Napoli. Auto (altrui) vendute ai clandestini: ‘nuovo scoop’ di Luca Abete per ‘Striscia la Notizia’


A ‘Striscia la Notizia’ Luca Abete e le auto (di terzi ignari) vendute ai clandestini. Continua a leggere

Via libera per il vaccino anti-covid di Pfizer

Liceo Manzoni Caserta 640×300

È arrivato il vis libera per il vaccino anti-covid di Pfizer-BioNtech. L’Agenzia europea per il farmaco (Ema) ha da poco dato il via libera alla somministrazione.

L’agenzia ha lavorato 24 ore su 24 consentire l’inizio delle vaccinazioni e per cercare di assicurarsi  che il vaccino sia sicuro ed efficace. L’Ema ha anche chiarito anche che,al momento, non c’è nessuna indicazione che il vaccino non possa funzionare anche con la variante del Sars-Cov-2, scoperta ultimamente.

Mediaservice Caserta 640×300
ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

L’inizio della campagna vaccinale   ,previsto in un primo momento per il 29 dicembre, è stato anticipato a seguito delle pressioni da parte della Germania e di altri Stati dell’Unione Europea per consentire l’inizio del processo di vaccinazione il 27 dicembre

La Commissione europea darà già entro stasera l’autorizzazione all’immissione sul mercato del vaccino.

U. von der Leyen ha commentato infatti  su Twitter: «Mi aspetto una decisione della Commissione europea entro questa sera».

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Via libera per il vaccino anti-covid di Pfizer

Messa in preparazione del Santo Natale per gli studenti del “Villaggio dei Ragazzi”.

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Stamane, alle 10.30, una rappresentanza della popolazione studentesca della Fondazione Villaggio dei Ragazzi si è riunita presso la Chiesa di Santa Maria della Pace, ubicata all’interno dell’Opera, per la celebrazione della tradizionale Messa pre-natalizia. La Cerimonia è stata officiata da Padre Leonardo Cuccurullo, Rettore della Chiesa dell’Annunziata di Maddaloni. Presente il Sindaco Andrea De Filippo, il Commissario Straordinario Felicio De Luca e una rappresentanza di dipendenti dell’Opera fondata da don Salvatore d’Angelo 73 anni fa. Il Rito è stato celebrato nel pieno rispetto delle misure previste dal “Protocollo per la celebrazione delle Messe”. Coinvolgente l’omelia di don Leonardo, iniziata nel ricordo del Vescovo D’Alise: “Ho amato la Fondazione – ha affermato il sacerdote – ne seguo le vicende e l’amo tutt’ora. E’ un patrimonio che deve necessariamente essere salvato, in considerazione dell’importanza che riveste per la Città di Maddaloni e per l’intero territorio Campano”. Questa, invece, la dichiarazione del Sindaco de Filippo: “Faremo di tutto affinché il Villaggio possa rimanere faro di cultura e di formazione. Sono certo che il 2021 sarà l’anno della rinascita per questo Ente grazie all’impegno gratuito e disinteressato del Commissario De Luca, a cui va il mio vivo ringraziamento come Sindaco. Egli, infatti, ha assunto le vicissitudini del Villaggio come una missione di vita. Il suo impegno lo rende un maddalonese d’adozione molto più meritevole di tanti concittadini che anche in queste circostanze amano remare contro, pervasi di un cupio dissolvi che non ha ragione di essere. Io credo che si riuscirà a venire a capo di una situazione delicata e che si potranno porre le basi per ritornare a quella realtà splendida che don Salvatore ci ha consegnato”. “Negli anni – ha dichiarato il Commissario De Lucail Villaggio dei Ragazzi si preparava a festeggiare il Natale secondo tradizione. Quest’anno, ciò non è stato possibile a causa della situazione pandemica. La forza di rialzarsi, però, e la speranza di un futuro è forte e questa “cittadella” continuerà ad operare con coraggio e responsabilità a favore dei giovani e della comunità di appartenenza. Al di là, quindi, delle problematiche che si stanno attraversando, a cui spero di dare una risposta positiva, auguro soprattutto ai giovani di vivere in futuro una vita normale e nel ricordo di chi non c’è più”.

