“Angeli “e “Celebration” due Associazioni unite per la solidarietà

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Caserta. Bella iniziativa di solidarietà che nei giorni scorsi ha visto protagoniste due Associazioni di volontariato ,Gli “ Angeli” di cui è Presidente Maddalena Corvino e “Celebration Italia” .

Le due Associazioni hanno organizzato ,presso la sede degli ” Angeli”sita in Via Tazzoli , una distribuzione di regali per tutti quei ragazzi che vivono in nuclei familiari in difficoltà economica.

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I giocattoli , offerti dalla ” Celebration” ,erano tutti personalizzati sulla confezione regalo infatti c’ era scritto il nome ,  cognome e l’ età di ogni bambino che doveva riceverlo.

E’ stata una vera e propria giornata di festa per tutti quei bambini accorsi per l’ occasione. La serata si è conclusa con la classica ciliegina sulla torta . L’ Associazione ” Angeli “ha provveduto infatti a regalare un panettone e un pacco alimenti a tutte le persone che avevano accompagnato i propri figli.

Insomma ” Angeli” e “Celebration” uniti da un patto di solidarietà e di beneficenza.

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“Angeli “e “Celebration” due Associazioni unite per la solidarietà

Aversa, Beni confiscati, Consegna della villa di via Madonna dell’Olio

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Aversa-Questa mattina il Sindaco, dott. Alfonso Golia, l’assessore alle Politiche sociali, prof. Ciro Tarantino, e l’assessore ai Beni confiscati, dott. Benedetto Zoccola, hanno accompagnato la Polizia municipale e la Polizia di Stato presso il bene confiscato alla criminalità organizzata sito in via Madonna dell’Olio per la consegna al Comune della villa. L’immobile, infatti, era stato assegnato al Comune con decreto dell’ottobre 2018, ma non ancora consegnato.

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Dichiarano congiuntamente sindaco e assessori: “L’Amministrazione ha dato un marcato impulso a questo atto di consegna in modo da poter avviare al più presto il percorso partecipato con il mondo del terzo settore di programmazione e progettazione, reso stabile e ordinario dalla delibera approvata l’11 dicembre. E, come scritto in quel documento, l’Amministrazione comunale intende promuovere, con ogni strumento a disposizione, il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie per riportare al bene comune le ricchezze acquisite in maniera illegale, nella consapevolezza che i beni confiscati costituiscono testimonianze culturali di etica pubblica”.

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Aversa, Beni confiscati, Consegna della villa di via Madonna dell’Olio

Rubrica “Per ogni donna”, Oltre il danno la beffa/ Cardillo intervista la prof. Anna Cavaliere

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VIDEO DI INTRODUZIONE DOTT.SSA CARDILLO

