due Musei: per contraddistinguere la condivisione di contenuti, scelto il logo comune Mann/Madre/2021/per l’arte.

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MANN e Madre non intendono solo sviluppare le connessioni tematiche esistenti tra archeologia ed arte contemporanea, in un percorso già precedentemente sperimentato con singole esposizioni, ma soprattutto fare rete per aiutare lo sviluppo di un vero distretto culturale, hanno spiegato il Direttore del Mann, Paolo Giulierini, e la Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/Museo Madre, Laura Valente.

Distanti poco meno di un chilometro, i due istituti hanno sede in palazzi monumentali e sono punto di riferimento per i cittadini del centro storico di Napoli. Entrambi i Musei, negli ultimi anni, si sono posti come soggetti attivi in rapporto con le istituzioni territoriali per promuovere politiche sociali rivolte alle fasce più svantaggiate.

Il primo anno la progettualità ruoterà attorno al tema del Mediterraneo – concludono Giulierini e Valente – La collaborazione, già a partire dal 2021, si concretizzerà, così, in progetti espositivi integrati pienamente nel quartiere, con attività didattiche e di inclusione per le giovani generazioni. “E coinvolgerà i massimi esperti e curatori ma anche giovani creativi under 35, proprio in nome di un’archeologia contemporanea che sappia far dialogare segni , relazioni e visioni differenti.

Il protocollo d’intesa includerà anche percorsi di formazione di nuove professionalità, summer school e residenze, destinate a studenti universitari ma anche a giovani creativi nonché borse di studio e premi per alunni, ricercatori e artisti.

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MANN e Madre, un patto per Napoli

Amministrative 2021. Ciro Guerriero a muso duro contro Rosi Di Costanzo

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Premesso che siamo l’unico capoluogo di provincia ad avere un’area così estesa (il Macrico) ancora non urbanizzata.

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La cosa più semplice ed economica da fare è quella di lasciare il Macrico per come è, ovvero un parco, ma a quanto pare, sembra che qualcuno voglia usare una scuola come cavallo di Troia. Detto ciò, ho letto la provocazione che Rosi Di Costanzo ha rivolto agli altri candidati a sindaco e ritengo che sia l’ennesimo teatrino, l’ultimo di tanti, un giochetto per accaparrarsi l’elettorato, ma ormai visto e rivisto.

E’ un comportamento scorretto ed inqualificabile, che si ripete da 20 anni ogni volta che ci si accinge ad andare a votare. Più che lanciare provocazioni ai competitors, dovrebbe porre la domanda al Sindaco uscente, Carlo Marino che, voleva espropriare 7500 mq a Sud Piazza d’Armi, cosa che a mio avviso non si realizzerà mai.

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Non è possibile che il Comune costruisca una scuola o qualsiasi altra cosa su un’area non di proprietà e senza un Piano Urbanistico che stabilisca che in quella zona si possa realizzare una scuola ( delibera ridicola); oppure porre la domanda, dato che ci sono personaggi conosciuti dal suo movimento, vicini all’ Istituto di Sostentamento del Clero (Ente che si occupa di raccogliere risorse per la Chiesa), se vuole donarlo alla città, perché 38 milioni di euro, come investimento, per la città, sono davvero tanti.

Nessun comune d’Italia oggi può spendere milioni di euro per 330.000 metri quadrati in assoluto abbandono e degrado. Sarebbe folle ed impossibile. Preciso che, sono favorevole alla destinazione a F2 che, voglio ricordare, con la delibera n.45 dell’11 aprile 2014 il Consiglio Comunale di Caserta, all’unanimità, su proposta di Pio Del Gaudio, stabilì di destinare l’area a F2, in sostanza area verde.

La destinazione a F2 dovrebbe saperlo tutti, può essere tale solo con l’approvazione definitiva del Piano Urbanistico Comunale. Quindi, dovrebbe domandare tramite i propri rappresentanti Apperti e Naim dov’è il PUC e smetterla ogni volta che ci sono le elezioni di tirar fuori il Macrico e chiedere che l’area diventi F2.

