Mignano Montelungo. Divulga nel locale pubblico eventi TV SKY con scheda ‘taroccata’ e intestata a un defunto: denunciato 30enne

sessa+aurunca--10x15carabinieri+ciervo-1sky-15x9-card+sharingAbbonato Sky defunto: scoperto l’illecito, il Maggiore dei Carabinieri Antonio Ciervo, alla guida della Compagnia di Sessa Aurunca, ha denunciato un trentenne di Mignano Montelungo.

Trentenne nei guai con la giustizia per aver permesso ai suoi clienti di guardare programmi e partite di calcio, da una scheda Sky contraffatta e intestata a un defunto, quindi senza pagare i dovuti diritti d’autore.

Il gestore M.P, residente nel comune di Mignano Montelungo, è incappato nei controlli attuati dai Carabinieri della locale Stazione Sessa Aurunca, facenti parte della Compagnia di Sessa Aurunca, agli ordini del Maggiore Antonio Ciervo, volti al contrasto delle illegalità commesse negli esercizi pubblici.

Nel mettere a segno il controllo, i Carabinieri, constato che all’interno del locale era visibile un monitor da cui gli astanti quotidianamente guardavano i programmi trasmessi da Sky, hanno richiesto al giovane gestore l’apposito contratto e altra documentazione.

Dalla verifica è scaturito che il trentenne era possessore di una scheda intestata ad una persona deceduta, questo ha confermato la prima illegalità in quanto da parte di Sky non poteva esserci nessuna rivalsa economica visto che (in questa fattispecie) i morti non sono obbligati a pagare.

Dopo aver alterato la scheda, il commerciante ha voluto strafare, fornendo un servizio alla clientela che, convinta di essere nel giusto, si accomodava per guardare eventi sportivi, in particolare incontri di calcio, e film.

I Carabinieri, dopo aver ravvisato il reato, attenendosi alla normativa di legge (art 171.Ter. lettera E della legge n 633 del 1941), hanno provveduto a denunciare il Mignanese, accusandolo di aver contravvenuto alla legge che non permette ai proprietari di esercizi pubblici di diffondere programmi senza pagare i diritti d’autore.

Dalla citata normativa, ovviamente, è esonerato chiunque guardi i programmi nella propria abitazione.

Nel denunciare M.P, i Carabinieri hanno provveduto a sequestrare la scheda con il nominativo del morto, che risultava essere un abbonato Sky.

(Anna Izzo – via(402) Facebook Messaggi)

di TeleradioNews

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