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Messa in preparazione del Santo Natale per gli studenti del “Villaggio dei Ragazzi”.

LA FARSA PRE NATALIZIA ALLO STADIO ‘A. PINTO’

Liceo Manzoni Caserta 640×300

CASERTA – Una vera e propria ‘farsa’ andata in scena allo stadio ‘A. Pinto’, nell’impianto casertano, nell’ultimo turno di Lega pro, serie C, cerchiamo di ricostruire l’accaduto, anche se risulta alquanto arduo in una giornata che di ‘normale’ non ci ha visto niente, assolutamente nulla.

Nove contro undici, costretti comunque a scendere in campo. Questa la sintesi di un pomeriggio surreale per Casertana e Viterbese, partita di Lega Pro,  inizialmente prevista per le 17.30, poi rinviata (e regolarmente giocata) alle 18.15 per l’improvviso arrivo allo stadio Alberto Pinto della Asl di Caserta. Sì, perché oltre ai 15 calciatori (e due dirigenti) assenti per positività al Covid, per la squadra rossoblù, la squadra campana schierava tre giocatori febbricitanti (seppur negativi all’ultimo giro di tamponi), non in condizioni insomma per disputare una partita che sono comunque scesi in campo per disputare il match contro la squadra laziale. L’Asl ha quindi sottoposto i tre in stato febbrile a un test rapido, prima di dare il via libera all’inizio dell’incontro. Nove contro undici, una partita da ‘oratorio salesiani’ viene da dire.

Mediaservice Caserta 640×300

La squadra rossoblù è comunque scesa in campo stoicamente, disputando una partita che a quel punto è stata poco più che una formalità, ma a non era meglio visto i vari rinvii e le normative covid 19 a quel punto dare la vittoria a tavolino alla Viterbese evitando uno scandalo a dir poco Regionale che potrebbe avere degli strascichi????

Nove contro undici, costretti comunque a scendere in campo nello ‘spettrale’ deserto dell’impianto di viale medaglie d’oro. Questa la sintesi di un pomeriggio surreale per Casertana e Viterbese, partita di serie C inizialmente prevista per le ore 17.30, poi rinviata (e regolarmente giocata) alle 18.15 per l’improvviso arrivo allo stadio Alberto Pinto della Asl di Caserta. Sì, perché oltre ai 15 calciatori (e due dirigenti) assenti per positività al Covid, la squadra campana schierava tre giocatori febbricitanti (seppur negativi all’ultimo giro di tamponi), non in condizioni insomma per disputare una partita. L’Asl ha quindi sottoposto i tre in stato febbrile a un test rapido, prima di dare il via libera all’inizio dell’incontro. Nove contro undici che non è finita in goleada, ma ‘solo’ si far per dire 0-3.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Ma cosa dice il regolamento a tal proposito anche tenendo conto del covid??  Cerchiamo di essere più precisi

In quello che è il regolamento da parte della FIGC, adottato in tutte quelle che sono le Serie professionistiche di calcio, dalla Serie A, alla Lega pro (la vecchia serie C) c’è la possibilità di chiedere il rinvio  di quella che è una sola gara in tutta la stagione, e la Casertana aveva nel frattempo aveva già  bruciato il bonus nella partita della scorsa settimana, contro il Bisceglie. Non si sono fatte attendere le parole del presidente dei rossoblù, ossia il presidente Giuseppe D’Agostino si era pronunciato sulla scandola ‘partita’ ed aveva così spiegato la posizione della società già alle prime ore della mattinata di domenica: “Ci sono ben 15 positivi al Covid. Al cospetto di una situazione di questo tipo, le dinamiche di competizione ed agonismo dovrebbero lasciare spazio a un’inevitabile presa di coscienza. Ed invece —si legge nella nota pubblicata dal club campano — a poche ore dal calcio d’inizio la Casertana FC è costretta a prendere atto del diniego della US Viterbese 1908 rispetto a quello che logica vorrebbe fosse un inevitabile rinvio della partita, che per la stessa Lega Pro non è ritenuto necessario”.