Ebbene, il Consiglio Comunale, come detto, già si è espresso in tal senso. È necessaria solo l’approvazione del PUC. E basta! Parlate di periferie, dei tanti problemi che affliggono la città, invece di fare campagna elettorale sulla questione del Macrico. Intanto, mentre gira la giostra , anch’io invito l’amministrazione attuale, affinché a breve renda pubblica la propria posizione, sia maggioranza che opposizione, indistintamente, perché credo fermamente che sia importante rendere pubblica la propria posizione, anche nel rispetto del proprio elettorato, mantenendo l’area destinazione d’uso F2 con indice di edificabilità zero, no speculativo.

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Amministrative 2021. Ciro Guerriero a muso duro contro Rosi Di Costanzo

La morte della vedova del duca Tixon chiude questo anno terribile

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L’anno si chiude con una triste perdita a Maddaloni. Nella notte è venuta a mancare la duchessa Maria Letizia Fiano, moglie del compianto duca Tixon, nobile casato di origine spagnola.

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La nobildonna  scompare a 17 anni di distanza dalla morte del marito Alberto Tixon, e lascia nel dolore i figli Leonardo e Luisa. Il duca Alberto in città è stato per decenni figura di riferimento della politica, della cultura e dello sport maddalonese, dando un contributo alla crescita culturale e sociale oltre che sportiva. Negli ultimi anni la nobile famiglia si è affermata anche come produttori di vino: appartiene a loro infatti il primato di  più grande produttore vinicoli del Greco di Maddaloni .

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La morte della vedova del duca Tixon chiude questo anno terribile

La G7 internazional tra  le 100 eccellenze Italiane

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La G7 internazional tra  le 100 eccellenze Italiane

Muore per Covid. Era ricoverato da due settimane.

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S. Felice a  Cancello – Ancora un’altra vittima del covid-19 in Campania: questa volta a morire è un uomo di 44 anni di San Felice a Castello, un piccolo comune in provincia di Caserta. Il deceduto, la vittima si chiamava Mario Anzevino, aveva 44 anni, ed era un professore in una scuola di Afragola, nella provincia napoletana.

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L’uomo a quanto pare era ricoverato da poco più di due settimane nel reparto di terapia intensiva al Civile di Caserta.

Aveva contratto il virus ad inizio dicembre. Era stato diversi giorni a casa, in isolamento  poi il successivo ricovero in codice rosso, sono sorte delle fatali delle complicazioni e poi il decesso.

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Muore per Covid. Era ricoverato da due settimane.

Artecarta Italia è risorta dalle ceneri

Dalle fiamme del rogo di tre anni fa, alle luci della ribalta tv Artecarta Italia tra i sostenitori del format Artisti del Panettone su Sky Uno 

SCAFATI (SA) – Artecarta Italia, risorta dalle fiamme dell’incendio che appena tre anni fa l’ha completamente distrutta, alle luci della ribalta televisiva nel format di successo firmato da Sky Uno Artisti del Panettone, poco prima di Natale passerella dell’eccellenza della pasticceria italiana.

Così  l’azienda con sede a Scafati che da circa vent’anni produce packaging di qualità e dai formati sempre innovativi, ha celebrato il Natale e chiude in crescendo un 2020 che l’ha vista tornare in pochissimi anni ai vertici del settore cartotecnico.

Un traguardo importante, che arriva al culmine della faticosa ricostruzione seguita al rogo doloso che nel novembre del 2017 ha devastato lo stabilimento produttivo e messo a repentaglio la vita e il lavoro di decine di famiglie.

Una rinascita che Artecarta Italia ha voluto rimarcare in questa fine d’anno, scegliendo di sostenere in prima linea il format di Sky Uno, dedicato agli Artisti del Panettone.