LA STORIA DI OGGI 

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Un caro saluto a tutti coloro che ci seguono, sempre più numerosi. Siamo giunti al quinto numero della rubrica “ Per ogni donna”, curata dalla dottoressa Speranza Anzia Cardillo, giurista e criminologa, e dalla dottoressa Iolanda Vassallo, psicologa e criminologa. Anche la storia di oggi, inviata alla nostra posta, dal titolo “dopo il danno anche la beffa “, ha come protagonista una donna, M. , che ci racconta della sofferenza sofferenza patita, ma anche del coraggio e della dignità con cui è riuscita a superare i torti ricevuti.
Tutto inizia quando diversi anni fa, iniziai a lavorare presso lo studio di un noto professionista per il quale lavoravano altre persone.Tra queste c’era R. , di qualche anno più grande di me con il quale si stabilì subito un bel rapporto di amicizia, di stima e di collaborazione. Trascorsero diversi mesi e ad un certo punto R. decise di lasciare lo studio presso il quale lavorava per averne uno tutto suo. Fu così che continuò la sua attività con una discreta clientela ma come titolare di uno studio professionale. Dopo qualche mese ancora mi propose di lavorare con lui, proponendomi un contratto di assunzione. Cercò di convincermi ad accettare facendomi notare quanto l’altro datore di lavoro fosse severo nei miei confronti senza gratificarmi mai e promettendomi che lavorando con lui mi sarei trovata meglio. Ma io notai questa differenza solo all’inizio. Nel frattempo avevo conosciuto un uomo che vedevo spesso. La storia si consolidò. Intanto io continuavo a credere molto nel rapporto di amicizia che si era instaurato con R., che consideravo il mio migliore amico e professionalmente anche il mio punto di riferimento. Tuttavia non mancavano da parte del mio datore di lavoro complimenti nei miei confronti e battutine rivolte alla mia vita privata che a volte mi lasciavano perplessa . Un bel giorno, però, R. mi fece una domanda diretta cercando di sapere se la storia d’amore che stavo vivendo fosse una storia seria ed io risposi la verità: che ero molto innamorata del mio fidanzato. Non so perché
,ma l’atteggiamento di R. nei miei confronti cambiò completamente. All’improvviso smise di essere un amico e cominciò a parlare male di me con tutti, attribuendomi poi chissà quanti fidanzati…cominciò ad affidarmi un ruolo marginale al punto da fare a volte
come se io non ci fossi, cioè mi
ignorava anche se gli rivolgevo qualche domanda. Addirittura mi aveva fatto capre in più occasioni, dialogando con terrei in mia presenza, che se avessi deciso di sposarmi e avere dei figli sarei stata penalizzata in qualche modo. Non so se si riferisse alla retribuzione o al rapporto di lavoro stesso.Dopo un po’ di tempo, lasciai il suo studio in seguito ad una discussione e dopo aver costatato che aveva nei miei confronti comportamenti davvero cattivi . Dopo qualche temp riuscii a trovare un ottimo
lavoro, sempre esercitando la stessa professione. Credevo di aver voltato pagina ma non fu così. Come se non fossero bastati i danni già subiti nei miei confronti , il mio datore di lavoro, continua a screditarmi con chiunque. Avrei potuto protestare io ho per non aver mai
ricevuto un trattamento adeguato alla mole di lavoro che svolgevo per lui e invece è lui a parlare male di me con tutti e soprattutto a scoraggiare i miei clienti, dicendo loro che non sono per niente brava nel mio lavoro. Ad alcune persone ha addirittura fatto sapere che se si fossero rivolti a me  per motivi di lavoro avrebbero perso il suo saluto. Appena ho saputo tutto ciò ,non sapevo che pensare ma poi c’è stato dell’altro che mi ha fatto capire davvero che persona sia lui : ha assunto presso il suo studio persone di cui diceva di non avere la benché minima stima a livello professionale. Nonostante queste vere e proprie persecuzioni, cerco di andare comunque avanti per la mia strada ma credo che prima o poi sarò costretta a difendermi

IL COMMENTO DELLA DOTT.SSA CARDILLO 

La storia di oggi si svolge ,a differenza delle altre trattate nei precedenti numeri, al di fuori del contesto familiare o di una coppia, ma in ambito lavorativo. La protagonista viene penalizzata e trattata male non solo come dipendente ma si trova
anche a dover scoprire che quello che considerava un vero amico non lo era affatto
. L’aspetto grave di questa vicenda è il proposito vendicativo di lui, che non ha per nulla tollerato che la sua dipendente deludesse le sue aspettative e cerca di renderle difficile ogni cosa. Dico grave perché la vendetta, per alcuni psicologi é la manifestazione di una vera e propria forma di nevrosi. Il nevrotico, infatti, reagisce a quello che la sua mente concepisce come un torto con la vendetta.

