Caiazzo. Fiera: partenza ‘da incubo’ e con camper incendiato nottetempo

camper-15x10_Granduca-1camper-15x110-fossi-incendio.-3Hanno ancora da apprendere, se non i lodevoli componenti del comitato fiera,

camper-15x11-fossi-incendio-1camper-15x12-fossi-incendio.-2evidentemente chi ha deciso di nominarlo solo pochi giorni prima di una manifestazione che, per essere degna del nome e delle sue tradizioni, vivaddio, ripristinate dal sempre più compianto sindaco Giuseppe Cervo d’intesa con l’ottimo presidente della Pro Loco Nino Marcuccio, andrebbe programmata e organizzata almeno sin d’ora per il prossimo anno.

Evitando volutamente qualunque considerazione sull’inaugurazione stessa della fiera, per non rigirare la lama nella proverbiale ferita (tanto parlano le immagini, separatamente diffuse, per tornare al su citato apprendere, anche a nostre spese, quanto saggi siano gli antichi adagi, nello specifico quello a mente del quale “di Venere e di Marte non si sposa e non si parte”.

Sempre che qualcuno non abbia ipotizzato una sorta di compensazione consistente nel “partire”, si, di venerdì, ma, da buoni scaramantici, scansando giovedì “diciassette”, per concludere “di marte”, allungando cioè fino a martedì 22 l’agonia degli sparuti espositori, in particolare extracomunitari con le solite chincaglierie, ma anche eccellenti antiquari venuti grazie alle conoscenze e all’impegno di Mimmo Lo Stritto, componente l’incolpevole comitato oltre che antiquario, che ha allestito una ricca esposizione proprio nel centro, ospitando anche opere pittoriche del maestro concittadino Sergio Fiore.

Troppo poco perché si possa parlare (senza anteporre una”s”) della fiera, avranno pensato anche i delinquenti, forse uno, che durante la notte fra venerdì 18 e sabato 19 luglio ha deciso di trasformare in fumo acre, nero e velenoso, oltre che ferraglia da rottamare, un camper solitamente parcheggiato, pare da un residente, al largo “Fossi”, ampio “contenitore” di veicoli da parcheggiare  e quindi ambìto per gli immancabili abusivi che ormai quasi tutti fingono di non vedere, in varie aree cittadine dal millantato buon vivere, fermo restando che il rogo, pare domato dai primi soccorritori, accorsi anche dalla sovrastante pizzeria “Pepe in Grani”, prima che l’intero camper fosse avviluppato dalle fiamme, possano essersi sviluppate per varie cause, difficilmente non dolose se è vero che accanto sono stati trovati alcuni contenitori in plastica arsi probabilmente perché utilizzati proprio per innescare l’incendio.

Un episodio degno quindi della massima attenzione degli inquirenti, prima che Caiazzo venga, si, riconosciuta quale città del buon vivere, ma per i malviventi…

A tal fine invitiamo chiunque avesse notato qualunque comportamento sospetto ad opera di chicchessia, a segnalarlo, anche in forma rigorosamente anonima alla nostra redazione, attraverso i consueti recapiti mail e telefonici o anche con messaggi scritti sul “guestbook” del nostro sito web, assicurando ovviamente, come sempre, la massima riservatezza, consentita in ogni sede in forza del segreto professionale giornalistico.

di TeleradioNews

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