Nella giornata di  lunedì è arrivato poi anche il commento del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli: «Dispiace a livello umano, ma è la regola Uefa ed è stata già applicata in varie occasioni. La Lega Pro, prima dell’emanazione del regolamento Uefa aveva avanzato una proposta che prevedeva in caso di quattro positivi che il club potesse chiedere il rinvio. Proposta che è stata superata, giustamente, dal regolamento Uefa. La Lega Pro ha recepito il regolamento Uefa ed inserito in aggiunta una deroga, che prevede, per una sola volta nell’arco della stagione che un club possa avanzare richiesta alla Lega di rinviare la partita se si sia in presenza di un numero minimo di quattro calciatori colpiti da Covid-19».

Sulla partita farsa è intervenuto il capitano dei falchi rossoblù, il bomber campano Luigi Castaldo con dichiarazioni a dir poco al vetriolo eccole, “Questo è stato scandaloso e vergognoso. Mi vergogno di far parte di questa Lega. Se questo è il calcio, vuol dire che io non c’entro niente. Mi sento deluso, offeso e preso in giro da tutti. Non ho mai visto una cosa del genere. C’hanno fatto fare tamponi su tamponi in questa settimana ed alla fine siamo stati costretti a scendere in campo in nove. Purtroppo siamo rappresentati malissimo. Prendo le distanze da quelle persone. Il presidente della Viterbese ha messo a rischio anche la sua squadra. Eravamo in nove ed in più tre calciatori erano con la febbre ed abbiamo ritenuto opportuno sottoporli a tampone. Alle due e mezza ho sentito il presidente della Viterbese; mi diceva che non poteva rinviare la partita perché lui ha speso due milioni e non poteva rischiare. Qui si parla della salute delle persone. Abbiamo avuto in squadra quindici positivi. Quando si può parlare di focolaio? Questa è una domanda che vorrei fare all’ASL. Se si trova un positivo in un’azienda, chiudono tutto per quindici giorni. E noi invece possiamo giocare. Possiamo morire! Me ne vergogno. Non presentarci? Si poteva fare. Ma non dovevamo essere noi a decidere se scendere in campo o meno. Non è giusto! Castellammare? Decidere la Lega. Se dobbiamo andare a giocare, andremo. Tanto decidono loro.

Oltre 500 partite e quasi 200 gol Gigi Castaldo è un bomber di provincia che si è tolto tante soddisfazioni in carriera e a 38 anni si è trovato a vivere una situazione a dir poco incredibile ed incresciosa. Castaldo, con dichiarazioni che sono state ‘travasate’ anche sul dal sito ufficiale della Casertana, si è sfogato e ha detto delle parole durissime prosegue così: “Mi vergogno di essere italiano e calciatore. Si è toccato il fondo. Si è giocato con la vita delle persone. Durante la gara mi veniva da ridere. Si è messa una partita di calcio davanti alla vita. Siamo rappresentati malissimo. Non c’è stato buonsenso. Devono vergognarsi tutti. Si è toccato il fondo. Il presidente della Viterbese guarda il proprio tornaconto, ma è una vergogna spingere per scendere in campo nonostante un focolaio del genere. Non parliamo di una partita persa. Qui si è giocato sulla salute delle persone. Devono vergognarsi”

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

LA FARSA PRE NATALIZIA ALLO STADIO ‘A. PINTO’

Le foto. Il grande cuore degli alunni dell’istituto Da Vinci – Lorenzini di Caserta

Liceo Manzoni Caserta 640×300

LA VITA SI ARRICCHISCE DI OGNI GESTO E AMORE DONATO.
Quest’anno l’ Istituto Comprensivo  da Vinci – Lorenzini di Caserta, guidato dal Dirigente prof. Mario Nocera, in occasione del Santo Natale, ha voluto donare un sorriso alle persone in difficoltà.
La Scuola Infanzia – Primaria ha contribuito con la raccolta fondi e generi alimentari a favore della Caritas, le classi prime con giochi e libri per i piccoli ricoverati al reparto pediatria dell’Ospedale S. Anna e S. Sebastiano di Caserta.
La Scuola Secondaria di 1° grado con la raccolta di dolci e giochi in collaborazione con il corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta. Piccoli gesti che aiuteranno a vivere un Natale più sereno a tutti.
Auguri

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Mediaservice Caserta 640×300

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Le foto. Il grande cuore degli alunni dell’istituto Da Vinci – Lorenzini di Caserta

17 positivi nella Casertana, mercoledì c’è il derby con la Juve Stabia cosa succederà?