Dodici tra i pasticcieri più famosi d’Italia, con la partecipazione straordinaria di Sal De Riso in veste di conduttore e “padrone di casa”, si sono sfidati a colpi di golosità per aggiudicarsi la Medaglia d’Oro di Artisti del Panettone.

A testimonianza dell’affermazione di Artecarta Italia nel mondo della grande pasticceria nazionale c’è anche il dato che vede ben 8 dei 13 top pastry chef coinvolti nella kermesse televisiva essere clienti dell’azienda campana. E tra questi figurano tutti i premiati!

Alla fine l’ha spuntata Vincenzo Santoro della pasticceria Martesana Milano, che con il suo panettone milanese ha conquistato il favore della giuria presieduta dal maestro Sal De Riso e composta da giornalisti esperti. Santoro si è posizionato davanti a Luigi Biasetto e Mattia Premoli, rispettivamente secondo e terzo classificato.

Durante l’evento, organizzato in collaborazione con Apci | Associazione Professionale Cuochi Italiani, Mncomm e le associazioni aderenti alla Confcommercio milanese, è stata premiata anche Carmen Vecchione, della pasticceria Dolciarte di Avellino, con un riconoscimento speciale del Consorzio per la tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg, in quanto simbolo di un nuovo modo di fare pasticceria, improntato sui valori della qualità, del rigore e della creatività. Il lucano Vincenzo Tiri ha invece ricevuto il Premio speciale Hausbrandt per il percorso di assoluta eccellenza compiuto nel settore dei lievitati.

La seguitissima trasmissione è andata in onda il 12 e 19 dicembre e poi in replica gli scorsi 26 e 27 dicembre su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455) e su SkyGo. Chi l’avesse persa è ancora in tempo a vederla: Artisti del Panettone è infatti sempre disponibile on-demand.

«Il duro lavoro – ha spiegato Luciano Cascone a nome della famiglia di imprenditori che gestisce Artecarta Italia – ha sempre portato ottimi risultati, ed è servito ad ottenere la fiducia dei nostri clienti e di personaggi di spicco nel settore della pasticceria. La nostra azienda è proiettata verso la crescita ed il perfezionamento dei prodotti offerti, aggiungendo ogni anno, alle classiche scatole fornite, nuove idee innovative e funzionali, collimando gusto e praticità in ogni packaging ideato. Oggi più che mai  siamo consapevoli del fatto che le cose più belle della vita non si trovano sotto l’Albero, ma nelle persone che ti stanno vicino nei momenti importanti. Le sofferenze sono opportunità per conoscere se stessi, la vita ci mette alla prova, le circostanze sono sfide a cui non puoi sottrarti e per superare gli ostacoli bisogna conoscere i propri limiti.»

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San Potito Sannitico, “Passato Contemporaneo”, Il LATEM lancia il primo corso di introduzione all’Archeologia

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San Potito Sannitico, “Passato Contemporaneo”, Il LATEM lancia il primo corso di introduzione all’Archeologia

Innovaway per il Santobono Pausilipon

Innovaway al fianco della Fondazione Santobono per il miglioramento della diagnostica dell’Ospedale pediatrico 

NAPOLI – Innovaway (www.innovaway.it), importante realtà che dal quartier generale di Napoli opera in un contesto globale con progetti e servizi di trasformazione digitale,  ha scelto di supportare l’Ospedale Santobono Pausilipon con l’acquisto di un nuovo macchinario per il reparto di Rianimazione del più importante polo pediatrico del Mezzogiorno. L’obiettivo è migliorare la qualità della diagnostica e dei servizi offerti ai piccoli pazienti che provengono da tutto il Sud Italia.

A destra Flavia Matrisciano con Antonio Giacomini

Il reparto di Rianimazione del Santobono di Napoli –  ha dichiarato Flavia Matrisciano, direttore della Fondazione Santobono – è un reparto ad alta intensità di cura che, oltre ad accogliere pazienti che necessitano di terapia intensiva, prende in carico anche pazienti con malattie croniche degenerative come la SMA che vengono seguiti anche attraverso un innovativo progetto di telemedicina. In questo tipo di reparto poter contare su tecnologie all’avanguardia è di fondamentale importanza quindi ringraziamo in modo particolare l’ad di Innovaway per la generosa donazione.

