Caiazzo, Largo Fossi: dall’acqua alle fiamme: doppia segnalazione di Roberto Diiorio

Caiazzo-fossi-incendio-1caiazzo-fossi-allagati1Non solo allagamento, ma anche incendi, rilevati e puntualmente segnalati all’amministrazione comunale e in particolare al neo sindaco Tommaso Sgueglia dal sempre attento Roberto DiIorio che al primo cittadino ha inviato la seguente, circostanziata missiva:

Signor Sindaco T. Sgueglia, le consiglio di dare una piccola occhiatina a questi articoli e a segnalarli alla sua polizia Municipale, in modo che possano intervenire, perchè a Largo Fossi, non se ne può piu’ di questi signori che accendono fuochi!

REGOLAMENTO RURALE COMUNE DI CAIAZZO Art.20

Accensione fuochi;

È vietato accendere i fuochi a distanza minore di mt100 dall’abitato, dagli edifici, dai boschi, dalle piantagioni, dalle siepi, dai mucchi di paglia, fieno, biada e qualsiasi altro deposito di materiale combustibile. Il fuoco deve comunque essere acceso con l’adozione di ogni possibile precauzione al fine di prevenire incendi e danni alle altrui proprietà.

Il fuoco deve essere costantemente sorvegliato, da un sufficiente numero di persone atte ad intervenire in qualsiasi momento finché il fuoco non sia spento.

È vietato dare fuoco alle stoppie ed ai residui vegetali rimasti sul terreno dopo il raccolto.

In alternativa deve essere eseguito interramento mediante fresatura.

È vietato in ogni caso dare fuoco a materiale diversi da sostanze organiche vegetali, quali

plastiche, tessuti, carta e cartoni, legname ecc.

È vietato inoltre appiccare fuoco a sterpi, macchie, cingoli e scarpate non tagliate ed altre

sostanze vegetali che non siano preventivamente tagliate, ammucchiate e trasportate in

luogo sicuro.

È vietato in ogni caso accendere fuochi dal 1° giugno al 30 settembre, salvo diversa

indicazione del Presidente della Giunta Regionale, e in tutti i casi di pertinenza di forte

vento in qualsiasi stagione dell’anno.

Si applicano in proposito le disposizioni previste dall’art. 59 del T.U.L.P.S. e, per

responsabilità penali, gli artt. 423 e 449 del C. P.  

Questo l’antefatto denunciato dal nostro:

Tutti i santi giorni, noi che abitiamo difronte alla campagna o a giardini, dobbiamo subire passivamente, il fumo che oltre ad intossicarci, riempie la casa e sporca i panni appesi, eppure c’è una legge, basterebbe sono che qualcuno la facesse rispettare!

Con l’arrivo della bella stagione inizia la cattiva abitudine di bruciare le sterpaglie e ripulire in modo “fai da te” i propri orti e giardini.

“Forse non tutti sanno che da circa due anni bruciare sterpaglie o rami e’ reato penale in tutte le stagioni dell’anno .

La finalità del Decreto Legislativo 205/2010, emanato in attuazione della direttiva 2008/98 del Parlamento europeo, è quella di ridurre l’inquinamento atmosferico da fumi.
In particolare, l’art. 13 del D.Lgs. 205/2010, modificando l’art. 185 del D.Lgs. 152/2006, stabilisce che “paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale non pericolosi…”, se non utilizzati in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di energia mediante processi o metodi che non danneggiano l′ambiente o mettono in pericolo la salute umana devono essere considerati rifiuti e come tali devono essere trattati. La combustione sul campo dei residui vegetali derivanti da lavorazione agricola e forestale si configura quindi come illecito smaltimento di rifiuti, sanzionabile penalmente oltre che amministrativamente ai sensi dell′art. 256 attività di gestione di rifiuti non autorizzata) del D.Lgs 152/2006. Adesso il divieto di bruciare sterpaglie, ramaglie e vegetazione secca in genere è valido sempre ed è diventato reato penale oltre a prevedere una sanzione amministrativa minima di euro 2.600 certamente non trascurabile, oltre al rischio non così basso di provocare incendi. Addetti a far rispettare questa legge saranno gli agenti della Polizia Municipale e i Carabinieri.
(D.R.)

di TeleradioNews

Caiazzo, LSU comunali: Cisas sollecita l’assunzione definitiva

DANDR_01DeFlor--1Nei prossimi giorni, a cura della delegazione zonale della Cisas di Caiazzo, vi sarà un’altra riunione per esaminare i problemi relativi al Turismo ed all’Ambiente. Continua a leggere

di TeleradioNews

Piedimonte Matese. Esterno sera al ‘Cotton Movie’

Esterno-15x10-Sera1.jpgArriva finalmente nelle principali sale cinematografiche della provincia il tanto atteso film girato nella provincia e in particolare in alcuni centri del comprensorio come Caiazzo e Castello e Piedimonte Matese, Continua a leggere

di TeleradioNews