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Mercoledì dovrebbe giocarsi il derby tra Juve Stabia e Casertana, la sfida però al momento non sembra certa di essere giocata. Dopo tutto quello che è successo ieri pomeriggio, in mattinata è arrivata la notizia che due giocatori solo risultati positivi, questo porta ad alzarsi il numero dei positivi in casa rossonera blu. Ma la domanda che tutti si fanno e la seguente come si fa a giocare questa partita?? Vedremo cosa succederà nelle prossime ore, noi confidiamo che anche in casa Juve Stabia ci sia prima il rispetto per la salute degli atleti e poi quella per il protocollo

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

17 positivi nella Casertana, mercoledì c’è il derby con la Juve Stabia cosa succederà?

IL CONGRESSO DI VIENNA TRASFERITO A ROMA.

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Voglio ribadirlo, non mi arrendo: è necessario evitare il pericoloso ricompattamento della politica “malata”, di quella politica che con fatica abbiamo cercato e continuiamo a cercare di eliminare, perché non ha fatto e non farà altro che curare i propri interessi.

Pericoloso è il patto che sembra stia prendendo forma tra destra, una parte della sinistra, i banchieri, le lobby (tra cui diverse testate giornalistiche, soprattutto a tiratura nazionale, e moltissime reti televisive, RAI compresa). Qual è l’obiettivo? Restaurare la vecchia e sporca politica legata alla corruzione e al “magna magna”. Restaurare un modus operandi tipico di un’epoca costellata da noti pupari: Andreotti, Gava, De Mita, Pomicino, Scotti ecc.
Personaggi che hanno distrutto l’identità italiana pensando solo al clientelismo e al nepotismo; per anni hanno ingrassato le loro pance stringendo la cinghia degli italiani; non importava sacrificare vite umane, vite dei tanti che rifiutavano i giochi di potere e combattevano per la verità, come Moro, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Falcone , Borsellino, e tutti coloro che hanno indagato sulla commistione tra Stato e mafia. Basti pensare al grande patto tra camorra, politica, servizi segreti e brigate rosse per liberare Ciro Cirillo: ci siamo mai chiesti perché hanno costruito un’immane e schifosa sinergia per liberare un assessore regionale (non a caso addetto alla ricostruzione post- terremoto) e non si è mosso un dito per salvare Moro, uno dei pochi veri politici dell’epoca?
Questa fu la domanda che si pose Raffaele Cutolo, a cui fu poi risposto “lei è un uomo di potere e può capire”… Questo significava che Moro dava fastidio, era un ostacolo e doveva morire.

Mediaservice Caserta 640×300

Ho avuto modo di incontrare più volte Cirillo col quale ci promettemmo di scrivere una sua biografia per dare una lettura vera all’accaduto; poi, preso dai continui impegni riguardanti la terra dei fuochi, non c’è stato più modo e tempo di incontrarci. Ed ora è tardi, purtroppo.
Mai dimenticherò quando, in uno dei nostri incontri, gli chiesi se realmente aveva scritto un memorandum e se fosse nelle mani di un notaio; lui, con gli occhi lucidi mi rispose: “Avevo paura”. Mi sono più volte chiesto di chi e perché Cirillo avesse paura, sicuramente non della camorra o delle brigate rosse.

Il collaboratore di giustizia, Carmine Schiavone, con cui ho avuto modo di dialogare più volte, mi ha sempre detto: “Attenzione, non è la camorra ad uccidere. Stia attento agli incidenti”. E qui la mente non può che andare ad Ilaria Alpi, al C.V Di Grazia e, perché no, a Federico Bisceglia, compreso il generale dei CC Niglio, del cui caso, finalmente, si sono riaperte le indagini.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Chi saranno ora i nuovi pupari del Congresso, dunque: Berlusconi, Renzi, Meloni, Salvini? Forse sono solo pupi e non veri e propri pupari…non lo so. Forse manovrati da lobby potenti che vogliono ad ogni costo un ritorno alla politica corrotta; soprattutto oggi, che grande è facile fiutare il business intorno ai 209 miliardi che provengono dall’Europa.

