‘Dialogare’ coi defunti si può: nuova, circostanziata testimonianza da Castellamare di Stabia


Parlare con i defunti: l’esperienza di chi ci è riuscito nel libro “Connessione con l’aldilà”. Continua a leggere

Poste Italiane. Emergenza Covid fronteggiata nel casertano anche con quattro nuovi ‘totem intelligenti’


Negli uffici postali di Vairano Stazione, Alvignano, Pietramelara e San Tammaro è già operativo Continua a leggere

La lotta al covid deve partire dai territori. Urge potenziare i medici di base e non tralasciare pazienti affetti da altre patologie

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Ricevo e pubblico questa interessante e giusta analisi del collega Giuseppe Russo

Dove sono finiti gli altri? La Medicina Generale in grave sofferenza.

In queste ultime settimane, purtroppo in modo ampiamente prevedibile, il Covid-19 è tornato a spaventarci e ad ingolfare il nostro Sistema Sanitario Nazionale. Un periodo che, ovviamente, comparirà nei libri di storia non solo per l’emergenza sanitaria ed economica in corso ma, sono certo, anche per gli effetti collaterali di lungo periodo che pian piano iniziano ad esplicitarsi. Come scritto in un mio precedente articolo di aprile, due mesi dopo l’avvio della piena fase emergenziale, dovremmo iniziare a chiederci «Dove sono finiti gli altri?» Sì, perché il Covid sta mietendo numerose vittime e dobbiamo assolutamente fermarlo, ma le altre malattie non sono andate in vacanza o lockdown. Le altre malattie esistono, sono croniche, alcune attraversano pericolosissime fasi acute e tanti pazienti sono in attesa di diagnosi che possono salvare la vita. Diversi alert sono stati lanciati dai medici di varie specialità a cominciare, giustamente, dai cardiologi o dagli oncologici, ma ultimamente con estrema forza sono gli stessi fondamentali medici di Medicina Generale a denunciare disperatamente la grave situazione in cui versa la generalità dei pazienti non covid. Da giornalista, oltre ad avere già denunciato tale situazione, anche per problematiche personali che sto vivendo, non posso che raccogliere gli appelli che mi arrivano direttamente da quella “Medicina del Territorio” che in Italia è fondamentale ma non riesce più a tutelare adeguatamente i cittadini. Oggi, ad esempio, un paziente con problemi al colon potrebbe scontare amaramente i pesanti ritardi nell’eventuale diagnosi di uno dei tumori più pericolosi al mondo perché l’accesso alla fondamentale diagnostica, ovvero ad una semplice colonscopia, è fortemente rallentato. Lo stesso vale per la diagnostica dedicata al sistema cardiovascolare o quella per immagini come ecografie e tac. Non si muovono critiche verso gli istituti diagnostici privati, pubblici o le Direzioni Sanitarie dei vari distretti territoriali, veri eroi del nostro tempo, ma la realtà del covid è talmente pervasiva che gli altri pazienti stanno letteralmente sparendo. Questo è quindi un sentito appello. Non vorremmo dover vivere un’ulteriore fase epidemica, ovviamente non covid, che potrebbe presto svegliarci in modo ugualmente brusco. Vi lascio alle parole di denuncia di un gruppo di medici di Medicina Generale, della Valle Telesina, che da stimati professionisti sono fortemente preoccupati per i propri pazienti. Riflettiamo insieme e soprattutto rivolgiamo tutti un accorato appello, con stima e rispetto, alle autorità amministrative e sanitarie affinché non si distruggano le speranze di vita di tanti altri pazienti e ci si adoperi per provare a dare continuità assistenziale anche a chi non è positivo al coronavirus.

