Caiazzo. Elezioni locali: buona la prima in piazza ex Verdi del gruppo guidato da Stefano Giaquinto

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Uniti per Caiazzo, aperta la campagna elettorale: tradizione innovata.

Il Gruppo “Uniti per Caiazzo” è ripartito dal cuore del centro storico, da piazza Santo Stefano Menicillo, da un luogo che ha accolto tantissimi cittadini in passato e anche questa volta, caiatini curiosi e attenti che non sono mancati per la prima uscita ufficiale della lista n. 1 che propone quale sindaco Stefano Giaquinto.

Intendiamo riprendere il cammino e di riportare la nostra città ai vecchi splendori“: ha aperto con queste parole, non nascondendo l’emozione, l’ex sindaco ed ex assessore provinciale.

Giaquinto ha presentato personalmente i componenti della sua compagine (Antonio Accurso, Barbara Albano, Antonio D’Agostino, Giovanni Di Sorbo, Teresa Fasulo, Alfonso Mondrone, Raffaele Mone, Tommaso Pannone, Monica Petrazzuoli, Antonio Ponsillo, Giovanna Santabarbara e Ida Sorbo) e ha ringraziato sia quanti, numerosissimi, si sono proposti per far parte della sua squadra dando disponibilità, sia “gli amici” consiglieri comunali uscenti Patrizia Merola e Antonio Di Sorbo, costretti per motivi familiari e professionali “a fare non un passo indietro ma un passo a lato“, presenti entrambi in piazza “per testimoniare la vicinanza a Uniti per Caiazzo e soprattutto al suo progetto“.

“Ci ha sempre accomunati la voglia di fare e l’amore per il nostro paese – ha affermato nel suo intervento Patrizia Merola – Avevamo intrapreso un progetto che gli eventi da noi non voluti (il ribaltone) hanno interrotto e grazie ai quali abbiamo visto realizzarsi opere di cui altri se ne sono immeritatamente appropriati (finanziamento Campo Sportivo, riqualificazione Scuola Media ‘Caiatino’ e restyling del centro storico e del Largo Fossi).

Fatti realizzati in due anni dal Gruppo Uniti per Caiazzo a dimostrazione di quanto ancora avrebbe potuto fare in termini di servizi al cittadino e prospettive per il futuro.

Il paese, oggi più di allora, ha bisogno di persone capaci, coraggiose e di comprovata esperienza affinché Caiazzo torni ad essere un punto di riferimento come è sempre stato negli anni. Recuperare i diritti negati, le giuste priorità, il diritti di fruire dei servizi, l’assistenza dei più deboli, la valorizzazione delle bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche.

Caiazzo deve tornare a vivere e per fare ciò occorre una guida ben salda, sempre presente ed esperta con comprovata esperienza, conoscitore delle risorse e delle potenzialità del territorio”.

É seguita la testimonianza del senso di appartenenza al gruppo anche di Antonio Di Sorbo: “La mia presenza vuole testimoniare l’appoggio.

É tempo di fatti, di agire. C’è bisogno di una politica concreta e la lista ha in tutti i suoi componenti esperienze diverse, un segno di garanzia per dare risposte giuste alle nostre domande.

Giaquinto ha dimostrato in questi anni di essere una persona concreta, credibile, coerente, costante, disponibile, radicato sul territorio, il collante di mondi e culture diverse.

Caiazzo ha bisogno di riappropriarsi dell’identità e del ruolo guida per tutto il territorio”.

Ha raccontato i motivi che lo hanno spinto alla candidatura il commercialista Alfonso Mondrone: “Caiazzo è a un punto di non ritorno, il lavoro sarà molto e difficile, si riparte da zero.

La certezza e la sicurezza me l’avete data voi ogni giorno negli ultimi 20 anni, ascoltando sfoghi e lamentele soprattutto della classe commerciante e artigiana.

Mi sono proposto di migliorare proprio le attività produttive, fondamentali per un paese.

Sinergia tra attività agricole e commerciali per esportare il prodotto, sì a centri di formazione, all’uniformità tra cittadini, alla rimodulazione della Tari”.

É stato il turno poi della psicologa e psicoterapeuta familiare Monica Petrazzuoli, che ha ricordato la sua esperienza nell’Ambito, allora ex C6,e quindi riconosciuto le difficoltà che vivono i comuni ogni giorno: “Costruire una politica del benessere partendo dalle persone e dai loro bisogni, costruendo un rapporto di fiducia tra chi amministra e il cittadino. Incentivare l’assistenza per gli anziani, per i disabili, per i minori.

