Da Caiazzo a Isernia l’eccidio di Monte Carmignano diventa ‘l’altra Shoah’: esultano i gay e la preside Pelle

albano-15x10-paolo-giudice+pelle-anna-maria-preside+sannino-antonello-arci+gay-isernia-1caiazzo-eccidio-15x11-foto-ricordo-su+lapide-1La dirigente del Liceo ‘Vincenzo Cuoco’ d’Isernia, Anna Maria Pelle, ha ideato una manifestazione volta a ricordare i piccoli grandi stermini che ha comportato la Shoah.

eccidio-stravaccato-1monte+carmignano-15x10-masseria+eccidio-2La shoah non fu solo l’eccidio della razza ebrea, fu anche la somma di tanti piccoli grandi stermini, arbitrii, abusi razziali e sessuali.

La preside dell’Istituto Magistrale ‘Vincenzo Cuoco’ di Isernia, Anna Maria Pelle, ha organizzato una manifestazione originale che ha voluto ricordare l’altra Shoah, come quella dell’eccidio di Caiazzo, dove i nazisti sterminarono decine di persone non ebree ma totalmente innocenti ed estranee al conflitto, per puro sadismo.

vittime-15x3,4-monte-carmignano-3emden-12x15-tenente+nazistaCome ha ricordato il procuratore capo di Isernia Paolo Albano (cittadino onorario di Caiazzo, ndr.), autore dell’inchiesta che portò alla condanna dei responsabili della strage:

Ho avuto l’avventura di interrogare personalmente un criminale nazista e ho avuto la possibilità di constatare come queste persone siano rimaste naziste anche a distanza di decine e decine di anni da quei fatti così crudeli.

Il segno evidente del male in questi uomini è rimasto per tutta la vita“.

L’olocausto è stato anche lo sterminio di intere ‘categorie’ di persone, con l’unica colpa di avere un diverso orientamento sessuale, categorie che ancora oggi lottano per difendere il proprio diritto alla diversità.

Antonello Sannino, dell’Arcigay di Napoli, esprime l’apprezzamento per il lavoro svolto dalla preside Pelle, perché la strage degli omosessuali è stata ‘accantonata’ in base a una periferia di diritti, quando invece hanno anch’essi subito violenze atroci e disumane a difesa di un ‘valore’ ed è perciò giusto portarne avanti il ricordo.

La dirigente scolastica ha dichiarato che “è molto importante avvicinare i giovani a queste tematiche e rompere un muro di silenzio che c’è stato per 60 anni ma che, in realtà, non avrebbe mai dovuto esserci e ricordare queste vittime dimenticate che non si trovano nei libri di storia“.

A presenziare a questa manifestazione anche il neo questore d’Isernia, Vincenzo Vuono, che ha voluto fare la sua prima uscita ufficiale in un’occasione simbolicamente così significativa dichiarando:

Spero di essere utile alla collettività d’Isernia, grazie al bagaglio culturale e professionale che ho acquisito nella nostra Capitale“.

Per video commentato cliccare su una delle foto 

Nelle foto: in alto a sinistra il giudice Albano, la preside Pelle e Sannino dell’ArciGay durante la commemorazione molisana; a destra le autorità caiatine col giudice Albano commemorano a Caiazzo “l’altra shoah” fotografati proprio sulla lapide che copre la fossa in cui tuttora sono sepolte le vittime; al centro, a sinistra la commemorazione con messa officiata sul luogo dell’eccidio-shoah2, a destra la masseria Palumbo, in cui fu perpetrato l’eccidio; in basso a sinistra il tenente Wolfgang Lehnigk Emden e a destra un “foto-collage” delle vittime.

(News elaborata – Fonte & Aggiornamenti: http://www.isernianews.it/cultura-spettacoli/36373-isernia-l-istituto-magistrale-ricorda-la-strage-di-caiazzo.html)

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