Caiazzo, elezioni: la parola al popolo sovrano

seggio_votanteUltimi due giorni di spasimo per i trenta candidati interessati alla conquista dei dieci scanni ora disponibili in Consiglio comunale (prima erano 16) e soprattutto per i tre aspiranti alla poltrona più ambita della città.

Nel pomeriggio di lunedì 27 maggio, infatti, Caiazzo avrà un nuovo sindaco che gli elettori potranno scegliere fra Tommaso Sgueglia, Antimo Cerreto e Fabio Sgueglia.

Preferite per gli scanni di consigliere appaiono le donn,e in virtù di una legge pensata per equipararne la dignità a quella maschile ma, in realtà, una banale riflessione lascia intendere che, rispetto ai sette uomini, le tre donne presenti in ciascuna lista partono avvantaggiate se, come è immaginabile, la stragrande maggioranza degli elettori che si recheranno alle urne si avvarrà della facoltà di indicare due nomi, purché di sesso diverso; in caso contrario il secondo nominativo sarebbe annullato all’atto dello scrutinio.

Davvero notevoli gli interessi in ballo, come si è capito dall’animosità che ha caratterizzato gli ultimi comizi, in cui non tutti hanno saputo nascondere la tensione indubbiamente accumulata in una campagna elettorale particolarmente estenuante.

Un lavoraccio anche per i componenti dei seggi e soprattutto per i presidenti; in particolare un lavoro maggiore e di grande responsabilità è riservata al presidente del primo seggio che sarà anche presidente dell’Adunanza dei (presidenti dei) seggi allorché, a scrutinio concluso, presumibilmente nel tardo pomeriggio di lunedì, riveduti tutti i conteggi, verrà ufficializzata la proclamazione del sindaco e quindi dei nuovi componenti del Consiglio comunale, che nei giorni successivi dovrà essere convocato dal consigliere anziano per giuramento e convalida.

Momenti toccanti per la vita cittadina, che saranno sicuramente contornati da una folla festante e speranzosa.

Riportiamo intanto, di seguito, la composizione formale dei sei seggi caiatini (cui vanno aggiunti due rappresentanti che ciascuna lista può nominare per ogni sezione nonché i segretari che ogni presidente la facoltà di nominare)

Seggio n. 1 (Scuola elmentare rione Garibaldi): presidente Vocile Franco; scrutatori: Ponsillo Domenico, Milano Diamante, Ferrara Iolanda, Pucella Giacomo.
Seggio n. 2 (rione Garibaldi): presidente Puorto Anna (presumibile segretario Puorto Giuseppe), scrutatori: Almaviva Antonietta, Di Rienzo Lucio, Rispoli M. Cristina, De Chiara Luigi.
Seggio n. 3 (scuola media via Caduti sul Lavoro): presidente : Sangiovanni Antonietta; scrutatori: Lista Domenico, De Rosa Enrica,Ferrara Anna, Popolizio Giuseppina.

Seggio n. 4 (scuola media): presidente: Minicucci Antonina; scrutatori: Mastroianni Giuseppe, Ferrara Ugo, Mattino Raffaella, D’Andrea Luigi.

Seggio n. 5 (scuola media): presidente: De Chiara Silvana, nominata dal sindaco in sostituzione di Marotta Diamante, rinunciatario, come Parillo Theo, designato per la sostituzione dalla Corte di Appello di Napoli; scrutatori: Miele Rosalina, Civitella Antonio, De Rienzo Pasquale, Gigliotti Maria Luisa.

Seggio n. 6 (scuola primaria frazione Ss. Giovanni e Paolo): presidnete: Rssetti Iole, scrutatori: Mongillo Carmen, Mongillo Gennaro, Marra Claudia e Mercaldi Marco.

E’ opportuno sottolineare che, ai sensi della vigente normativa elettorale, i nominativi dei presidenti vengono designati dal presidente della Corte di Appello di Napoli, ma, in caso di rinuncia intempestiva, ovvero mancata nomina del sostituto da parte del preposto organismo competente, tocca al sindaco prenderne il posto ovvero designare un sostituto, al quale competerà la medesima indennità-

Quanto agli scrutatori, invece, a suo tempo, la preposta commissione elettorale comunale, composta da due consiglieri di maggioranza e uno di minoranza, ha optato per il sorteggio anziché per la designazione nominativa discrezionale.

Per completare l’opera la stessa commissione ha disposto anche il sorteggio di dodici scrutatori supplenti, che avrebbero potuto essere interpellati in caso di tempestiva rinuncia (motivata) dei titolari; in caso contrario, qualora una o più defezioni dovessero riscontrarsi all’atto d’insediamento dei seggi o dell’apertura domenicale, il presidente dello stesso seggio procederà alla designazione interpellando nell’ordine la persona più anziana che si trovasse nei pressi del seggio e, se necessario, di seguito la più giovane, che per accettare l’incarico dovrà dimostrare di saper ‘leggere, scrivere e fare di conto’.

Una legge evidentemente ancorata al secolo scorso e che i preposti non hanno mai ritenuto opportuno rivedere, tanto più che ormai in gran parte del mondo il voto si esprime per via telematica, cioè tramite computer, e pare che gli stessi elettori italiani residenti all’estero, per le consultazioni elettorali che li riguardano, possono avvalesi di tale facoltà che tanti soldi (e problemi) potrebbe far risparmiare allo squattrinato stato italiano…

di TeleradioNews

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