Alvignano. Di Costanzo, disco ‘giallo’ per la Regione: finché non si dimette da sindaco

romano-giaquinto-2di costanzo okBeffa e danno per Paolo Romano, costretto a cedere il posto in Consiglio regionale

nonostante la conclamata incompatibilità a giudicarlo da parte del foro sammaritano!

Resta agli arresti domiciliari Paolo Romano, ex Presidente del Consiglio regionale della Campania, arrestato il 20 maggio per tentata concussione nei confronti del direttore generale dell’Asl Caserta, Paolo Menduni.

Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Napoli che –si apprende dall’avvocato Nicola Garofalo– ha dichiarato l’incompetenza territoriale del gip di Santa Maria Capua Vetere che aveva emesso l’ordinanza.

La Procura di Napoli ha ora 20 giorni di tempo per chiedere una nuova misura cautelare.

Il Tribunale del Riesame, in particolare, ha disposto la trasmissione degli atti ai giudici del Tribunale di Napoli individuati quali quelli competenti per territorio dal momento che le presunte pressioni su Menduni sarebbero avvenute nella sede del Consiglio Regionale della Campania, a Napoli.

In base alla decisione del Tribunale del Riesame, i magistrati di Napoli hanno ora venti giorni di tempo per valutare se reiterare o meno il provvedimento con la misura cautelare.

Nel frattempo Paolo Romano, assistito da Garofalo e dall’avvocato Lelio Della Pietra, restera’ agli arresti domiciliari.

A questo punto prenderà vigore l’iter per la surroga provvisoria di Romano.

Scorrendo la lista, ci sarebbe di nuovo Sagliocco, che però è reduce dalle dimissioni attraverso cui ha regolato l’incompatibilità tra la carica di consigliere regionale e quella di sindaco.

Subito dopo c’è Angelo Di Costanzo, sindaco di Alvignano.

Al riguardo va precisata la questione giuridica legata al citato problema dell’incompatibilità.

In un primo tempo sembrava che questa sussistesse solo per i sindaci di comuni al di sopra di un certo numero di abitanti.

In realtà non è così, visto che il Consiglio regionale, nelle scorse settimane aveva attivato la procedura per contestare l’incompatibilità anche al neo entrato Domenico Ventriglia, in quei giorni ancora sindaco di Curti, Comune di 9000 abitanti.

Per fare il consigliere regionale, quindi, Di Costanzo dovrà dimettersi da sindaco di Alvignano.

In caso contrario verrebbe interpellata Giovanna Petrenga che lo seguiva nella graduatoria degli eletti nella lista Pdl e, in caso di diniego da parte di quest’ultima -deputata a Montecitorio- potrebbe subentrare Antonello Acconcia, in questo caso senza alcuna difficoltà ostativa.

(Fonte & Aggiornamenti: http://www.casertace.net/cronaca/resta-domiciliari-paolo-romano-costanzo-si-frega-mani-dovra-subentrargli-in-consiglio-regionale-20140605.html – via Resta ai domiciliari Paolo Romano. Ma il tribunale di S. Maria è incompetente. Ora Di Costanzo si frega le mani. Dovrà subentrare in Consiglio regionale, ma poi dimettersi da sindaco – www.casertace.net | www.casertace.net)

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