Roccamonfina. Stadio devastato: vandalismo o rappresaglia politica? ‘guardia alta’ della Benemerita

stadio-15x10-porta-devastata-1stadio-15x10-panchina-devastata-1Atti vandalici al campo sportivo del comune roccano: il Maggiore dei Carabinieri Antonio Ciervo,

stadio-15x9-arredo-devastato-1stadio-15x10-panchina-devastata-2della Compagnia di Sessa Aurunca, annuncia controlli a largo raggio, per il contrasto di questi atti delinquenziali finalizzati all’individuazione dei colpevoli.

Nella mattinata di giovedì 11 giugno i nuovi amministratori, rappresentati dal Sindaco Carlo Montefusco, sono stati costretti a far fronte ai danneggiamenti causati dalla violenza gratuita di alcuni vandali che, senza alcun rispetto per il bene pubblico, hanno divelto la recinzione, danneggiato la protezione delle panchine, apportato danni ad altri utensili in uso agli sportivi nonché scaraventato varie suppellettili sul tereno di gioco.

L’atto vandalico, perpetrato ai danni della comunità roccana, è stato subito denunciato al Maggiore Antonio Ciervo della Compagnia Carabinieri di Sessa Aurunca che ha riferito:

“Sara nostra cura intensificare i controlli su l’intero territorio, in modo tale da contrastare l’azione delinquenziale di individui che vivono apportando danni all’intera collettività.

Chiunque fosse a conoscenza di notizie relative all’episodio verificatosi al Campo Marzio, sarebbe opportuno che collaborasse con le Forze dell’Ordine, cosi da scongiurare altri casi simili”.

L’episodio di mera inciviltà e vandalismo, sembra che si possa collocare nel registro delle ritorsioni politiche che in quasi tutti i comuni si verificano al termine di una tornata elettorale.

Chiunque abbia volutamente arrecato danni al campo sportivo, ubicato lungo la strada provinciale che collega Roccamonfina alla frazione Valogno di Sessa Aurunca, potrebbe trovarsi a risponderne ai giudici se, raccogliendo l’invito del Maggiore Ciervo, nei prossimi giorni qualche testimone decidesse di rilasciare dichiarazioni comprovanti la colpevolezza di siffatti individui.

Da parte delle Forze di Polizia, intanto, si registra il massimo impegno a prodigarsi per evitare il reitero di atti vandalici: per questo motivo i militari intraprenderanno varie azioni investigative volte a scoprire artefici ed eventuali mandanti di tali episodi.

(Anna Izzo – via Facebook Messenger)

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