———————————-Ecco l’appello di alcuni medici della Valle Telesina—————————————
«“Potenziare la medicina del territorio ”. E’ il mantra che viene ripetuto dall’inizio della pandemia. Di fatto ci si è accorti che tutto ciò non è mai stato realizzato né sul fronte della lotta contro l’infezione da coronavirus né sul fronte delle cure primarie in periodo pandemico.
Nella prima ondata di diffusione virale abbiamo registrato, come medici di Medicina Generale, di essere stati depauperati di tutto ciò di cui la nostra attività e conseguentemente i nostri pazienti necessitano.
In nome dell’emergenza, per l’arrivo “inatteso” della pandemia, sono state bloccate le attività ambulatoriali, le diagnostiche (laboratori e radiologie), i ricoveri per patologie non urgenti.
Ci siamo trovati, molte volte, a dover affrontare le problematiche cliniche e chirurgiche dei nostri assistiti a mani nude senza poter far ricorso al supporto indispensabile di un esame radiografico o di laboratorio utilizzando unicamente la semeiotica e l’esperienza individuale.
Oggi quello scenario si sta ripresentando ma in maniera ancora più critica se si pensa che sono presenti condizioni che a quel tempo non c’erano, come l’epidemia influenzale stagionale, che peggiorano il tutto.
Non vogliamo recriminare su cosa si potesse fare e non si è fatto nel periodo di “calma” della pandemia, anche se le sollecitazioni, anche da parte di noi MMG, ci sono state.
Oggi è il momento di evitare che la Medicina Generale cioè i pazienti tutti ed in particolare quelli portatori di patologie croniche, si ritrovino abbandonati a se stessi.
Si fa appello alle Dirigenze Sanitarie Pubbliche ma anche ai Direttori Sanitari delle strutture private convenzionate, alcuni dei quali hanno dimostrato in passato sensibilità a tali problematiche, a non spostare tutte le forze sul “fronte Covid-19” lasciando scoperto il “fronte territorio”.
I MMG si dichiarano ancora una volta pronti e disponibili ad essere coinvolti nella lotta all’epidemia non potendo rinunciare, però, alla loro primaria missione di tutela della salute dell’assistito.»

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Caserta, i Sindacati accusano il Comune: mobbing ai dipendenti e nessun Piano Triennale lecito

Lo scorso 13 Ottobre le Organizzazioni Sindacali provinciali e aziendali CGIL, UIL e CSA hanno trasmesso una richiesta di incontro urgente al Sindaco di Caserta, avv.to Carlo Marino. Le organizzazioni sindacali, per altro, chiedono la revoca della Delibera di Giunta Comunale n. 131 del 15 settembre u.s. riguardante il Piano Triennale delle Azioni Positive per il Triennio 2020/2022. Per i Sindacati la procedura adottata dall’Ente è illegittima poiché vi è il rinnovo tacito delle c.d. Azioni Positive.
Inoltre, l’Amministrazione comunale avrebbe sottratto l’esclusiva competenza ed autonomia dell’Organismo paritetico del Comitato Unico di Garanzia (CUG), utile ad attuare le Direttive Comunitarie e le Leggi nazionali. Dopo il pensionamento di Marcello Iovino nessun altro presidente pro tempore è stato nominato. Le sigle sindacali hanno perciò sottolineato l’inammissibilità dell’uso di vecchi Piani Triennali per la valutazione, sui luoghi di lavoro comunali, della pari dignità delle persone nonché di azioni positive rilevate tramite indagini di clima, nel rispetto di codici etici e di condotta. L’intento alla base è dunque di rimuovere situazioni discriminanti, violenze morali o psicologiche come il mobbing. Non molto tempo fa – lo ricordiamo – gli stessi sindacati avevano denunciato lo stress che i dirigenti infliggono ai dipendenti comunali. Ora non resta che attendere un riscontro da parte del Sindaco.
Violenza psicologica e sabotaggio professionale al Comune di Caserta

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Quanto si può cadere in basso? De Luca ironizza sulle difficoltà dei bambini campani che chiedono di tornare a scuola.

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Quanto si può cadere in basso? De Luca ironizza sulle difficoltà dei bambini campani che chiedono di tornare a scuola.
Il comunicato dell’on. DEL MONACO:

È incredibile quanto oltre riesca a spingersi il nostro Governatore per risultare “simpatico” ai suoi elettori.

Ironizzare sul pianto di una bambina campana che lamenta alla madre di voler tornare a scuola è indice di poca sensibilità e grande arroganza!
Secondo il nostro caro sceriffo, che ha deciso, ricordiamolo, di chiudere le scuole di ogni ordine e grado, è quasi fantascienza per una bambina voler tornare a studiare motivandone addirittura il desiderio.
Cosa c’è di tanto assurdo?

I nostri bambini hanno bisogno di stare insieme, socializzare coi propri coetanei e sì, imparare a scrivere, leggere e quant’altro. Non a casa, ma a scuola, nell’ambiente che riconoscono come proprio, protetto e sicuro, in cui maestre e maestri assolvono egregiamente il loro ruolo di educatori.
È quanto continua a sottolineare la ministra Azzolina che è stata definita “pappagallo” dallo stesso “gentiluomo” De Luca.

La famiglia è importante, è alla base di tutto, nessuno lo nega…ma la scuola, soprattutto in tenera età, è un ambiente indispensabile alla crescita emotiva del bambino, alla sua formazione.