Il mio invito, pertanto, è rivolto al singolo cittadino, affinché possa riflettere ed alzare la testa; per non lasciarsi incantare dal canto di queste sporche sirene che vogliono esclusivamente mettere le mani sui soldi europei, criticando, per giunta, chi invece ha dovuto battersi per riottenere l’identità nazionale e i fondi in Europa.

Carissimi connazionali, non diamo la possibilità a questi signori di riappropriarsi delle nostre coscienze, oltre che delle nostre tasche, come hanno fatto per decenni.
Non lasciamoci ingannare, perché faremmo soltanto il loro gioco.

On. Antonio DEL MONACO

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

IL CONGRESSO DI VIENNA TRASFERITO A ROMA.

Il sindaco De Filippo: ” La questione ingombranti è una vergogna per la città”

Liceo Manzoni Caserta 640×300

La questione dell’abbandono dei rifiuti e degli ingombranti è vergognosa ed offende la dignità della città.

Il primo cittadino ha ribadito che, nel quartiere segnalato dal nostro ultimo reportage, nella periferia est di Maddaloni, l’ente ha già fatto molteplici interventi per liberare le strade da rifiuti ed ingombranti di vario tipo. Non solo: centinaia di sanzioni sono state fatte a chi veniva colto in flagranza. Mas non è bastato come deterrente.

Mediaservice Caserta 640×300

Sono state anche installate telecamere di videosorveglianza che, ci ha riferito, sono state opportunamente rotte.

Oppure la strategia è un’altra: si sceglie un pezzo di strada dove non sono presenti telecamere.

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Il sindaco si chiede: come è possibile che, in un quartiere così popoloso, nessuno veda nulla? Nessuno sappia chi deposita tutta questa roba che è, appunto, ingombrante? Come fanno a passare totalmente inosservati ?

Il sindaco assicura che, a breve , sarà rimosso tutto. Convinto, però che, nel giro di pochi giorni il problema si ripresenterà. A Maddaloni, oltre ai segnalatori, servirebbero più cittadini dotati di senso civico, conclude amareggiato.

Leggi anche:

Reportage. Il quartiere di via Feudo: una discarica a cielo aperto

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Il sindaco De Filippo: ” La questione ingombranti è una vergogna per la città”

Emergenza Covid-19. La confcommercio scrive al Prefetto

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Alla C.A. sua Eccellenza

Prefetto di Caserta

Mediaservice Caserta 640×300

Dottor Raffaele Ruberto

 

Oggetto: Richiesta di controlli in città per scongiurare assembramenti e contenere i contagi da Covid-19 e partecipazione al Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

Egregio Prefetto,

l’esplosione dell’emergenza Covid ha comportato conseguenze devastanti per l’economia del territorio e in particolare per i pubblici esercizi. Costretti da una serie di Dpcm, ordinanze regionali e provvedimenti comunali a limitare la propria attività lavorativa nonostante il rigoroso rispetto delle regole e i notevoli investimenti effettuati per adeguare i locali a tutte le disposizioni vigenti. Una chiusura al pubblico, indicata come necessaria per limitare gli assembramenti e contenere i contagi ma che, a nostro avviso, risulta assolutamente ingiustificata considerato lo scenario al quale abbiamo potuto assistere nel centro storico della città nelle ultime settimane. Traffico in tilt, file davanti ai negozi, comitive pronte a brindare in piazza con bevande – acquistate presumibilmente nei supermercati considerati i limiti alla vendita imposti a bar e locali – e strade stracolme di persone. Tutto ciò in assenza di controlli. Uno spettacolo che oltre a preoccupare per i possibili rischi di contagio, infligge anche un duro colpo ai titolari dei pubblici esercizi che vedono così vanificati gli sforzi e i sacrifici che hanno dovuto sostenere chiudendo. Lo stop alle loro attività, imposto per tutelare un legittimo diritto alla salute ai danni tuttavia di un altro diritto fondamentale quale quello al lavoro, non è stato seguito, come sarebbe stato lecito aspettarsi, da un potenziamento dei controlli delle forze dell’ordine sul territorio per garantire il rispetto di quei provvedimenti. Confcommercio Caserta è a conoscenza della convocazione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza da Lei indetto per martedì 22 dicembre, che avrà tra gli argomenti all’ordine del giorno proprio i temi della sicurezza e dei controlli. Le chiediamo pertanto di essere convocati come associazione di categoria per dare il nostro contributo alla risoluzione di una vicenda che interessa direttamente migliaia di imprese commerciali.

