Alife-Caiazzo. Indulgenza divina ma non ‘ecclesiastica’ per la solennità dell’Assunta?

misericordia-15x10-eterna-locandina-11papa-15x10-adombrato-1Riceviamo e pubblichiamo: indulgenza-10x5-basilica-lucrare-1indulgenza-15x11-chiesa-1Spettabile redazione, ci rivolgiamo a voi perché  probabilmente siete stati gli unici ad aver centrato il problema, alludendo all’esperienza, anzi inesperienza, piuttosto che ad alto di lusso e prestanti donnine che alletterebbero (inteso nel senso non malizioso!) qualche giovane sacerdote chiamato a sostituire i parroci di Alife e Caiazzo da un vescovo già finito nella bufera per decisioni ecclesiastiche non condivise né tampoco prospettate in precedenza a noialtre, come il “rimpasto” operato fra diversi parroci, la costruzione di una nuova chiesa in periferia e lo stravolgimento dei confini parrocchiali,

ma anche personalmente per questioni, serissime, per quanto è dato sapere, tempo addietro insorte perfino col parroco e il vescovo della sua precedente, vicina diocesi sannita, credo ben note e tuttora rilevabili anche da Internet.

Sperando di non essere fraintesa, il che certo non è nei miei intenti, preciso, anche a nome di altre persone, di riferirmi in modo distinto, cioè per aspetti diversi, ai giovani sacerdoti mandati a sostituire i parroci di Alife e Caiazzo, sedi diocesane (ancora per poco?) accomunate non solo nell’unificazione disposta anni addietro dal Vaticano, ma anche nella scelta di congedare gli anziani, ma amati quanto esperti  parroci, per sostituirli con due nuovi sacerdoti, si badi, indubbiamente bravissimi (gli “inciuci” e le cattiverie, infondate o comunque non dimostrabili, certo non riguardano noialtre), ma, come proprio suo vostro sito ho letto, mancanti di esperienza.

Ci è stato riferito infatti (ma prima di scrivere aspettiamo di ricevere e mettere anche a vostra disposizione la registrazione, fatta da qualche amica col telefonino, anche se incompleta, perché imprevista e quindi avviata in corso di “esternazione”) che, in occasione della Festa dell’Assunta, solo prima della benedizione, l’officiante ha reso noto l’opportunità do ottenere l’indulgenza (divina) comunicandosi (forse uno più esperto lo avrebbe detto prima, favorendo la partecipazione alla mensa eucaristica degli interessati), nella ricorrenza della Vergine Assunta, cui sono dedicate le parrocchie interessate al controverso ricambio, per poi accanirsi contro chi aveva osato contestare le scelte definendole addirittura bestie (si, bestie!), invitando tali “bestie” a star lontane dalla mensa eucaristica, perché indegne, avendo osato contestare le scelte del vescovo, ci è stato riferito asserendo perfino che i parroci “liquidati” erano ormai vecchi, quindi ormai da mettere da parte a beneficio di “cotanta saggezza”.

Pensate che un sacerdote esperto si sarebbe lasciato andare a siffatte esternazioni “autodifensive”, nonostante la concelebrazione di qualche prete definito “vecchio” che -se d’accordo- con ben altra autorevolezza avrebbe potuto difendere il novello “messia”?

E’ proprio questo che vuole il nostro amatissimo Pontefice: distanziare ancor più i “peccatori” dalla Chiesa, dalla Mensa Ecclesiastica? Ci sembra proprio il contrario!

Ripeto, anche se passerà qualche giorno, prima di inviarvi questo sfogo, aspetterò di ascoltare e avere la citata registrazione perché io stessa stento  credere a quanto ci è stato riferito, precisando però che si tratta di persone della massima affidabilità, tuttavia mi rendo conto dell’esigenza di poter dimostrare  quanto dichiarato, per cui mi riservo di far avere anche a voi una copia della registrazione, con invio  metterla a disposizione di chiunque, giustamente, fosse incredulo.

L’unica cosa che vi chiedo espressamente è di non fare alcun riferimento alla fonte, cioè a noi, perché posso immaginare come vanno certe cose, soprattutto nei piccoli paesi e già nelle famiglie ci sono tanti problemi.

Solo a tale espressa condizione, quindi, ne è autorizzata, anzi gentilmente richiesta la pubblicazione, fiduciosi nella vostra serietà e precisione sempre dimostrata.

Nel rispetto della richiesta, mentre assicuriamo la privacy del mittente, appena disponibile, metteremo a disposizione di chiunque lo desideri copia della registrazione citata nella missiva: basta chiederla alla redazione anche via email: info@teleradionews.info – info@teleradio-news.it

(Lettera aperta)

di TeleradioNews

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