Caiazzo, elezioni. Giaquinto non rinnega le sue origini ‘cesaranesi’

CZ-Vittoria-Giaquinto.348Cesarano-15x9-Piazza-1Il sindaco uscente: “Il mio percorso è partito dalla frazione”

“Tutto è partito nel 1998. Il mio percorso politico-amministrativo parte da Cesarano, la zona della città di Caiazzo dove sono nato, cresciuto e mi sono formato.

Una frazione che non aveva un rappresentante e che invece 15 anni fa, grazie al consenso e alla fiducia degli amici di sempre e di chi ha creduto in me, ha rappresentato un esempio per tantissime altre frazioni e tante contrade della città”.

Ripercorre con tanta emozione la sua storia personale, la sua esperienza prima di assessore e poi di sindaco per due mandati (le due elezioni nel 2003 e nel 2008) il primo cittadino uscente Stefano Giaquinto, candidato alla carica di consigliere nella lista n. 2 con Tommaso Sgueglia candidato a sindaco.

Giaquinto tracciando il suo profilo, menziona anche l’esperienza ancora in corso in Provincia di Caserta, dove è stato nominato prima consigliere (risultando terzo eletto) e poi (a novembre scorso) assessore all’Agricoltura.

Non dimentica chi ha lavorato con lui, quanti hanno condiviso obiettivi volti al miglioramento della vivibilità di Caiazzo, i familiari che lo hanno sostenuto, la gente comune che ogni giorno, nelle strade del centro e in periferia, lo hanno avvicinato per riconoscergli obiettivi raggiunti ma anche per segnalare emergenze e problemi che immediatamente il gruppo Uniti per Caiazzo ha risolto.

Quanto a Cesarano, il riferimento va alla realizzazione nel 2000 della pubblica illuminazione, alla creazione della rete idrica comunale (“anche se il Consorzio ancora oggi crea qualche disservizio”), alla piazza che la “frazione meritava“, che è stata pensata, progettata, realizzata e consegnata ai residenti con una dedica speciale, l’intitolazione della stessa al Papa polacco, Giovanni Paolo II.

Abbiamo anche fatto in modo che la scuola non fosse chiusa, abbiamo realizzato gli impianti di depurazione – aggiunge il capolista della compagine Uniti per Caiazzo – impianti per i quali manca soltanto l’allacciamento elettrico“.

Ritiene di non aver dimenticato nessuno in questa esperienza di vita amministrativa, “ci siamo impegnati per le fasce deboli – ammette Giaquinto – e per le persone meno fortunate di noi, ottenendo finanziamenti e non attingendo fondi dalle casse comunali“.

Il primo cittadino uscente, il secondo nella storia di Caiazzo ad aver amministrato per dieci anni consecutivi, ripensa al passato ma guarda anche già al futuro:

Siamo persone libere, affidabili e pronte a riprendere il percorso.

L’operato della squadra di Uniti per Caiazzo, in nome dell’efficienza e della concretezza, deve andare avanti per realizzare ancora tante opere e tanti progetti“.

di TeleradioNews

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