Certi di un riscontro e ringraziandoLa per l’attenzione che riserverà a questa lettera, porgiamo

Distinti saluti

Lucio Sindaco

Presidente Confcommercio Caserta

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Emergenza Covid-19. La confcommercio scrive al Prefetto

Castel Volturno, Diana: “Attaccati alle poltrone, il comune come set pubblicitario dei sofà”

Liceo Manzoni Caserta 640×300

“Il comune di Castel Volturno sembra essere diventato il set ideale per le pubblicità dei sofà. A fine anno continua infatti, lo spot per promuovere una poltrona da consigliere in cambio di una da assessore. Un vero e proprio affare, ma non per i cittadini che ricordano bene che per avere la maggioranza occorrono minimo 8 consiglieri, mentre ci sono solo 5 assessori.” Questo quanto dichiarato da Cesare Diana ex candidato sindaco ed ex consigliere castellano, che continua: “I conti non tornano né per avere la maggioranza né tantomeno  per approvare il bilancio, a questo punto conviene allargare la Giunta e propinare, con tanto di fiocco rosso natalizio, l’ultima  allettante ed esilarante offerta da non perdere.”

ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

“Il sindaco – sottolinea Diana – sta amministrando a suon di assessori per garantirsi i voti necessari per andare avanti. Questo ovviamente non esiste in nessun tipo di amministrazione, perché la giunta è espressione delle componenti politiche e tecniche. Inoltre, si nota il cambio vertiginoso dei pubblici amministratori avvenuto in un anno e mezzo, che non ha fatto altro che peggiorare progressivamente la situazione. Non c’è continuità amministrativa, non c’è un progetto per il territorio. Andare ad amministrare per il semplice gusto di vincere le elezioni e attaccarsi alla poltrona non dovrebbe essere l’obiettivo di nessuna persona che ha una visione della città”.

Mediaservice Caserta 640×300

“Fa riflettere – conclude Diana – che in questa anomala situazione, l’opposizione sia totalmente assente, fatta eccezione per Schiavulli dei 5 stelle e Peppe Scialla del Pd. Vista la continua televendita delle rilassanti poltrone, probabilmente gran parte della minoranza si sarà abbandonata all’indolenza.”

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Castel Volturno, Diana: “Attaccati alle poltrone, il comune come set pubblicitario dei sofà”

Buon viaggio Raffaella. mamma e nonna esemplare

Liceo Manzoni Caserta 640×300

Casagiove. Nella giornata di ieri, all’ età di 73 anni, è venuta a mancare agli affetti dei suoi cari la sig.ra. Arcangeli Raffaella. Una vita intera dedicata alla famiglia ,  ai figli ed ai nipoti.

La signora Raffaella lascia il marito Domenico, i figli Marco, Antonietta, Anita e Francesca e ben 10 nipoti.

Mediaservice Caserta 640×300
ITIS Liceo Scientifico Giordani Caserta 600×273

la nipote Desyderia la ricorda cosi’ :“ la nonna che tutti i bambini dovrebbero avere. Rimarrà sempre nel mio cuore e nei miei pensieri”. Intense anche le parole del genero Fabio :“ quando mi chiamava era sempre per un suggerimento su come aiutare i figli o nipoti, una mamma attenta e adorabile”.

La redazione di Belvederenews si stringe intorno al dolore dell’ intera famiglia alla quale vanno le nostre piu’ sentite condoglianze.

(Fonte: BelvedereNews – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © Diritti riservati all’autore)

Buon viaggio Raffaella. mamma e nonna esemplare