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Nei casi gravi di nevrosi addirittura la vendetta può diventare un vero e proprio progetto di vita. Il soggetto sano, invece, reagisce all’offesa in maniera diversa, cioè continuando per la sua strada e con atteggiamento produttivo, senza voltarsi indietro. La vendetta risulta evidente quando la protagonista dice che il suo ex datore di lavoro inizia successivamente ad avvalersi di collaboratori che fino ad allora aveva anche criticato e dei quali aveva sempre messo in dubbio le capacità professionali. In pratica pur di vendicarsi avrebbe fatto di tutto. Per vendetta, inoltre, cerca anche recarle altri danni, diffamandola sia durante che dopo il rapporto di lavoro. La donna che nella storia ha subito tutto questo dovrebbe assolutamente denunciare quest’uomo, anche perché, come mi sembra di capire, ci sarebbero anche delle prove che attestano gli intenti diffamatori, persecutori e di sleale concorrenza da parte di lui. Per non parlare poi del fatto che durante il rapporto di lavoro la donna si è dovuta sentir dire che in caso di matrimonio o figli avrebbe perso quel minimo di vantaggio che le veniva offerto. Insomma una storia complicata che racchiude in se la consumazione di diverse tipologie di reati!”

VIDEO INTERVISTA ALLA PROF. SSA ANNA CAVALIERE (UNIVERSITÀ DI SALERNO)

Per commentare la storia di questo numero , abbiamo intervistato la dottoressa Anna Cavaliere, ricercatrice di Filosofia del Diritto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Salerno. La dottoressa Cavaliere sottolinea che non è sufficiente la norma per determinare un cambiamento di alcuni atteggiamenti in contesti lavorativi , affinché alcune realtà  cambino è necessario che il mutamento avvenga a scuola, nelle famiglie, tra la gente, occorre che vengano socialmente  contrastati alcuni comportamenti discriminatori nei confronti delle donne anche se in apparenza non appaiono gravi.

VIDEO

https://drive.google.com/file/d/1x8l9erIRlQsLWtINeoyXgj372ros0d3b/view?usp=drivesdk

(inserire il link nella stringa di google nel caso di mancata visualizzazione)

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Rubrica “Per ogni donna”, Oltre il danno la beffa/ Cardillo intervista la prof. Anna Cavaliere

Responsabilità e fiducia nei cittadini: questa la strada per consentire un ritorno alla normalità

“Basta con la logica punitiva, è il tempo della responsabilità, è il tempo di fidarsi dei cittadini.”

Inizia così la nota del Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca in merito alle attuali restrizioni ancora in vigore a causa dell’emergenza sanitaria.
“Si lavori ad una apertura generalizzata di tutte le attività commerciali e dei servizi, garantendo al contempo la fruizione di questi spazi solo ai cittadini che siano risultati negativi ad un tampone effettuato non più di 5 cinque giorni prima. Ogni cittadino che intenda riprendere, senza divieti e limitazioni, la propria quotidianità sia libero di farlo dimostrando la negatività del tampone effettuato presso i centri di analisi pubblici e privati e comunque a totale copertura del SSR. L’unica certificazione sia quella medica e si riparta. È la strada per consentire un ritorno alla normalità, una ripresa delle economie del quotidiano. È la strada per superare la strisciante conflittualità sociale che provocherà danni irreparabili.”

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Responsabilità e fiducia nei cittadini: questa la strada per consentire un ritorno alla normalità

ParteParte Marine Litter Miglio d’Oro

Presentato il Progetto Marine Litter,una iniziativa sociale e ambientale per la salvaguardia del litorale del Miglio D’Oro 

Marine Litter – Miglio d’Oro è il progetto di salvaguardia del litorale vesuviano presentato ufficialmente lunedì 21 dicembre in videoconferenza stampa sulle pagine Facebook Marine Litter – Miglio d’Oro | Radio Siani | canale Youtube Radio Siani.

Nel corso della conferenza sono stati portati i saluti del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, da sempre sensibile alle iniziative dal basso delle realtà che operano attivamente sui territori.

Le parole dei sindaci dei Comuni coinvolti – Torre Annunziata, Torre del Greco, Ercolano, Portici – hanno sottolineato con forza la piena collaborazione ed il sostegno alle azioni progettuali.