Il pianto di qualsiasi bambino o bambina non va mai sottovalutato, tantomeno c’è da fare ironia. Non sono capricci, non sono bugie, non sono pretesti: i nostri figli rischiano di essere più penalizzati di quanto immaginiamo.
Ed è triste che un Governatore, padre di famiglia, non riesca a comprendere l’entità del danno.

On. Antonio DEL MONACO

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Cancello Arnone. Volturno, argini degradati: Di Pasquale ne invoca la bonifica, che compete al Comune


Assodato che, giuste intese con la Provincia, la competenza è dell’amministrazione comunale, l’ex sindaco Continua a leggere

Campania, i commenti di De Luca sulle proteste / In arrivo l’ordinanza 86

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Sta per essere pubblicata  l’Ordinanza n.86, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca

Ecco i contenuti dell’ordinanza:

1) Con decorrenza dalla data del presente provvedimento e fino al  14 novembre  2020, su tutto il territorio regionale è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto; è altresì confermata la sospensione delle attività didattiche e di verifica in presenza (esami di profitto e verifiche intercorso) nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo;

2) Con decorrenza dal 2 novembre 2020 e fino al 14 novembre 2020, su tutto il territorio regionale, fatta eccezione per l’attività amministrativa e fermo restando l’obbligo di effettuare le riunioni da remoto,  è sospesa l’attività in presenza nelle scuole dell’infanzia;

3) Con decorrenza immediata e fino al 14 novembre 2020, è confermato l’obbligo a tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti, comunicando i servizi così modulati alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, nonché all’Ente titolare del contratto di servizio. Dalla data di comunicazione il servizio è erogato secondo la nuova rimodulazione, salvo il potere della D.G. Mobilità della Regione Campania e degli Enti titolari del contratto di servizio di disporre modifiche, sulla base di eventuali esigenze di interesse pubblico. E’ fatto obbligo alle Aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso. E’ demandato alla Direzione Generale per la Mobilità di monitorare i programmi e gli orari del servizio assicurato sul territorio e di proporre ogni eventuale determinazione necessaria al fine del perseguimento delle finalità di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi;

4)  COMUNE DI ARZANO: con decorrenza dalla data del presente provvedimento e fino al 4 novembre 2020, con riferimento al centro urbano di Arzano (NA), sono confermate le seguenti misure:

  1. a)divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone ivi residenti;
  2. b)divieto di accesso nel territorio comunale;
  3. c)sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi            essenziali e di pubblica utilità;
  4. d)sospensione delle attività commerciali, ivi comprese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalità di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità come a suo tempo individuate dagli allegati 1 e 2 del  DPCM 10 aprile 2020.

– Sono pertanto sospese ad Arzano le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessita’ individuate nel citato allegato 1. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva e le attività delle libere professioni. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati. È fatto divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, come sopra individuati, per motivi di salute nonché per   lo svolgimento delle attività – anche lavorative – non sospese, per il cui espletamento è consentito  l’allontanamento dal territorio comunale, nei limiti strettamente necessari;

  1. e)è fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal  centro urbano per comprovati  motivi di salute o di necessità urgenti ed indifferibili; è  in ogni caso consentito il transito  da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza, nonché degli esercenti le attività consentite ai sensi della lettera d) del precedente punto 1.4, e quelle strettamente strumentali alle stesse, limitatamente alle presenze che risultino strettamente indispensabili allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei relativi locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale

Intanto durante la sua diretta pomeridiana,  Il Presidente ha espresso le sue considerazioni sulle proteste

La situazione è maledettamente delicata. Evitiamo sceneggiate inutili. Quelli giunti sotto la sede della Regione dovevano fare solo una cosa, dire “grazie”. Noi avremo rispetto per la sofferenza e il malessere dei cittadini ma non tolleriamo nessuna sceneggiata e nessun sciacallaggio.”

“Mediaset ha ripreso persona durante una protesta in Italia, con un cartello un cartello contro De Luca, mi sono commosso. Dai ma non le fate queste cose, vi coprite di ridicolo. Ascolteremo tutti in un clima di rispetto”

“Vi ricordo quello che diceva Seneca: ‘i dolori lievi sono loquaci, i dolori grandi sono muti’. A volte quelli che fanno sceneggiate sono gli ultimi che dovrebbero farle. Quelli che soffrono davvero non hanno né il tempo né la voglia di andare a strada a fare assembramenti che moltiplicano solo i contagi. Noi saremo vicini a quel 90% di operatori che soffrono e magari non si fanno nemmeno sentire. Vi garantisco che vi saremo affianco, non vi lasceremo da soli. Sono persone serie, civili, corrette che vivono grandi difficoltà e ci chiedono solo un aiuto.”

