Roccamonfina. Da 12 anni ex capostazione preferisce l’amena e salubre aria roccana alla caotica Napoli

busiello-10x15_mario-roccamonfina-1Sroccamonfina-15x10-piazza-11provvisto di un proprio giardino, da oltre 12 anni il napoletano Mario Busiello (nella foto) ha scelto di soggiornare a Roccamonfina per godere dell’aria frizzantina e del verde circostante Piazza Nicola Amore.

Il 69enne Busiello, nel farci partecipe del suo attaccamento al paese che ha dato i natali al grande e compianto Sindaco di Napoli Nicola Amore, ha evidenziato i perché della sua scelta di turista, fatta anni addietro, quando preferì il Comune di Roccamonfina come sua meta dove trascorrere le vacanze estive ed anche quelle invernali visto che ad ogni scadenza rinnova l’affitto di un appartamento per l’intero anno.

La mia ex professione di Capostazione– ha raccontato il turista Busiello- mi ha portato in tante località della nostra bella Italia ma, dal momento che ho visitato Roccamonfina, ho nutrito subito un amore che oggi, a distanza di 12 anni, non accenna a diminuire anzi aumenta sempre più.

Nella residenza di Napoli non ho un giardino dove poter godere del verde incontaminato, per questo motivo ho fatto di Piazza Nicola Amore il mio giardino personale, per starmene in tutta tranquillità, godendo del fresco dei tigli e respirando l’aria salubre.

A Roccamonfina vivo le mie giornate senza stress, senza l’assillo dei rumori del traffico metropolitano.

Dopo ore passate tra la villa comunale e la piazzetta Amore, la notte riesco a dormire come un pascià mentre i miei amici e parenti, devono fare i conti con il caldo torrido di Napoli.

In questi anni ho socializzato con gran parte dei residenti, in quanto le volte che ci ritroviamo in Piazza sembra di essere in un salotto, dove chiunque di noi può raccontare un po’ del suo vissuto.

La vicinanza con Napoli, Caserta ed altre provincie, ha contribuito a rafforzare la mia scelta di fare di Roccamonfina il mio angolo di paradiso”.

Il turista Busiello, nel decantare le lodi di Roccamonfina, ha voluto anche rendere onore a Napoli.

Alla domanda sulla gastronomia locale, infatti, pur elogiando alcuni piatti tipici ha affermato: “Vi voglio bene, ma non mi toccate le pietanze della mia Napoli”.

izzo-anna-avatar-1(Anna Izzo – via Facebook Messenger)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.