Abbiamo scelto di supportare il Santobono – ha spiegato l’AD di Innovaway Antonio Giacomini – con l’obiettivo di contribuire al miglioramento delle prestazioni dell’offerta ospedaliera così da garantire cure sempre migliori ai piccoli pazienti.  Il senso di responsabilità verso la nostra comunità ci ha portato anche quest’anno a fare la nostra parte nel segno dell’innovazione che da sempre caratterizza anche Innovaway.  Il nostro Competence Center Health care da anni raccoglie competenze distintive per il mondo della sanità e opera per promuovere iniziative e soluzioni tecnologiche presso tutte le strutture sanitarie, in prima linea in questo difficile momento per il Paese.  Abbiamo voluto dare il nostro contributo a chi cura i bambini che rappresentano il nostro futuro.

Nel corso dell’incontro con il vertici della Fondazione Giacomini ha anche donato panettoni dello storico marchio napoletano Caflisch (https://www.caflisch1825.it) per i degenti in ospedale.

Il Gruppo Innovaway, con più di 1100 dipendenti e un fatturato aggregato di 50 milioni, offre soluzioni e servizi ICT innovativi, sviluppati con tecnologie all’avanguardia; annovera tra i 150 clienti realtà internazionali presenti in 200 Paesi nei settori dell’industria, finanza, retail, luxury, trasporti, servizi e settore pubblico. I dipendenti (60% laureati) sono il punto di forza di Innovaway, attiva in 8 sedi, che eroga i servizi in 27 lingue e svolge attività in tutto il mondo.
Innovaway opera in maniera collaborativa con i propri Clienti nella sfida della Digital Transformation, attraverso le proprie capacità di innovazione, di realizzazione e di gestione di soluzioni digitali.
La mission del Gruppo è di accrescere la capacità dei propri Clienti di competere a livello globale, grazie alle competenze dei propri professionisti, all’approccio end-to-end e al proprio modello operativo basato su innovazione e miglioramento continuo.
La practice IT conta su  un team con oltre 100 certificazioni che lavorano nell’ambito della system integration, con una Software Factory e una Test Factory.
La practice ITSM eroga servizi in 27 lingue diverse, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, per garantire la continuità dei servizi applicativi e infrastrutturali.
Il Gruppo Innovaway è costituito da diverse realtà, ognuna delle quali fornisce un contributo specifico in termini di competenze e di esperienze.
Innovaway ha competenze altamente specializzate in SAP con P&A Solutions, società del gruppo, e nello sviluppo di tecnologie IoT e capacità consulenziali ad alto valore aggiunto.
L’azienda ha i suoi quartieri generali a Napoli e Milano e sedi a Torino, Roma, Bari, Catanzaro, Cosenza e in Albania a Tirana.

L’AORN | Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono Pausilipon, attualmente costituita dagli ospedali Santobono e Pausilipon, rappresenta il segno della continuità con l’importante tradizione di cura dei bambini che ha sempre caratterizzato Napoli. I due ospedali, nati come centri di prevenzione antitubercolare, hanno fatto parte per molti decenni dello stesso Ente Ospedaliero Regionale Pediatrico, meglio conosciuto come “Ospedali Riuniti per Bambini di Napoli”. Sono storicamente punti di riferimento importanti per la cura delle malattie dell’infanzia e costituiscono il primo ospedale pediatrico del mezzogiorno. L’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon è stata costituita quale Azienda Ospedaliera Pediatrica di Rilievo Nazionale ad Alta Specializzazione e Centro di Emergenza Regionale di III Livello nel 1994, a seguito del processo di trasformazione dei vecchi enti in Aziende.
È il più importante ospedale pediatrico del Mezzogiorno per numero di posti letto, livello di specializzazione e numero di prestazioni erogate, risultando il più grande hub pediatrico del sud Italia. La sede amministrativa e legale aziendale è collocata in quello che fu il primo ospedale chirurgico pediatrico italiano, costruito dalla Duchessa filantropa e scrittrice Teresa Filangieri Ravaschieri, nel 1880, in memoria della figlia Lina Ravaschieri, deceduta in tenera età.