Giovanni Palomba, sindaco di Torre del Greco: Ritengo il progetto fondamentale e resto a completa disposizione delle attività progettuali. È indispensabile che le istituzioni siano vicine ad una rete territoriale che sta portando avanti un impegno così importante che ripulisce il nostro mare e diffonde una cultura della tutela ambientale soprattutto per città che vivono di turismo e di pesca come quella del comune che rappresento.

Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici: Salutiamo con interesse questa iniziativa che punta a sostenere concretamente gli sforzi messi in campo da anni per la salvaguardia del nostro litorale. Una costa incantata, in uno scenario unico al mondo, perfettamente incastrata in un contesto storico architettonico che non ha eguali al mondo, impone un impegno costante e collettivo per curarne la salvaguardia. E con questo obiettivo destiniamo il nostro sostegno al progetto Marine Litter – Miglio d’Oro che vede insieme una serie di partner ed istituzioni con le quali il Comune di Portici da tempo ha messo in campo proficue collaborazioni, garanzia di riuscita anche per questa nuova sfida.

Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano: Sono orgoglioso che la città di Ercolano sia coinvolta pienamente nelle azioni del progetto Flag Marine Litter Miglio d’Oro. La salvaguardia del mare e dell’ambiente rappresentano una delle priorità fondamentali per noi tutti istituzioni e cittadini, la nostra costa è una risorsa da tutelare e sviluppare, e quando a farlo sono le diverse realtà impegnate del territorio che si uniscono in una rete come questa per una causa così importante, non possiamo che sostenerla completamente.

Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata: Il progetto di Marine Litter si inserisce in maniera organica in un contesto di elevata sensibilità verso il tema del recupero del rapporto con la nostra principale risorsa che è il Mare. Una ritrovata capacità di investimento sulla questione depurazione delle acque ed in particolare del Sarno legata ad una capacità di fare rete con le diverse associazioni del territorio ha consentito lo sviluppo di questo progetto che investe soprattutto sulla questione culturale della Salvaguardia del Creato tema molto caro a papa Francesco. Solo attraverso il largo e massivo coinvolgimento delle popolazioni sul tema del rispetto della Natura con una capillare azione da svolgere in tutti i contesti socio-culturali ci consentirà di lasciare una realtà più vivibile alle future generazioni. Per tale motivo plaudo a questa iniziativa che racchiude in sé tutte le considerazioni da me esposte. Complimenti.

Inoltre è intervenuto il dottor Furio Truzzi, presidente nazionale di Assoutenti, mentre è giunta la vicinanza ed il sostegno del dottor Vincenzo Saggiomo, direttore della Fondazione Dohrn spin-off della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

Presente alla conferenza stampa anche la Direttrice del Flag Miglio D’Oro Giuliana Esposito: Siamo particolarmente orgogliosi del progetto Marine Litter che mette insieme istituzioni e terzo settore verso un percorso innovativo e sostenibile. Attraverso il coinvolgimento diretto di chi vive quotidianamente il mare, il progetto trasforma in maniera funzionale quello che oggi rappresenta un problema per i pescatori: i rifiuti. Sostenibilità ambientale ed educazione, sono le parole chiave per rendere il processo realmente sostenibile, anche grazie al coinvolgimento delle scuole.

Anche il Presidente del Flag Litorale Miglio d’oro Maurizio Minichino ha portato il suo contributo: Si tratta di un progetto importante! Il recupero della plastica grazie ai partner del progetto e della Regione Campania deve essere da stimolo per potenziare i servizi già esistenti sul territorio come gli uffici risorsa mare. Il progetto deve fare da apripista per continuare gli investimenti in termini di tutela ambientale, partendo dal basso per raggiungere obiettivi importanti e fondamentali per il litorale e il territorio vesuviano.

A curare il progetto finanziato dal Flag Litorale Miglio d’Oro si è costituita una rete di soggetti del terzo settore idonea a soddisfare tutte le specifiche competenze necessarie allo svolgimento e alla realizzazione delle azioni progettuali:

  • I.C.S. Comitato Provinciale di Napoli,
  • Assoutenti Campania A.P.S,
  • Cooperativa Sociale Giancarlo Siani,
  • Associazione di volontariato Hippocampus.

