Le nomine di Renzi: sempre i soliti nomi, altro che rivoluzione

Marcegaglia-Emma-1Da alcuni giorni quasi tutta la stampa italiana celebra le nomine di Matteo Renzi alla guida delle controllate dello Stato: rotazioni che ci costeranno 20 milioni di euro di soldi pubblici e che per tali giornali rappresenterebbero una vera “rivoluzione”.

A parte le quote rosa in ruoli più che di facciata, i giornali non evidenziano alcune cosucce: ad esempio che De Gennaro è rimasto al suo posto, che Moretti è stato “promosso” da Trenitalia a Finmeccanica, dopo essersi lamentato dello stipendio, e che all’Eni è stata nominata Emma Marcegaglia.

Chi sia questa donna ce lo ricorda il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, tramite il proprio profilo Facebook:

Proprio quella Marcegaglia che possiede una società in rapporti con Eni ed Enel.

Con i due colossi, la “Marcegaglia spa” ha addirittura condiviso una vicenda giudiziaria (Enipower ed Enelpower) relativa a presunte tangenti versate per aggiudicarsi alcuni appalti delle controllate del Tesoro.

Per quei fatti, il fratello di Emma, Antonio Marcegaglia, a marzo 2008 ha patteggiato una pena (sospesa) di 11 mesi per corruzione e ha pagato oltre 6 milioni di euro”.

Dall’inchiesta erano emersi alcuni conti cifrati intestati anche a Emma Marcegaglia, sui quali erano transitati fondi neri:

“Risorse riservate –aveva messo a verbale Antonio Marcegaglia il 30 novembre 2004– che abbiamo sempre utilizzato nell’interesse del gruppo per le sue esigenze non documentabili”.

Diamo il benvenuto ad Emma nel mondo dei conflitti d’interesse Renziani.

Se questa nomina l’avesse fatta Berlusconi, il PD avrebbe gridato al golpe.

Ma visto che è Renzi, tutti in silenzio. L’ipocrisia dilagante della sedicente sinistra.

Nomine in perfetto stile Berlusconi, dunque, il condannato in via definitiva che l’altro giorno all”ora di pranzo è stato a Palazzo Chigi per continuare a parlare di riforme con il premier Renzi.

E la sinistra canta Bella Ciao…

(Fonte & Aggiornamenti: http://www.controcopertina.com/nomine-renzi-sempre-i-soliti-nomi-rivoluzione/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=nomine-renzi-sempre-i-soliti-nomi-rivoluzione – via Le nomine di Renzi: sempre i soliti nomi, altro che rivoluzione)

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