Matera. Crolla palazzina di tre piani: una tragedia che si poteva evitare!?

matera-macerie-pompieriIl figlio del disperso: “Mio padre intrappolato in una stanza”. Si continua a scavare, mentre scriviamo, tra le macerie della palazzina crollata sabato mattina nel centro di Matera, in via Piave.

Si cerca un uomo, probabilmente intrappolato tra quel che resta della sua casa. A raccontare i dramamtici momenti in cui lo stabile si è sgretolato è stato il giovane figlio dell’uomo.

«Ho sentito un boato, e in un secondo è crollato tutto, e io sono scappato in pigiama per le scale. Mio padre, che dormiva in un’altra stanza, è rimasto intrappolato. E ora aspettiamo».

LA TESTIMONIANZA DI UNA DISABILE

«Tremava tutta la casa, c’era tantissima polvere, sembrava il terremoto e credevo di morire».

Così racconta Annamaria, disabile di 50 anni, che abitava da sola nella palazzina crollata.

«Io – dice – cammino con difficoltà, sono ancora viva solo perchè mi ha salvato un uomo romeno, che mi ha presa in braccio e mi ha portata giù. E adesso, dove andrò?».

«Sono venuti i tecnici del Comune alcune settimane fa, perché avevamo visto delle crepe e perchè di notte io sentivo degli scricchiolii, ma ci hanno detto che non c’era pericolo.

E invece stamattina ho visto la morte in faccia», racconta.

«Questa tragedia – ha aggiunto – poteva essere evitata».

(Fonte & Aggiornamenti: http://www.leggo.it/index.php?p=articolo&id=441830 – via Matera, crolla palazzina di tre piani. Il figlio del disperso: “Mio padre intrappolato in una stanza”)

di TeleradioNews

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