Un lavoro sinergico, dunque, per mettere in atto questa importante e innovativa iniziativa d’intervento socio-economico-culturale, oltre che ambientale. Un progetto che ha l’obiettivo di intervenire in maniera organica per la salvaguardia del litorale del Miglio d’Oro e contrastare il fenomeno denominato marine litter, ovvero inquinamento marino da rifiuti solidi, soprattutto plastica. Le associazioni e cooperative in rete saranno perciò al timone di un’azione pilota volta alla riqualificazione e allo sviluppo del litorale vesuviano.

Il primo intervento è stato dell’avvocato Gabriele Melluso di Assoutenti Campania che ha ringraziato il Flag Litorale Miglio d’Oro, la Regione Campania e tutti i partner del progetto esprimendo la sua personale soddisfazione per un sogno che finalmente si concretizza: Marine Litter saprà dare nuovamente lustro al Miglio d’Oro.

Siamo sicuri che il progetto, nonostante l’emergenza Covid, darà i suoi frutti sul territorio dato che non si occuperà solo di salvaguardia ambientale ma di promozione della coscienza civile della popolazione vesuviana, ha dichiarato poi Alessandro Papaccio dell’AICS comitato provinciale di Napoli, partner capofila del progetto.

Ringrazio il Flag e mi auguro che i comuni interessati facciano tesoro di questa iniziativa per continuare l’opera di salvaguardia anche dopo la fine delle attività progettuali, ha sottolineato quindi Ciro Borrelli, presidente Associazione Hippocampus, realtà che si è occupata degli arredi urbani con soggetto figure marine che saranno esposti all’interno dei Comuni del litorale, da Portici a Torre Annunziata, contenitori dove potranno essere depositati i rifiuti che vengono recuperati dalle acque.

La questione ambientale non può prescindere dalla questione sociale, c’è quindi bisogno di tenere alta l’attenzione sui problemi dell’ambiente e cercare di operare in sinergia così come la rete qui costituita sta dimostrando con fatti e azioni concrete e nel coinvolgimento diretto dei pescatori e degli stakeholder territoriali, ha evidenziato Giuseppe Scognamiglio, presidente della Cooperativa Sociale Giancarlo Siani.

(Fonte: Lo Speakers Corner – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

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Arrestato 46enne casertano . Metteva a segno rapine sull’ autostrada

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La Polizia di Stato di Caserta, nelle prime ore della  mattinata odierna,  ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare  emessa nei confronti di M.G., 46enne casertano, ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata.
Negli ultimi mesi, gli operatori  della Sezione Polizia Stradale di Caserta  e della Sottosezione  di Caserta Nord,  di concerto tra di loro, hanno registrato un notevole incremento di atti predatori commessi in autostrada, generando un vero e proprio allarme sociale.

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Pertanto,  è stata predisposta una specifica attività di polizia giudiziaria finalizzata a contrastare tale fenomeno criminale  ed all’individuazione  degli autori di tali  azioni.

I risultati decisivi sono emersi di seguito ad una rapina  avvenuta lo scorso 30 novembre  in A30, nei pressi  del casello autostradale  Nocera-Pagani, dove 3 uomini qualificandosi come appartenenti alle FF.PP., hanno bloccato un’autovettura carica  di tabacchi, appena  caricati  presso il deposito del Monopolio di Stato e dopo aver malmenato il conducente, i rapinatori si sono impossessati  degli stessi per un valore pari a 7.500,00 euro.

L’immediata ed intensa attività investigativa  ha consentito l’identificazione di uno degli autori  del  citato fatto criminoso,  che è stato così tratto in arresto. Le indagini sono tuttora in corso al fine di poter identificare i complici del M.G.