Il marchio Caflisch (https://www.caflisch1825.it) approdato a Napoli nel 1825 è oggi un nuovo progetto imprenditoriale in fase di rilancio.
Il suo patrimonio è fatto di antiche ricette e piccoli segreti che si tramandano da generazioni affiancato da una continua sperimentazione che sta portando alla rivisitazione dei prodotti della tradizione mantenendo la cura dell’artigianalità dell’offerta, la selezione delle più pregiate materie prime e con una forte attenzione ai nuovi trend di mercato nazionali e internazionali.

Per maggiori informazioni e approfondimenti: Innovaway: Roberto Race 3470885233 |
AORN Santobono-Pausilipon: Gennaro Loffredo  328 368 1048

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Innovaway per il Santobono Pausilipon

Caiazzo. Anche la Polizia municipale su Facebook: per dare informazioni chiare a tutti

É nata la pagina ufficiale del Servizio di Polizia Municipale Continua a leggere

Aversa, Consiglio comunale: tra le misure il recupero del centro storico

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Aversa– Sette giorni dopo il Consiglio comunale si è riunito per discutere alcuni da approvare entro la fine dell’anno. La nuova maggioranza non ha mostrato cenni di cedimento e dopo il momento di silenzio per ricordare l’impreditore aversano che si è suicidato ieri nella sua fabbrica di scarpe sono stati discussi i punti all’ordine del giorno. La variazione al piano opere pubbliche era tra le misure più importanti per  il recupero e la riqualificazione di alcune parti importanti del centro storico aversano, cioè piazza Marconi e via Orabona. Prevista, inoltre, la realizzazione di un canile comunale, mentre 530.000 euro sono stati stanziati per la manutenzione delle strade e altri 230.000 per quella degli immobili di proprietà comunale, ad esempio gli appartamenti di via San Lorenzo e la Casa del fascio.

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Il messaggio del sindaco di Aversa Alfonso Golia 

“Da poche ore si sono chiusi i lavori dell’ultima seduta di consiglio comunale di questo 2020, anno terribile che difficilmente potremo dimenticare.

Per quel che riguarda il Coronavirus ci è stato comunicato un nuovo decesso, un nuovo caso positivo e 26 guariti. Il totale dei casi attivi in città è dunque di 362.

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È stata una seduta importante, al termine della quale possiamo dire di aver gettato le basi del lavoro che faremo nei prossimi anni per il recupero di alcune zone della città.

Erano anni che il comune pagava a vuoto un mutuo di un’opera pubblica che non sarà più realizzata. Abbiamo devoluto il mutuo e realizzeremo: il rifacimento di Piazza Marconi, la riqualificazione di via Orabona, il rifacimento di alcune strade, la manutenzione degli edifici comunali e la realizzazione di una casa per gli animali.

Un grande piano di rinascita della città che si accompagna al risanamento finanziario e all’aggiornamento del servizio di igiene urbana. Azioni concrete che porteremo avanti nel 2021 con sempre maggiore determinazione.

E tra le buone notizie di oggi registriamo anche la chiusura di un vecchio contenzioso giudiziario che sarebbe potuto costare al comune una decina di milioni di euro. Il Consiglio di Stato ha stabilito che il risarcimento chiesto da una azienda deve essere solo di 50mila euro. Tiriamo dunque un sospiro di sollievo per le casse dell’ente.

Infine, così come avvenuto per il 23 dicembre domani, giorno di San Silvestro, il centro cittadino sarà interdetto alle auto dalle 9,30 alle 18,00”

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Aversa, Consiglio comunale: tra le misure il recupero del centro storico