Limatola. Aperitivo amaro per i contribuenti: stangate in arrivo dal Comune

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Il Comune di Limatola in fatto di tasse batte perfino il governo: ancor prima che aumentasse l’iva, infatti, ha varato la ‘stangata’ Tares: un ristorante a metro quadrato pagherà € 8,13.

Consiglio comunale alle 11,30 di lunedì 30 settembre: tasse, salatissime, all’ora dell’aperitivo.

All’ordine del giorno c’era il regolamento sulla Tares, la variazione del piano triennale delle opere pubbliche, la seconda variazione di bilancio, il piano finanziario per la determinazione delle tariffe “tares 2013”, la carta del servizio idrico e la ricognizione sull’attuazione dei programmi con la verifica degli equilibri di bilancio.

Subito emergevano le prime approssimazioni del regolamento approvato in forma quanto meno “pasticciata” dalla giunta: le riduzioni indicate erano tutte “0” e la tabellina riepilogativa della tassa era riportata (testualmente) come “riferita a comuni con oltre 5000 abitanti”: Limatola ne conta 4.200! Imbarazzo e musi lunghi sono comparsi nel comune dove il Sindaco e la Giunta hanno addirittura uno staff che costa oltre 100.000 euro l’anno.

Piatto forte, più della più possente impepata con peperoncino calabrese, quindi, era proprio la Tares 2013.

I contribuenti avranno amare sorprese, purtroppo non soltanto su questo argomento!

Per la sola Tares, infatti, ristoranti e trattorie pagheranno di ben € 8,13 per metro quadrato; i bar e le pasticcerie € 6,42.

Supermercati e macellerie (già vessati da salatissime gabelle per lo smaltimento speciale dei loro rifiuti), pagheranno€ 4,11, mentre le pluri licenze alimentari e miste (tipiche a Limatola) pagheranno € 4,43/ mq.

Stangata anche su ortofrutticoli pescherie, piante, fiori e rivendite di pizza al taglio: € 6,72/mq.

Invano il consigliere e capogruppo di minoranza ingegner Pietro Di Lorenzo ha chiesto i documenti giustificativi degli abnormi costi gestionali per il servizio (?!?) di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Risposta laconica quanto consueta: non c’è il funzionario!

Di mattina, con i dipendenti tutti al lavoro, nello stesso edificio comunale?!?

Ma, forse pro bono pacis, come nel suo costumen è lo stesso consigliere di minoranza a suggerire la via di fuga: ”mi mandate le copie nei prossimi giorni”.

I cittadini, invece, quanto prima, purtroppo, riceveranno in originale… altri avvisi di pagamento: Sono abituati ormai!

Ne hanno ricevuto tantissimi altri.

L’ultimo? il raddoppio della tariffa dovuta per il trasporto scolastico.

A colpi di maggioranza l’ordine del giorno è stato completato: erano le 13,30.

Come anticipo sull’aumento dell’iva e della benzina in programma domani a cura del Governo direi che può bastare.

(Comunicato Stampa del gruppo consiliare di minoranza)

 

di TeleradioNews

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