Forza Campania: Bagno di folla per il ritorno di Cosentino, accolto come una star

forza campania-Cosentino-1Nicola Cosentino è tornato. L’ex coordinatore regionale del Pdl ha chiuso la manifestazione di Forza Campania che si è svolta alla stazione marittima.

Cosentino ha confermato la sua vicinanza al presidente Berlusconi che resta il leader e il faro del movimento e ha toccato il tema della giustizia, facendo anche un mea culpa, sottolineando le responsabilità del centrodestra nel non organizzare una riforma quando era al governo.

forza campania-2Al di la delle parole, quello che conta, sul piano politico, è il rientro in maniera attiva dell’ex sottosegretario in politica.

Dopo la scarcerazione, infatti, Cosentino aveva dichiarato di non essere più intenzionato a fare politica e di voler pensare solo a chiudere la sua vicenda giudiziaria. I fatti dicono che non è così.

Alla stazione marittima c’erano tutti i suoi fedelissimi storici: il deputato Carlo Sarro, il senatore D’Anna, i sindaci Pio Del Gaudio, Pasquale Delli Paoli e Antonio De Angelis, di Caserta, San Nicola la Strada e Marcianise; l’ex sindaco di Maddaloni Antonio Cerreto, l’ex vicecoordinatore provinciale del Pdl Teresa Ucciero.

Ora resta da capire come Cosentino vorrà porsi rispetto al partito e alle scelte di Domenico De Siano che, di certo, non premiano il suo gruppo.

Per (due) video (flash e integrale) cliccare su una delle foto

(Fonte & Aggiornamenti: http://sidiceinpiazza.altervista.org/forza-campania-ufficiale-nicola-cosentino-e-tornato-guarda-video-e-foto/ – via FORZA CAMPANIA – Ufficiale, Nicola Cosentino e tornato: guarda VIDEO e FOTO | sidiceinpiazza)

di TeleradioNews

Nasce Fiat Chrysler Automobiles, ma il titolo Fiat viene sospeso in Borsa

Chrysler-Fiat-logo7fiat-chryslerMarchionne: “Questo è il giorno più importante della mia vita”. L’azienda avrà sede legale in Olanda e fiscale in Gran Bretagna. Da Torino rassicurano: nessun impatto sull’occupazione.

Oggi il Consiglio di Amministrazione di Fiat S.p.A. ha approvato una riorganizzazione societaria e la costituzione di Fiat Chrysler Automobiles (FCA), un costruttore di automobili integrato e globale. L’azienda si riorganizza a seguito dell’acquisto di Chrysler Group LLC. La sede legale sarà in Olanda, quella fiscale nel Regno Unito mentre le azioni ordinarie di FCA saranno quotate a New York e a Milano. Il comunicato diramato alla fine del Cda rassicura sul fatto che la trasformazione non avrà alcun impatto sull’occupazione: “Tutte le attività proseguiranno la propria missione, compresi naturalmente gli impianti produttivi in Italia”.

Marchionne: “Oggi è una delle giornate più importanti della mia carriera in Fiat e Chrysler. Cinque anni fa abbiamo iniziato a coltivare un sogno di cooperazione industriale a livello mondiale, ma anche un grande sogno di integrazione culturale a tutti i livelli”. Lo dice Sergio Marchionne, Amministratore Delegato di Fiat e Presidente e Amministratore Delegato di Chrysler Group. “Abbiamo lavorato caparbiamente e senza sosta a questo progetto per trasformare le differenze in punti di forza e per abbattere gli steccati nazionalistici e culturali ora possiamo dire di essere riusciti a creare basi solide per un costruttore di auto globale con un bagaglio di esperienze e di competenze allo stesso livello della migliore concorrenza. L’adozione di una struttura di governance internazionale e le previste quotazioni, che miglioreranno l’accesso del Gruppo ai mercati globali con evidenti vantaggi finanziari, completeranno questo progetto”.