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Campania, i commenti di De Luca sulle proteste / In arrivo l’ordinanza 86

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Regione Campania: un viaggio tra conferme e nuove restrizioni

Napoli – L’andamento o per meglio dire l’avanzamento del contagio da Covid 19 ha visto la luce di una nuova ordinanza da parte del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con riconfermate, ma anche nuove restrizioni valide fino al 14 novembre prossimo.
Vediamole insieme nel dettaglio:

Sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, delle Università (eccezione fatta per gli studenti del primo anno);
dal 2 novembre 2020 e fino al 14 novembre 2020, sospesa l’attività in presenza nelle scuole dell’infanzia;
Obbligo a tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti,

Lockdown per il Comune di Arzano fino al 4 novembre, la riconferma delle seguenti misure:

divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone ivi residenti;
divieto di accesso nel territorio comunale;
sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
sospensione delle attività commerciali, restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva e le attività delle libere professioni.
Divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, motivi di salute nonché per lo svolgimento delle attività non sospese, per il cui espletamento è consentito l’allontanamento dal territorio comunale, nei limiti strettamente necessari;
Possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal centro urbano per comprovati motivi di salute o di necessità urgenti ed indifferibili.

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VIDEO: a Maddaloni è attivo il servizio “Sindaci in contatto 2.0”

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“Sindaci in contatto 2.0” il sistema per la diramazione allerta operativo a Maddaloni anche ai non residenti che hanno interesse ad essere informati sulle news che riguardano il comune.

Clicca sul link seguente per vedere il video:

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Di seguito il comunicato:

Il nuovo servizio che l’Amministrazione Comunale di Maddaloni ha attivato su impulso del Sindaco della Città Andrea De Filippo, e del Vice Sindaco Luigi Bove, operativo in 847 comuni fra cui Monza Livorno Imperia Firenze Catania e i maggiori comuni campani, avvicina sempre di più l’Ente Comune al cittadino .
Tutti i cittadini potranno iscriversi gratuitamente alla piattaforma attraverso il numero fisso 08231276049 oppure visualizzando il sito istituzionale del comune http://www.comune.maddaloni.caserta.it e cliccare sul link dedicato . In caso di comunicazioni istituzionali , urgenti o legate a particolari emergenze, criticità o altre comunicazioni istituzionali, i cittadini iscritti alla piattaforma riceveranno un messaggio vocale del Sindaco De Filippo o dei suoi delegati . A seguire le operazioni di adesione al progetto il vice sindaco Luigi Bove assessore alla Protezione Civile. L’attività riguarderà oltre alle comunicazioni afferenti alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile anche tutte le comunicazioni istituzionali che il Sindaco vorrà diffondere e riguardanti ciascun settore amministrativo . Il servizio dal punto di vista operativo e’ stato affidato al Comandante della Polizia Municipale Magg. Domenico Renga coadiuvato dal Responsabile del Gruppo Volontari Protezione Civile Cap. NICOLA Della Peruta. Il Sindaco dichiara che “ la piattaforma Sindaci in contatto 2.0 e’ un mezzo tecnologico moderno che viene preso a modello da tanti comuni italiani e infatti forte e’ la sinergia con L’ Anci”.

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WWF ITALIA/Arrestato un uomo sorpreso a bruciare rifiuti

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ISCHITELLA-Nella serata di ieri è giunta in redazione una segnalazione da parte di Alessandro Gatto (WWF Italia)

Un volontario del WWF Italia (Francesco Docimo) ha notato, lungo la domiziana, nei pressi del bivio che porta ad Ischitella, un uomo mentre bruciava alcuni rifiuti.

Il reato è stato consumato nel territorio comunale di Ischitella.

Sul posto è intervenuta anche la polizia, identificando il trasgressore e procendendo all’arresto.

L’ abbandono di rifiuti ha chiaramente rilevanza sotto il profilo penale (D.lgs. 3 aprile 2006 numero 152) all’articolo 192 ,che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo)

Il divieto di tale abbandono si estende anche sulle acque superficiali, come mari laghi e fiumi, e in quelle sotterranee, ovvero le falde acquifere.

Le sanzioni per coloro che abbandonano/depositano i rifiuti in strada e ovunque non sia espressamente consentito, vanno da un minimo di 300 euro ad un massimo di 3.000 euro, in relazione alla quantità/pericolosità dei rifiuti.

LE FOTO DI REPERTORIO

 

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