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Arrestato 46enne casertano . Metteva a segno rapine sull’ autostrada

Ciro Guerriero: ” La verità sul Policlinico quella che nessuno osa dire

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CASERTA – Molto stupore è emerso quando Vincenzo De Luca è riuscito a mettere attorno ad un tavolo tutti gli attori della vicenda Policlinico di Caserta, per la firma di un nuovo protocollo che, da gennaio, vedrà ripartire il cantiere.

Dietro i coriandoli, i tappeti rossi, le bottiglie di champagne, i frizzi e lazzi dell’apparato burocratico regionale, si nascondono, però, un paio di amare verità: la prima è che c’è un vero e proprio buco nero nei conti del Policlinico che supera i 20 milioni di euro.

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La seconda è che c’è il rischio concreto che i lavori potrebbero nuovamente fermarsi già febbraio o marzo. Ma andiamo per ordine. La somma di 20.393.160,67 milioni di euro non se la inventa Casertakestè né tantomeno Ciro Guerriero che ci ha segnalato il caso, ma la commissione straordinaria di liquidazione che ha gestito il fallimento di Condotte Spa, la società incaricata di realizzare il Policlinico tramite la sua controllata Con.cor.su. Scarl (al 99% di Condotte e l’1% del gruppo Cardioli).

La cifra emerge dalla valutazione degli atti effettuata dai commissari Giovanni Bruno, Matteo Uggetti e Gianluca Piredda, incaricati dalla Giudice Francesca Vitale del Tribunale di Roma.

Tra i creditori ci sono lavoratori e dipendenti ma anche le ditte che hanno rifornito, di materiali edili, il cantiere di ConCorSu/Condotte. Tutte le cifre risalgono al periodo 2015-2017 e rappresentano gli ‘insoluti’ del fallimento.

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Questi sono stati completamente dimenticati dal Governatore Vincenzo De Luca e dall’amministratore regionale malgrado le proteste. Nella bozza di accordo (quella annunciata a settembre a poche ore dall’apertura delle urne), di cui abbiamo preso visione e di cui parleremo, più compiutamente domani, non c’è riferimento ai ‘sospesi’ ma si è voluto rassicurare i fornitori ‘futuri’. L’università si è fatta responsabile economica dei debiti di ConCorSu/Condotte verso i fornitori che laveranno da gennaio al cantiere.

Ma chi deve avere i soldi? Poco meno di 8 milioni e mezzo, il debito più grande, la ditta del Policlinico ce l’ha con la Banca Ifis, il gruppo della famiglia Furstenberg specializzata nella gestione di crediti da rottamare, ma anche, ad esempio, la Fas srl di Sant’Antimo che si è occupata della vigilanza del cantiere e che deve avere 242.590,95 euro.

O ancora la X Fire Sistem di San Marco Evangelista, che vanta 1.019.201,19 euro. Non è tanto lo scorrere dei nominativi dei fornitori che illumina la mente in un ragionamento più ampio, ma il genere di spese sostenute.

In buona sostanza, grazie all’elenco completo dei creditori si scopre che la gestione economica del Policlinico è stata, a dir poco, lacunosa e poco attenta, per non dire, non vuole essere un’offesa a Condotte e a Vincenzo De Luca ma è l’amara impressione che si ricava dalle carte, truffaldina.

In buona sostanza scopriamo che Condotte, ad esempio, tramite Concorsu e la X Fire ha già comprato tre anni fa, tutti gli estintori del Policlinico. Che se ne faranno degli estintori senza Policlinico? Difficile a dirsi.

Come che cosa se ne saranno mai potuto fare degli infissi, già acquistati, fatturati e non saldati, se ancora non si sono posati i pavimenti? E a che cosa servono i vetri per le finestre acquistati alla Saint Gobain di Milano (che deve ancora ricevere il pagamento di 48.300,59 euro di fatture) già tre anni fa? E’ a cosa è servito, nel 2017, il macchinario per gli impianti elettrici acquistato dalla ditta Psc di Maratea (totale fatture non pagate 599.527,99 euro) se per gli impianti se ne parlerà, se tutto andrà bene, tra tre anni? Non è servito ad un tubo se non, grazie alla distrazione del direttore dei lavori, a riversare un mare di denaro nelle casse di Condotte, ma di tutto questo, ne parleremo domani quando vedremo perchè, i lavori, potrebbero fermarsi di nuovo.