Elkann: “La nascita di Fiat Chrysler Automobiles segna l’inizio di un nuovo capitolo della nostra storia. Il viaggio che è iniziato più di dieci anni fa con la ricerca di soluzioni che assicurassero a Fiat il proprio posto in un mercato sempre più complesso è culminato nell’unione di due organizzazioni, ognuna con una grande storia nel panorama automobilistico, ma con caratteristiche e punti di forza geografici differenti e complementari. FCA ci permette di affrontare il futuro con rinnovata motivazione ed energia”

Il rapporto: Il gruppo Fiat riduce di 233 milioni di euro le perdite in Europa nel 2013. È quanto emerge dalla nota con i conti di esercizio. Il rosso nell’area Emea è stato pari a 470 milioni di euro, a fronte dei 703 milioni di perdita del 2012. Nel 2013 le consegne complessive di automobili e veicoli commerciali leggeri nella region Emea sono state pari a 979.000, in calo di circa 33.000 unità (-3%) rispetto all’anno precedente. Le automobili consegnate complessivamente sono state pari a 776.000 unità, in riduzione del 4% rispetto allo stesso periodo del 2012, con cali significativi in Italia e in Germania. Nel 2013 la quota di mercato complessiva dei marchi del gruppo Fiat-Chrysler in Europa si è attestata al 6,0%, in calo di 0,3 punti percentuali rispetto al 2012. Tra i principali mercati, la quota è migliorata in Francia (+0,2 p.p. al 3,5%), Spagna (+0,4 p.p. al 3,7%) e Regno Unito (+0,1 p.p. al 3,2%). Per contro, è diminuita in Italia (-0,9 p.p. al 28,7%) e in Germania (-0,2 p.p. al 2,7%) anche per effetto di una differente canalizzazione delle vendite. La strategia commerciale centrata sulla famiglia 500 ha registrato un buon successo in termini di vendite: la 500 è stata la vettura più venduta del segmento A con una quota del 13,9%, mentre la 500L, con 73.500 unità e il 17,9% di quota, è la vettura più venduta del proprio segmento.

Borsa: Sospesa Fiat per eccesso di ribasso. Il titolo del Lingotto segna un ribasso teorico del 6,3% a 7,07 euro. Pesano i conti 2013 e l’outlook per il 2014, che hanno deluso le attese dei mercati. Al 31 dicembre 2013 l’indebitamento netto industriale del gruppo è pari a 6,6 miliardi di euro, in calo rispetto agli 8,3 miliardi di euro registrati al 30 settembre 2013, grazie ai flussi di cassa positivi generati nel trimestre da Chrysler (1,4 miliardi di euro) e da Fiat esclusa Chrysler (0,3 miliardi di euro). L’aumento previsto dell’ indebitamento è dovuto al pagamento (2,7 miliardi di euro) per l’acquisizione della restante quota del 41,5% di Chrysler dal Veba Trust e all’effetto derivante dall’adozione dell’Ifrs 11, dal primo gennaio 2014 (pari a circa 0,3 miliardi di euro). La liquidità disponibile complessiva del gruppo incluse linee di credito non utilizzate per 3 miliardi di euro, è di 22,7 miliardi di euro, è invece in crescita di 2,6 miliardi di euro rispetto al 30 settembre 2013.

Dividendi: Il Consiglio di Amministrazione ha deciso “di non raccomandare la distribuzione di un dividendo alle azioni Fiat”. Una decisione assunta considerando che l’azienda intende mantenere un equilibrato livello di liquidità a segno dell’acquisizione della quota minoritaria in Chrysler Group. Il Lingotto ha fatto sapere che presenterà un piano aggiornato all’inizio di maggio 2014 per fornire una maggiore visibilità sulla direzione strategica del gruppo e sulle priorità in termini di esecuzione.

(Fonti & Aggiornamenti: http://www.iltempo.it/economia/2014/01/29/nasce-fca-ma-il-titolo-fiat-viene-sospeso-in-borsa-1.1213628 – http://247.libero.it/focus/28032633/34/nasce-fiat-chrysler-automobiles-ma-il-titolo-fiat-viene-sospeso-in-borsa/ – via Nasce Fiat Chrysler Automobiles, ma il titolo Fiat viene sospeso in Borsa – Il Tempo – Libero 24×7)

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