Realizzare strisce rosa, un parco giochi, dei centri di ascolto e di aggregazione, collaborare con le associazioni. La nostra filosofia poggerà su tre punti: io ci sono, io ti ascolto, confrontiamoci e lavoriamo insieme”.

É intervenuto anche l’avvocato Antonio Ponsillo, tra l’altro consigliere comunale uscente che prima di descrivere le sue proposte politiche ha chiarito vicende sulla passata amministrazione: “Nel 2015 ci fu il ribaltone, ribaltone che ha portato al Governo locale un’amministrazione non eletta dal popolo. Io rifiutai per coerenza nei vostri confronti e mi chiesero costantemente, quasi quotidianamente di far parte di un nuovo gruppo Caiazzo Bene Comune, un’amministrazione che voi non avete scelto.

É la dimostrazione che la mia azione politica non ha dietrologie, degli interessi, degli scopi e fini poltronistici.

Io proseguirò nel mio impegno civico con la disponibilità, l’ascolto e il confronto che contraddistinguono il mio operato.

Voi mi vedrete prima, durante e dopo le elezioni. Le vostre idee sono le nostre, un connubio che non si divide.

Mi piacerebbe realizzare il nostro brand territoriale, così da identificarci e creare la promozione culturale e territoriale.

Potenziare la sicurezza e aumentare la qualità della vita con un sistema di videosorveglianza esteso anche in periferia e un potenziamento della pubblica illuminazione“.

L’ultima candidata alla carica di consigliere che ha rotto il ghiaccio della prima uscita pubblica del Gruppo Uniti per Caiazzo è stata la più giovane della lista Ida Sorbo: “La mia formazione è avvenuta in ambito associativo, l’ultima in Pro Loco con il servizio civile, la prima invece 11 anni fa proprio con l’amministrazione Giaquinto con il Forum dei Giovani.

Quello che chiedono i giovani caiatini è semplicemente maggiore opportunità per costruire il proprio futuro, chiedono di restare nel luogo in cui hanno vissuto e, perché no, anche di ritornarvi.

Chiedono anche e soprattutto l’onestà non millantata ma dimostrata ogni giorno, un prerequisito e non un fine.

Mi preoccupa e considero il dramma dei nostri tempi la disonestà intellettuale che imperversa in ogni campo, anche in politica.

E chi non ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità e chi non reagisce ai soprusi, chi punta il dito e non si sporca le mani.

E per l’elaborazione del nostro programma siamo partiti proprio dall’onestà intellettuale, il nostro è un programma reale e realizzabile, senza false promesse con il diritto alla città in evidenza con annessi diritto alla casa e al lavoro“.

Ha chiuso gli interventi il capolista Giaquinto: “Dal 2015 la città ha vegetato. Noi rappresentiamo certezze e progetti concreti di uomini e donne liberi di poter decidere se candidarsi o non candidarsi.

Ci sono tantissime cose da fare inserite nel nostro programma suddiviso in 10 punti.

Dobbiamo ripartire e riprendere progetti svaniti e ai quali non è stato data continuità per le note vicende politiche.

L’asilo? Se vi promettono che lo riapriranno non credetegli, l’asilo non potrà essere riaperto, uno studio di fattibilità sostiene che potrebbe essere addirittura abbattuto.

Dovremo riprendere il cammino in tanti altri settori: che fine ha fatto la struttura per disabili di Ponte della Vecchia?

Il Piano Insediamenti Produttivi? Perché solo 3 domande?

Gli impianti sportivi abbandonati? Vogliamo parlare della cultura non comunicata, il Puc dove giacciono circa 90 tecnici, buste chiuse senza motivazioni?

E la mensa scolastica? Il centro storico? Era stato inteso in maniera diversa, doveva essere un vero e proprio percorso e invece?

Il paventato centro cottura, senza parlare del trasporto? La differenziata?

C’è tanto da migliorare, peccato che l’ultima amministrazione non è riuscita a ritagliare risparmi magari proprio dalla tassa sui rifiuti.

I problemi che troveremo sono tantissimi e soltanto con l’esperienza e l’impegno quotidiani di ognuno di noi riusciremo a costruire un futuro per la nostra città“.

(Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)

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