Caiazzo, Comune. Minoranza ‘fantasma’ per il ‘Consiglio ‘bis’ che approva tutto

Caiazzo-Consiglio-comunale-0505-2014-30Caiazzo-Consiglio-communale-0505-2014-38Certo in politica, come nella vita, per convenzione gli assenti hanno sempre torto, tuttavia ci è sembrato davvero azzardato, da parte dei presenti il 5 maggio (“ei fu“!), modificare l’oggetto di un deliberato-senza neanche premurarsi di acquisire, come per legge, in via prioritaria, un nuovo parere dai preposti, in assenza di tutti gli esponenti del “Progetto Caiazzo” nonché della dissidente Rosetta De Rosa, che pertanto si ritroveranno approvata dalla sola maggioranza, cioè da sei ‘teste’, peraltro anche con esecutività immediata, un deliberato dagli effetti (deleteri) imponderabili per la collettività caiatina e soprattutto per gli incolpevoli ed ignari contribuenti. Ma tant’è.

protesta-cub-15x9-caserta-striscione-4rifiuti-15x7-scritta+bassolilno-1Vero è che trattasi di un argomento imprescindibile, sebbene avversato soprattutto dalla maggioranza, poiché ‘calato dall’alto’ ovvero imposto dalla Regione Campania, con espressa previsione, in caso di inadempienza, di commissariamento ad acta, a quanto è dato intendere, per salvare il salvabile di un enorme pateracchio, pare originato durante la “dinastia bassoliniana” con la costituzione di vari carrozzoni denominati “CUB”, acronimo di “Consorzio Unico di Bacino”, preposti alla gestione del servizio integrato di smaltimento (business –dicono- per i camorristi) dei rifiuti nelle varie province, composti da tanti disperati, forse assunti in modo clientelare ma comunque rimasti senza lavoro in seguito al tracollo dei carrozzoni, per risolvere i problemi dei quali è ora immaginabile, per la Provincia di Caserta, una loro ripartizione fra i 104 Comuni che ne fanno parte. Caiazzo compreso, ovviamente.

Una gestione coatta del business difficilmente ipotizzabile meno onerosa dell’attuale, già super tartassante per i contribuenti caiatini, a quanto è dato sapere, dai costi più che raddoppiati nel giro di qualche anno, ma almeno effettuata avvalendosi di operai locali, anche se tramite appalto a terzi, che ovviamente impiegano i loro mezzi, nonostante l’acquisto, relativamente recente, di altri mezzi che -deve presumersi- il Comune, cioè la comunità, sta ancora pagando.

Nonostante la trasformazione dell’oggetto del deliberato, tanto controverso da indurre in prima “battuta” alla sospensione e poi alla defezione massiva i consiglieri, opportunamente già riconvocati per riprendere i lavori dopo una settimana, difficilmente avranno da obiettare gli assenti il 5 maggio facenti capo ad Antimo Cerreto, che già l’altra volta propendeva per l’approvazione “sic et simpliciter” del tutto, trattandosi di atto praticamente dovuto, peraltro  sotto “minaccia” di commissariamento, certo non perché qualcuno imputa il patatrac alla sinistra bassoliniana.

Per una serie di circostanze infatti, nonostante una nuova sospensione dei lavori, alla seconda convocazione nessuno del gruppo “Progetto Caiazzo” era presente al momento del voto, in seguito al frettoloso abbandono per cause di forza maggiore di Ella Sibillo, unica referente del gruppo presente dall’inizio.

Comprensibile in toto il suo abbandono e sicuramente motivata anche l’assenza del capogruppo Cerreto, ma non certo condivisibile la seconda assenza consecutiva di Rosa De Filio, se davvero costretta per lavoro a vivere al nord o comunque tanto lontano da non poter assicurare, neanche nei momenti salienti, la presenza e soprattutto la partecipazione, tanto che molti ne auspicano le dimissioni, appannaggio del primo non eletto che probabilmente, con tutto il rispetto, alla collettività potrebbe dare di più.

In assenza di tale gruppo e della stessa Rosetta De Rosa, evidentemente presa da altri impegni indifferibili, con l’astensione di Arianna Ponsillo, come De Rosa dissociatasi dal gruppo di maggioranza, comunque, su proposta di Antonio Di Sorbo, l’oggetto della delibera è stato modificato in modo tale da contemplare non più l’approvazione, ma una mera presa d’atto di quanto predisposto dalla Regione, conferendo comunque mandato al sindaco per procedere alla stipula della (ignota?!) convenzione finalizzata alla costituzione di un nuovo carrozzone provinciale, stavolta denominato “STO”, preposto alla gestione del ciclo integrato rifiuti.

Argomento che comunque dovrebbe essere oggetto di ulteriore discussione in Consiglio comunale anche in considerazione delle doglianze esternate, per mancata convocazione di una propedeutica conferenza dei capigruppo, prima di lasciare l’aula, da Raffaella Sibillo e dalla stessa Arianna Ponsillo, che, però, poi ha votato a favore per l’approvazione di un nuovo regolamento per il servizio di economato, peraltro emendato proprio grazie ad alcune sue perplessità, prontamente condivise in particolare dall’ex sindaco Giaquinto per quanto riguarda il budget assegnato all’economo per fronteggiare le spese urgenti e indifferibili, ridimensionato in modo da accrescere il potere di controllo politico, proporzionalmente alla riduzione di quello gestionale per lo stesso economo. Anche per tale atto, come per quelli precedenti, è stata disposta l’esecutività immediata.

Per una più dettagliata cronaca, di seguito, riportiamo testualmente l’ordine del giorno rimodulato dall’ente:

CITTA’ DI CAIAZZO – Provincia di Caserta – Piazzetta Martiri Caiatini, n. 1 – CAP 81013 – CAIAZZO – Tel. 0823.61.57.31 – Fax 0823.86.80.00 – info@comune.caiazzo.ce.it http://www.caiazzo.gov.it

OGGETTO: CONSIGLIO COMUNALE DEL GIORNO 5/5/2014 – SECONDA CONVOCAZIONE.

AVVISO

Si rende noto che nella seduta di Consiglio comunale del 28/4/2014, di prima convocazione, sono stati discussi ed approvati i seguenti atti:
• APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTE SEDUTA;
• APPROVAZIONE RENDICONTO DI GESTIONE ANNO 2013 E RELATIVI ALLEGATI.

Pertanto nella seduta di seconda convocazione, già fissata per il giorno 5/5/2014, alle ore 17,30, saranno trattati i restanti argomenti e precisamente:
• LEGGE REGIONALE N. 5/2014 “RIORDINO DEL SERVIZIO DI GESTIONE RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI IN CAMPANIA” – APPROVAZIONE CONVENZIONE EX ART. 30 TUEL PER L’ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI PER L’ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO; 

• REGOLAMENTO ECONOMATO – PROVVEDIMENTI.

La riunione di Consiglio di seconda convocazione si terrà nell’apposita sala sita al primo piano della
Casa comunale Piazzetta Martiri Caiatini, n. 1.
Caiazzo, lì 29/04/2014 – IL PRESIDENTE Avv. Giovanni Mastroianni – Visto: IL SINDACO Dott. Tommaso Sgueglia

 

 

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