Quirinale. Napolitano accetta il bis: non posso sottrarmi

Giorgio Napolitano accetta la candidatura per un secondo mandato al Quirinale. Poco prima della sesta votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica, il Capo dello Stato in carica scioglie la riserva e risponde positivamente all’appello che gli era stato rivolto questa mattina da Pd, Pdl e Scelta civica e dai rappresentanti delle Regioni riuniti a Montecitorio per le votazioni.

«Nella consapevolezza delle ragioni che mi sono state rappresentate, e nel rispetto delle personalità finora sottopostesi al voto per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, ritengo di dover offrire la disponibilità che mi è stata richiesta», afferma Napolitano.

«Mi muove in questo momento il sentimento di non potermi sottrarre a un’assunzione di responsabilità verso la nazione, confidando che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità», conclude il Capo dello Stato.

BERSANI: «AMPIA CONVERGENZA» 

«Dai confronti è emersa una convergenza ampia per la richiesta a Giorgio Napolitano di una sua rielezione». Così Pier Luigi Bersani all’Assemblea dei gruppi, aggiungendo che nei contatti notturni tra le forze «era emersa una evidente impasse» salvo la convergenza su Napolitano.

GRILLO SUL BLOG  

Beppe Grillo ricorre al romanzo best-seller di Agatha Christie, Dieci piccoli indiani, per ribadire un tema a lui caro: la fine dei leader e dei loro partiti. «Dieci piccoli indiani uniti dall’Inciucio sin dalla nascita stanno uscendo di scena – scrive sul suo blog – Uno dopo l’altro in una sequenza inarrestabile, come nel romanzo di Agatha Christie. Ieri ci hanno lasciato Rosy Bindi e Bersani. Se ne sono andati insieme come una vecchia coppia di coniugi». Per Grillo, «l’Italia è una nuova ‘Nigger Island’, il luogo scelto dal giudice Wargrave per i suoi ospiti. In ogni camera della villa c’era un foglio con una filastrocca (riportata solo in termini metaforici, ndr)», precisa riportandola nero su bianco. «Otto dei dieci personaggi (scoprite voi chi) hanno terminato il loro lungo viaggio nella Seconda Repubblica nata dalle macerie degli Anni di Sangue ’92/’94. Ne rimangono ancora due: Berlusconi e D’Alema che sarà l’ultimo ad andarsene. E poi non rimase nessuno». Il post è accompagnato da un fotomontaggio con la locandina dell’omonimo film, tratto dal romanzo di Christie, di Renè Clair, ma al volto dei protagonisti della pellicola sono stati sostituiti quelli di D’Alema, Bersani, Casini e Berlusconi.

POSSIBILE PAUSA VOTO PER DOMANI  

Trattativa in corso per una pausa delle votazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica previste per domani in modo da poter eleggere il nuovo Capo dello Stato lunedì. Per modificare il calendario è però necessaria una decisione della conferenza dei capigruppo, riunione che non è ancora stata convocata. A volere una pausa sarebbe il Pd, mentre Sel sarebbe contraria. L’interruzione dei lavori potrebbe essere motivata dalla necessità di consentire ai parlamentari friulani di votare per le elezioni regionali. Non è però solo Sinistra Ecologia e Libertà a essere contraria all’ipotesi di cancellare le votazioni previste per domani: altri gruppi sarebbero infatti dubbiosi sull’opportunità di sconvocare domani il Parlamento. Tra le opzioni spunta così anche una mediazione: quella di procedere solo a una delle due votazioni previste.

MONTI: «CANCELLIERI CANDIDATA DI TUTTI»

Anna Maria Cancellieri può «diventare la candidata istituzionale di tutti» per il Quirinale. Lo afferma Mario Monti, in conferenza stampa a Montecitorio. «È il candidato che tutte le forze politiche dovrebbero considerare: è la nostra proposta a tutti, non è il nostro candidato», ha aggiunto il leader di Scelta Civica, spiegando che la decisione di votare scheda bianca è proprio tesa a dimostrare che non si tratta di un candidato di parte.

RENZI: «PRONTO A DARE UNA MANO»

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, all’indomani della bocciatura di Prodi, è al lavoro nel suo studio di Palazzo Vecchio, dove è arrivato alla guida della sua auto elettrica: in programma la celebrazione di alcuni matrimoni e l’inaugurazione della Mostra internazionale dell’Artigianato. Pur non essendo Renzi uno dei grandi elettori, il sindaco parlando con alcune persone che gli sono vicine, ha di detto essere pronto «a dare una mano» per una soluzione all’empasse che si è determinato.

IL PDL NON PARTECIPA

Il Pdl, a quanto si apprende, ha deciso nel corso della riunione dei gruppi di Camera e Senato di non partecipare al quinto scrutinio per l’elezione del Capo dello Stato.

SCHEDA BIANCA PER LA LEGA

I gruppi della Lega Nord al termine di una riunione svoltasi a Montecitorio hanno deciso, su proposta del segretario federale, Roberto Maroni, di partecipare alla quinta votazione per l’elezione del Capo dello Stato ma di votare scheda bianca.

MONTIANI VERSO LA SCHEDA BIANCA

Mario Monti convoca una conferenza stampa alle 10.30 per spiegare l’orientamento di Scelta Civica per il Quirinale: votare oggi scheda bianca per favorire un rasserenamento del clima, mantenendo fermamente la volontà di far convergere su Anna Maria Cancellieri, il candidato indicato ieri dai montiani, la scelta degli altri partiti.

RIUNIONE DI SCELTA CIVICA

È in corso a Montecitorio una riunione dei grandi elettori di Scelta civica, con il premier Mario Monti, per decidere l’atteggiamento da tenere in aula per la quinta votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica. Ieri sera Monti ha incontrato Silvio Berlusconi, mentre in giornata dovrebbe avere un colloquio con Pier Luigi Bersani.

GRILLO RILANCIA RODOTA’

«Rodotà sarà il candidato giusto, e saranno obbligati a votarlo». Lo ha detto questa sera il leader di M5S, Beppe Grillo, parlando in collegamento telefonico ai simpatizzanti del movimento riuniti a Treviso. «Se propongono Amato o D’Alema – ha concluso – siamo al suicidio politico». «Ho potuto conoscere Rodotà – ha aggiunto – ed è una persona straordinaria di grande entusiasmo».

PRODI RITIRA LA SUA CANDIDATURA

“Oggi mi è stato offerto un compito che molto mi onorava anche se non faceva parte dei programmi della mia vita. Ringrazio coloro che mi hanno ritenuto degno di questo incarico. Il risultato del voto e la dinamica che è alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano più le condizioni… Chi mi ha portato a questa decisione deve farsi carico delle sue responsabilità “. Lo dice Romano Prodi in una nota.

(Fonte & Aggiornamenti: http://www.leggo.it/articolo.php?id=224104&sez=NEWS – via QUIRINALE, NAPOLITANO ACCETTA IL BIS: NON POSSO SOTTRARMI -DIRETTA | LEGGO – NEWS POLITICA)

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