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Liceo Manzoni: successo strepitoso per il primo Virtual Open Day!

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  Il primo Manzoni Virtual Open Day, andato in live domenica mattina dalle 10.00 alle 13.00, si è concluso con ottimi risultati! Grande la partecipazione degli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado e delle loro famiglie, che hanno ascoltato con grande interesse la presentazione della ricca offerta formativa del Liceo “Manzoni”. Numerose le domande, ma anche le curiosità, soddisfatte in modo chiaro ed esaustivo.

   Il Virtual Open Day si è articolato in tre incontri: il primo dedicato al Liceo Classico e Scientifico, il secondo al Liceo Linguistico, il terzo al Liceo delle Scienze Umane ed Economico Sociale. Ad accogliere studenti e famiglie in ciascun incontro il Dirigente Scolastico. “Il Liceo Manzoni trae la sua forza e la sua vitalità dal fatto di poter contare su una grande squadra, una composita squadra di competenze appassionate” – ha ribadito il D.S. dott.ssa Adele Vairo; ed ancora: “il Liceo ‘Manzoni’ è una coralità forte: aiutiamo i nostri studenti a progettare il loro futuro, curando ogni dettaglio, per garantire loro una formazione a 360 gradi. Il ‘Manzoni’? È una scelta vocazionale. Una scelta di stile, per orientarsi in modo permanente”.

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Tutti gli incontri sono stati animati dalle voci degli studenti che già vivono la realtà liceale ‘manzoniana’ e di numerosi docenti, che rappresentano i singoli indirizzi di studio; una professionalità docente qualificata quella del “Manzoni”: veri e propri opinion leaders, dotati di una solida expertise didattica ed educativa.

Una mattinata intesa, caratterizzata da ritmi serrati, ma dalla quale è emerso con forza – nonostante la distanza, a cui la situazione epidemiologica ancora ci costringe – tutto il calore di una solida comunità educante, costantemente vivificata da una perfetta ed armonica sinergia. Campus Manzoni: luogo di didattica, ma anche – e soprattutto – luogo di relazioni.

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Un pallone per giocare”, l’iniziativa sportiva della scuola federale di pallavolo “Centro Volley Orta”

Un pallone per giocare”, l’iniziativa sportiva della scuola federale di pallavolo “Centro Volley Orta” – BelvedereNews

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Casertana il 2021 può essere l’anno della svolta

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Si chiude un 2020 terribile per la Casertana, oggi si doveva disputare l’ultima gara del 2020. Ma l’elevato numero di positivi ha portato al rinvio della gara con la Juve Stabia. La speranza è che nel 2021 ci sia la svolta in campo ma sopratutto fuori con l’approvazione del progetto stadio. Potrebbe essere quindi il 2021 l’anno della svolta in casa Casertana

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Casertana il 2021 può essere l’anno della svolta

TRUFFA SU WHATSAPP, COME NON CADERE NELLA FRODE

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In questi giorni è in corso una frode telematica sulla piattaforma messaggistica “whatsapp” , ai danni di ignari utenti , con l’ obiettivo di prendere il controllo del proprio account di messaggistica elettronica.

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Questa truffa parte con un messaggio whatsapp. Il mittente è un contatto della propria rubrica telefonica. Il messaggio chiede di inoltrare un codice a 6 cifre ricevuto via SMS. La truffa scatta nel momento in cui si inoltra questo messaggio , che permette al truffatore di prendere possesso dell’account whatsapp .

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In caso si abbia il sospetto di essere stati vittima di tale frode, occorre recuperare il proprio account tramite nuova verifica del proprio numero di cellulare , eventualmente rimuovendo e reinstallando l’app. Al termine di questa procedura la truffa sarà sventata.

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TRUFFA SU WHATSAPP, COME NON CADERE NELLA FRODE