Caserta. Politica e Camorra, scarerato Polverino: ecco i motivi

polverino-1115x11-angelo-1È stata la carenza di gravità indiziaria a determinare l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare spiccata nei confronti dell’ex consigliere regionale, Angelo Polverino e dell’imprenditore Antonio Fontana, finiti in carcere lo scorso 14 luglio per una storia di illeciti finanziamenti.

Sono state rese notele motivazioni dei giudici della Libertà di Napoli che, due settimane dopo il blitz ‘Medea’, scarcerarono Polverino (difeso dall’avvocato Vittorio Giaquinto), Antonio Fontana (avvocato Giovanni Cantelli) e l’ex sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio (rappresentato dall’avvocato Dezio Ferrara).

Secondo i giudici del Riesame, non essendovi stati contatti diretti tra Pino Fontana (l’imprenditore di Casapesenna ritenuto al centro del giro illecito) e Polverino, non sussistono elementi indiziari tali da giustificare la detenzione.

In sintesi, manca la prova di un accordo corruttivo che – come si evince dall’ordinanza – è stato ipotizzato sulla scorta di dialoghi intercorsi tra lo stesso Pino Fontana ed altre persone.

Per questo motivo, spiegano i giudici della Libertà, non sussiste la gravità indiziaria per l’ipotetica dazione di denaro che viene contestata a Polverino il quale, secondo la Dda, ricevette un finanziamento illecito di 20.000 euro in occasione della campagna elettorale del 2010.

La carenza di gravità indiziaria ha motivato anche per il dissequestro dei beni a favore dell’imprenditre Antonio Fontana e la sua scarcerazione.

A giorni, saranno rese note anche le motivazioni dell’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere che invece colpì l’ex sindaco Del Gaudio.

Per la Dda fu lui a farsi promotore del finanziamento illecito a favore di Polverino e, un anno dopo, in occasione delle elezioni comunali a Caserta, ottenne per sé – secondo il gip- 30.000 euro attraverso gli stessi canali illeciti.

Anche per Del Gaudio il Riesame dispose l’annullamento e la scarcerazione, dopo quindici giorni di cella a Santa Maria Capua Vetere.

(News archiviata in @TeleradioNews ©Diritti riservati all’autore)

di TeleradioNews

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